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Giornata mondiale contro l'Hiv, manifestazione organizzata dal Sism
Aids, studenti di Medicina:
"Non abbassare la guardia"

I ragazzi del segretariato italiano studenti in medicina di Palermo si sono riuniti davanti alle segreterie nella Città universitaria in viale delle Scienze. La campagna di sensibilizzazione sui rischi connessi alla malattia si è svolta in altre 28 città d'Italia

In occasione della giornata mondiale contro l'Aids un gruppo di studenti si sono incontrati per gridare a gran voce: "Non abbassiamo mai la guardia". Sono i ragazzi del Sism, segretariato italiano studenti in medicina, che si sono riuniti davanti la segreteria degli studenti, in viale delle Scienze, per sensibilizzare sui rischi connessi alla malattia e sui metodi per evitarne il contagio.
In trenta hanno allestito un gazebo, con tanto di palloncini e brochure informative del ministero della Salute, per attirare l'attenzione dei centinaia di ragazzi che ogni giorno bazzicano per le strade della città universitaria.
"E' fondamentale che siamo noi studenti di Medicina a organizzare questa manifestazione - spiega Marco Di Gesù, incaricato locale del Sism di Palermo -. Noi, infatti, riceviamo oni giorno molte informazioni inerenti le malattie sessualmente trasmissibili e solo raramente abbiamo la possibilità di divulgare le nostre conoscenze agli altri ragazzi".

Annalisa Spinoso
(segue)

Concluso il 34esimo congresso del Sism al Policlinico di Palermo
Malattie a trasmissione sessuale, aumentano i casi
Non solo Aids. Sono tante le malattie che si contraggono dopo rapporti sessuali occasionali e non protetti. Patologie che, se non curate in tempo, possono provocare grossi problemi alle donne: dal tumore al collo dell'utero alla sterilità. "In pochi sanno dell’esistenza di queste malattie, servono campagne televisive continue e mirate", spiega Paolo Quartararo, direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università di Palermo

Ogni anno, in tutto il mondo, 330 milioni di persone contraggono una malattia a trasmissione sessuale: l’Aids è quella maggiormente conosciuta, ma ce ne sono anche altre, come l’Herpes genitale, la Candida, la gonorrea. Patologie spesso non adeguatamente considerate, perché tutte più o meno curabili, ma che si piazzano ai primi posti per frequenza. Proprio queste malattie sono state argomento di discussione del forum organizzato al Policlinico dal Sism, il Segretariato italiano studenti in medicina, nell’ambito del 34esimo congresso nazionale dell’associazione che si è concluso ieri a Palermo.
“Con la liberalizzazione dei rapporti sessuali - ha detto Paolo Quartararo, direttore della Clinica Ostetrica e ginecologica dell’Università cittadina - spesso si hanno rapporti non protetti con partner diversi: anche per questo motivo si è registrato un forte aumento delle malattie sessualmente trasmissibili, soprattutto quelle derivanti da Hpv (Herpes papoma virus) che, se non diagnosticate e curate nei tempi giusti, possono favorire nelle donne l’insorgere di carcinomi al collo dell’utero”.
Fabio Scavuzo (segue)

Iniziato il ciclo di incontri promossi dal Sism
Sarà solidale e professionale
il medico del XXI secolo
Una nuova figura che metta al centro delle sue attenzioni il rapporto quotidiano e diretto col malato, i nuovi progetti in soccorso dei paesi più poveri e delle persone più bisognose: questi i messaggi lanciati dell’associazione degli studenti di Medicina.

E’ un’associazione formata da studenti volontari che pone tra i propri scopi, affiancandoli alle attività didattiche, i valori della solidarietà e la creazione di una nuova figura di medico, i cui ideali siano fondati anzitutto sul rapporto umano e quotidiano col paziente. E’ il Sism (Segretariato italiano studenti in medicina), che quest’anno celebra il suo 34esimo congresso nazionale a Palermo.
Nella prestigiosa cornice della sala “Duca di Montalto”, a Palazzo dei Normanni, è partito ieri il ciclo di incontri organizzati dall’associazione e che terrà banco, coinvolgendo anche altre sedi cittadine, fino a domenica 14 novembre. In programma, l’illustrazione di iniziative e progetti, l’istituzione di due nuove sedi ufficiali, Novara e Caltanissetta, e il rinnovo dei quadri nazionali.
Fabio Scavuzzo (segue)

 


In breve

Giornata mondiale dell'Alzheimer
Il Cea: Siamo i migliori d'Europa
Gaetano Lisciandra, presidente del Centro educativo alzheimer: "Intendiamo aprire nuovi spazi per aiutare i familiari, garantendo assistenza anche di notte
aspi >>(segue)

Accoglie 30 nuovi medici l'anno
Tra didattica e terapia del dolore: è il D.A.R.E.
Il dipartimento di Scienze Anestesiologiche, Rianimatorie e delle Emergenze porta avanti la ricerca sui trattamenti post-traumatici e le terapie contro lo shock settico; attivo anche un master in cure palliative. E all’orizzonte c’è “l’anestesia personalizzata”

scat >>
(segue)


