
I
nostri seminari
Ospiti due dei giornalisti francesi che curano il sito
"Bondyblog": dalle banlieue al web
Dibattito alla scuola "Mario Francese"
Il portale nasce nel 2005 durante i tumulti nelle periferie parigine, grazie all'intuizione di un gruppo di reporter del quotidiano svizzero "L'Hebdo", che dopo tre mesi lasciano tutto in mano ai ragazzi nati e vissuti in quei quartieri. Ecco cosa Idir Hocini, intervenuto all'incontro, ha scritto della sua esperienza siciliana.
Accursio Sabella
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Vincitore 2008 Gianluigi De Stefano. Convegno a Bagheria
Giornalisti sotto assedio e minacciati
Dedicato a loro il "Mario Francese"
L'appello: "Se avete notizie, pubblicatele"
Villa Cattolica ha ospitato l'incontro conclusivo dell'iniziativa organizzata dall'Ordine di Sicilia per ricordare il cronista ucciso dalla mafia nel 1979. Il premio assegnato all'autore di un reportage televisivo su Gianfranco Siani del "Mattino" di Napoli, assassinato nel 1985. Targhe alle redazioni siciliane di Ansa e Rai, e ai giornalisti Lirio Abbate, Nino Amadore, Dino Paternostro, Federico Orlando e Francesco Massaro. Riconoscimenti anche a tre tesi di laurea. Inaugurata la mostra "una vita in cronaca" e intitolata a Francese una via di Aspra (nella foto Giulio Francese e Gianluigi De Stefano)
dida - mald
›› La cerimonia dell'Unci sul luogo dell'agguato
›› "Premio Corso Bovio", al via concorso per tesi di giornalismo
La giornalista Julia Latynina alla scuola "Mario Francese"
"Una Russia che vive nell'incertezza
Mentre il presidente controlla tutto"
La cronista "erede" di Anna Politkovskaya ha parlato alla redazione di Ateneonline raccontando la realtà del suo Paese: lo strapotere di un Vladimir Putin che "soffoca" i media, anche se viene messo in discussione da uomini di governo che agiscono nell'ombra. Data fatidica per il destino dello stato più importante dell'ex Unione sovietica è il marzo 2008, ovvero fine del mandato presidenziale. Cosa farà l'uomo del Cremlino?
Elisabetta Cannone (22 nov 2007)
Seminario di Michele Prestipino all'Ateneo di Palermo
La comunicazione di Cosa Nostra
durante il regno di Provenzano
L'incontro, a Scienze della Formazione, è stato introdotto da Antonio La Spina, presidente dei corsi di laurea in Scienze della Comunicazione, ed ha trattato, "pizzini alla mano", il delicato tema delle trasformazioni del sistema comunicativo all’interno della mafia. Il pm della Dda ha parlato anche della latitanza di "Binnu": "Credo che Provenzano prima di Corleone abbia vissuto per molti anni a Palermo. A ritardare la sua cattura hanno influito sicuramente le cosiddette talpe in procura"
Antonella Bonura (31 ott 2007)
Incontro con il diplomatico americano Myra Brown
"Giornalismo, Usa e nuovi media"
Come cambia l'informazione
L'informazione negli Stati Uniti cambia in funzione dei nuovi mezzi di comunicazione, come internet. Il dilagante uso dei blog è ormai divenuto il nuovo modo per fare giornalismo preferito dai giovani. L'incontro tra il diplomatico americano Myra Brown, gli studenti dei corsi di laurea in scienze della comunicazione e i praticanti della scuola di giornalismo per tracciare un'analisi di un settore in continuo mutamento
Daniele Ditta (9 mar 2007)
L’ultima opera dello scrittore discussa all'Università
Giuseppe Savagnone agli studenti:
"Non siate cortigiani del sistema"
"Sotto il segno di Hermes" è il libro dell’autore palermitano che affronta temi e problemi legati alla comunicazione giornalistica. La rappresentazione dei conflitti, la costruzione delle notizie, la ricerca del consenso a tutti i costi, il controllo critico, la verità dei fatti e i diritti sindacali, sono state le questioni al centro del dibattito che si è tenuto alla Scuola di Giornalismo alla presenza dell’autore palermitano
Antonella Lombardi (21 feb 2007)
Il cronista Leone Zingales alla Scuola di giornalismo
'La cronaca nera si fa per passione
ma bisogna essere corretti e precisi'
Ricordano i tanti colleghi uccisi dalla mafia,
tra aneddoti e trucchi del mestiere, il giornalista di nera Leone Zingales (nella
foto), presidente regionale dell'Unione cronisti, ha parlato ad Ateneonline di
alcune regole fondamentali che ogni cronista di nera deve tenere sempre a mente. "Serietà, professionalità,
rispetto dei colleghi e degli inquirenti. E non spegnete mai il telefonino. Il
mio è sempre acceso"
Vittoria Dragotta (4 lug 2006)
La giornalista Maria Pia Farinella su informazione
'in rosa'
Giornalismo, "il
futuro è donna"
La d ocumentarista Rai ha illustrato,
dati statistici alla mano, la situazione femminile nelle redazioni in Italia.
