|
|
|
|
Celebrato
il centenario della scomparsa
Gemmellaro, quel geologo innamorato della
Sicilia
Il dipartimento
di Geologia e Geodesia dell'Università di Palermo, con il
patrocinio dell'assessorato regionale ai Beni culturali e ambientali,
del Comune e della Provincia, ha organizzato dal 9 al 12 novembre
quattro giorni e un ricco programma di appuntamenti dedicati alle
celebrazioni per i cento anni dalla scomparsa di Gaetano Giorgio
Gemmellaro, figura
chiave nella Geologia dell'800. L'illustre scienziato, a cui
si deve l'istituzione della prima cattedra di Geologia e Mineralogia
del nostro Ateneo, è il fondatore del museo Gemmellaro che
presenta circa
600 reperti tra fossili e campioni di rocce. Tra i pezzi poregiati
un teschio di elefante, per la cui ricomposizione di ossa
si sta attivando il dipartimento di Geologia e Geodesia, lo scheletro
di Thea, donna della specie Homo sapiens e un bacino marino appartenente
all'isola Ferdinandea, emersa nel Canale di Sicilia nel 1831,
che vide la luce solo per alcuni mesi. Una sessione del convegno,
svoltosi allo Steri, è stata dedicata alla vulcanologia.
A questo proposito il vulcanologo Boris Behncke del dipartimento
di Scienze geologiche dell'Università di Catania ha previsto,
in base ad un'analisi statistica relativa all'ultimo mezzo secolo,
che nei
prossimi anni si intensificherà l'attività dell'Etna.
In occcasione delle celebrazioni per il centenario della morte di
Gemmellaro, si è posto l'accento anche sugli aspetti morfologici
del territorio siciliano e di altre aree del Meridione. Nel corso
di un convegno tenutosi al dipartimento di Geologia e geodesia dell'università
di Palermo, è stato affrontato l'argomento relativo al fenomeno
del carsismo, con particoalre riferimento ai gessi siciliani (Santa
Ninfa). Al centro del dibattito anche le caratteristiche morfologiche
dei laghi siciliani e della città di Catania e le anomalie
strutturali del cratere del Vesuvio
Scienziato,
geologo, paleontologo, ma soprattutto un grande eclettico. E’
la figura di Gaetano Giorgio Gemellaro, delineata nell’incontro
ad egli dedicato nel centenario della scomparsa.
Catanese di origini, palermitano di adozione, il grande studioso
ha il merito di aver dato un importante impulso agli studi scientifici
del suo tempo.
Da ieri e sino al 12 novembre, le Università di Palermo e
Catania, rievocano il personaggio e le sue opere, con quattro giornate
di incontri ed un ricchissimo programma di interventi ed eventi.
Dal ricordo di Gemellaro alle più recenti prospettive degli
studi da lui battezzati, con scienziati dell’area mediterranea.
Iriza Orofino (segue)
|
Il
museo di Zoologia dell’Ateneo fu fondato nell'Ottocento
Ancora chiuso
il Doderlein, manca il personale
Nella
galleria presente una collezione molto di ricca di animali imbalsamati
appartenenti all’area mediterranea e specie estinte come il
lupo siciliano. Ricca anche la collezione ittiologica che comprende
anche esemplari di pesci tropicali
A
causa della mancanza di personale, già da un anno i palermitani
sono stati privati della possibilità di accedere al museo
di Zoologia e anatomia comparata dell’Università di
Palermo. La struttura, esistente fin dalla seconda metà dell’Ottocento,
contine un alto numero di animali imbalsamati appartenenti all’area
mediterranea.
Il suo fondatore, Pietro Doderlein, fin da quando istituì
a Palermo la cattedra di Zoologia e anatomia comparata nel 1862,
ha lavorato costantemente per circa un trentennio al fine di mettere
insieme il nucleo principale della collezione.
Alessandro
Baglieri (segue)

Parte
il "Progetto Lauree Scientifiche"
La scienza non piace più, meno matricole
Per frenare l'emorraggia 6 milioni dal Miur
Il
preside Raimondo: "il piano punta sull'orientamento pre-universitario
e una migliore formazione per studenti e docenti". Il progetto,
che è inserito nell'ambito della programmazione del sistema
universitario per il triennio 2004/2006, si propone di incentivare
il numero di immatricolati e laureati nelle discipline scientifiche,
visto il calo degli iscritti che si è registrato quest'anno
in facoltà come Matematica, Fisica e Chimica
Aurora
Sammartano
(segue)
|
I Cdl di primo
livello
I Cdl di II
livello
|
|
|
Archivio articoli in
ordine di data (anno-mese-giorno)
Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del
1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze
della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
|
|
40
borse di studio per incoraggiare
gli iscritti
Matematici
alla conquista dell’industria informatica
Se negli altri
atenei italiani ogni anno diminuisce il numero di iscritti, "a Palermo
il crollo non è stato avvertito particolarmente", assicura
Antonio Giambruno, presidente del corso di laurea. E oggi la matematica
si rinnova, non più solo scienza dei numeri, ma utilizzata anche
nei settori più concreti, quali l’ingegneria e l’informatica
Noemi Brugarino(segue)
L’information
tecnology al centro di un'intesa
Quando Pitagora
si mette al servizio delle aziende
La creazione
di figure professionali che operino nelle piccole e medie imprese, come
nella consulenza economica. Questo l’obiettivo del corso di laurea
in Scienze matematiche applicate all’industria e alla finanza, attivo
da quattro anni nella facoltà di Scienze matematiche, fisiche e
naturali dell’Università di Palermo. Benedetto Bongiorno,
presidente del Consiglio di corso di laurea: “L’applicazione
dei modelli matematici consente la risoluzione di diversi problemi in
questi ambiti lavorativi”
Salvatore Cataldo
(segue)
|
FILO DIRETTO CON LA REDAZIONE
Per segnalare eventi, convegni e congressi, attività didattiche
della facoltà, o per eventuali suggerimenti o critiche, potete
contattare il redattore responsabile della pagina, Aurora Sammartano
E-mail: porella@inwind.it
Tel.: 3336755144
|
|