Dopo un salto nel passato ha mostrato la nuova tendenza di "femminilizzazione",
favorita in particolare dalla nascita delle scuole di giornalismo
aqua (22 giu 06)
Dibattito su Cosa nostra, giornalismo ed editoria
Mafia, Grasso al
convegno allo Steri:
"C'è un'emergenza dell'informazione"
Per garantire un'informazione efficace è necessario
rispettare la deontologia professionale, recuperare il giornalismo d'inchiesta
ed evitare eccessivi dettagli folkloristici, come invece hanno fatto molti
organi di stampa trattando la cattura di Provenzano. Anche i saggi sulla
mafia scritti dai cronisti possono portare nuova conoscenza, se elaborati
con correttezza metodologica e non improntati solo alla "suggestività".
E' quanto è emerso dall'incontro organizzato dall'Ordine dei giornalisti
e dalla Scuola di giornalismo "Mario Francese" dell'Università di
Palermo
vic (19 giu 2006)
In cattedra il cronista del Giornale
di Sicilia
Cronaca giudiziaria,
Riccardo Arena:
"Non rivelare i nomi delle fonti
ed evitare qualunque giustizialismo"
Tenersi caro chi fornisce informazioni, garantirgli
l'anonimato, corteggiare gli avvocati, non essere mai colpevolisti. E pubblicare
gli scoop quando si è sicuri che la notizia è attendibile, anche
se non è possibile verificarla in modo approfondito. Queste alcune regole
del cronista di giudiziaria Riccardo Arena, che ha tenuto una lezione alla Scuola
di giornalismo per spiegare ai praticanti i trucchi del mestiere
vic (7 giu 2006)
Il giornalista di Repubblica, autore
del libro, parla agli studenti
Lucio Luca su radio e tv libere:
"Per Palermo furono anni ruggenti"
Palermo, le radio e le televisioni private.
Trent'anni di storia raccontate nel libro "Prove tecniche di trasmissione
- Trent'anni di radio e tv private a Palermo" di Lucio Luca che questa
mattina ha tenuto un seminario agli studenti praticanti della Scuola di giornalismo
di Palermo
Salvo Picone
Parla il cronista
sportivo del Giornale di Sicilia
Brandaleone: "Passione
e fantasia,
gli 'attrezzi' del giornalista sportivo" "A
differenza dei giornalisti che si occupano di altri settori, noi non riceviamo
sempre notizie fresche. Dobbiamo, quindi, 'inventarci' quotidianamente una
pista, dei collegamenti"
Gianni Di
Gregorio
Per venti anni ha svolto
questo incarico al Giornale di Sicilia
Il ruolo del segretario di redazione
Anselmo: "È come un capomacchine"
Factotum,
organizzatore di turni, dispensatore delle paghe, curatore dei rapporti
tra la redazione e la direzione, 'inseguitore' di fotografi, collaboratori,
colleghi. Il segretario di redazione è tutto
questo, ma anche molto di più. Un consiglio? "Non fate i 'taccuini',
sono l'incubo della professione" vic
Primo seminario
del vice-caposervizio del Giornale di Sicilia
Giulio Francese spiega cosa è il
'desk'
'Smontare le pagine per evitare la routine'
Il redattore, figlio del ben noto giornalista
Mario Francese a cui è intitolata la scuola di giornalismo
di Palermo, ha spiegato le dinamiche del lavoro redazionale.
Ha analizzato la struttura delle pagine e il ruolo della fotografia
nel menabò del
giornale steb
Primo seminario del caposervizio di
Italpress ad Ateneonline
Brocato: "Dite addio al romanticismo,
oggi il lavoro di agenzia si fa al desk"
Il sistema vuole velocità e un gran
quantità di
notizie, anche a scapito del lavoro sul campo e del contatto diretto con
le fonti. Il giornalismo d'agenzia resta comunque, per alcuni aspetti, il
più impegnativo,
ed è un'ottima palestra per chi voglia acquisire il 'senso della
notizia' vic
Quinto incontro con il penalista
Nino Caleca
La tutela dei minori nelle leggi italiane
L'avvocato ha analizzato l'evoluzione delle
norme in Italia che, se applicate alla lettera, potrebbero comportare
limiti alla libertà d'informazione, e che per gli stessi motivi
rischiano di non venire messe del tutto in pratica
dipa
Quarto incontro con il penalista Nino Caleca
Giornalismo online, poche leggi in Italia
L'avvocato mette sul tavolo di Ateneonline i
problemi dell'ordinamento italiano con l'informazione sul web. Ne emerge
un quadro poco definito: leggi che scarseggiano, libertà di stampa minacciata,
carente coordinamento internazionale. Si tenta di applicare al web criteri
inadatti: Internet è un "sistema
indefinito" che esige nuove formule legislative vic
Incontro con il civilista Francesco
Greco
Diffamazione, deterrente
per il giornalismo
Le
denunce e i successivi processi per risarcimento danni condizionano
il libero esercizio della professione giornalistica. Trattative
con le maggiori compagnie per stipulare una speciale polizza assicurativa
dedicata al mondo dell'informazione dove
Terzo appuntamento con il penalista
Caleca
Diffamazione,
il decalogo della Cassazione
Nell'esercitare il diritto di cronaca
ci si deve attenere alla verità dei fatti, dell'espressione in
termini civili e dell'utilità sociale. Per la critica è diverso:
nessuno può giudicare la verità di un'opinione, anche se
questa deve seguire un ragionamento logico che possa essere ricostruito
da chiunque dipa
Seconda lezione del penalista
Nino Caleca
Diffamazione
e diritto di cronaca, i limiti
"Il Decalogo del giornalista" della
Cassazione fissa le soglie da non varcare nel trattamento delle
notizie. E la recente proposta di riforma, all'esame del Parlamento,
indica le sanzioni per le testate "incriminate"
leo
Il mondo dell'informazione e il codice penale
Diritto
della persona e di
cronaca:
un confronto spesso conflittuale
Il penalista Nino Caleca: "La legge e
la professionalità del giornalista devono adoperarsi per realizzare un
giusto equilibrio in cui l'individuo sia tutelato senza però censurare
la libertà di informare in nome dell'interesse pubblico"
pama
Spesso le indagini partono
dalle inchieste dei quotidiani
Corte dei conti e giornalismo
Una
poltrona per due
In molti casi anche la magistratura contabile
diventa fonte di notizie. "Ma
molti giornalisti sottovalutano il materiale che hanno tra le mani perché non
sanno interpretarlo correttamente dal punto di vista tecnico", avverte Pino
Zingale, consigliere della sezione giurisdizionale in Sicilia
giol
Gaetano Paci, sostituto procuratore alla Dda
di Palermo
Il
giornalismo d'inchiesta, questo sconosciuto
"I media dovrebbero lasciare la funzione 'servente' che hanno assunto in
questi ultimi tempi, e riappropriarsi della voglia di libertà che avevano
un tempo", ha detto il sostituto procuratore ai praticanti della Scuola
di Giornalismo del capoluogo siciliano. Il problema della segretezza delle
fonti
aspi