L
'unico al Sud

Al via un master in cure palliative
"La vera malattia di chi sta morendo è la solitudine e l’angoscia".Salvatore Mangione, direttore del dipartimento Dare (dipartimento di Scienze anestesiologiche rianimatorie e delle emergenze) e coordimatore dei corsi, spiega come preparerà il personale qualificato a sostenere i malati terminali negli "hospice" ospedalieri
sic>>
(segue)


Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Annalisa
Spinoso

caposervizio di Medicina
annalisaspinoso@ libero.it

     

Archivio articoli in ordine di data
Novembre 2004

04/11/05 - Insufficienza cardiaca: Strano sulla diagnostica

Ottobre 2004

04/10/18 - Le cellule del cuore possono riprodursi
04/10/15 - "Pasqualino, una vita per la ricerca"

04/10/11 - La chirurgia d’urgenza fa tappa a Palermo
04/10/08 - Più casi di tumori al fegato registrati negli ultimi anni


Settembre 2004

04/09/29 - L'istituto di Ginecologia e ostetricia di Palermo
04/09/23 - Leucemia promielocitica, l'80 per cento guarisce
04/09/21 - Il Cea: Siamo i migliori d'Europa
04/09/09 - Oncologia, ricerca sul genoma e assistenza

04/09/08-
Una specializzazione medica orientata alla pratica

04/08/31 - Al via un master in cure palliative
04/08/31 - Tra didattica e terapia del dolore: è il D.A.R.E.

 

 

 

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Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
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Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina

 

Al convegno alcuni dei più importanti ricercatori Usa
Medicina: il ventunesimo secolo regala nuove patologie
Si tratta di forme di dipendenza legate a comportamenti eccessivi Di queste si è parlato durante il convegno “L’era dell’eccesso: Clinica e psicodinamica dell’Addiction”. Ad organizzarlo Daniele La Barbera, rappresentante della facoltà di Medicina e Chirurgia, e Vincenzo Caretti, di Scienze della Formazione, dell’Università di Palermo

L’idea di dipendenza non sarà più associata automaticamente al concetto di stupefacenti o alcool. Il nuovo millennio, infatti, è caratterizzato in ambito clinico da nuove dipendenze comportamentali. Si tratta di patologie, in parte nuove per la ricerca, caratterizzate da forti disturbi della personalità derivanti da vari tipi di traumi. Tra queste ci sono le cosiddette dipendenze senza droghe o nuove dipendenze patologiche.
Sono questi alcuni dei dati emersi emersi durante la prima giornata del convegno internazionale: “L’era dell’eccesso: Clinica e psicodinamica dell’Addiction”, organizzato dalle facoltà di Medicina e Chirurgia e Scienze della formazione, dell’Università di Palermo.
Ma perché collegare queste patologie all’era dell’eccesso? E cosa si intende con questo termine? Lo chiediamo a Daniele La Barbera direttore della cattedra di Psicologia clinica della facoltà di Medicina.
Annalisa Spinoso (segue)


Nelle postazioni palermitane circa 200 controlli al giorno

La settimana nazionale contro l’ipertensione arteriosa
Giovanni Cerasola: "E’ stato un grande successo"

“Il nostro obiettivo era informare la popolazione sui rischi che questa patologia comporta, e ci siamo riusciti”, ha spiegato lo stesso Cerasola, coordinatore dell'evento per la Sicilia occidentale e direttore del dipartimento di Medicina interna, malattie cardiovascolari e nefrourologiche dell'Università di Palermo. Numeri e percentuali di una malattia diffusa, ma di cui in pochi conoscono la reale pericolosità

Sensibilizzare e informare l’opinione pubblica su quali siano i rischi che l’ipertensione, ovvero l’aumento della pressione arteriosa, se non controllata, comporta, e quali siano i metodi più corretti per la riduzione del rischio. Era questo l’obiettivo che il comitato organizzatore della settimana nazionale contro l’ipertensione arteriosa si era posto: e lo scopo può considerarsi centrato, stando alle parole di Giovanni Cerasola, direttore del dipartimento di Medicina interna, malattie cardiovascolari e nefrourologiche del Policlinico palermitano, nonché coordinatore dell’evento per la Sicilia occidentale.
Fabio Scavuzzo
(segue)

La collezione è vistabile tutte le mattine dalle 8 alle 13
A Palermo il più grande museo di Radiologia
E' stato fondato da Adelfio Elio Cardinale nel 1995 in occasione del centenario della scoperta dei raggi X. Per l'archiviazione gli allestitori hanno potuto usufruire di un nuovo software creato con un finanziamento del Cnr di Roma

Le ricerche scientifiche destinate alla cura della Leucemia promielocitica acuta (Lap) hanno prodotto negli ultimi anni ottimi risultati. La percentuale di guarigione dei pazienti affetti da questo particolare tipo di tumore delle cellule del sangue è salita all’80 per cento. Questo è uno dei dati emersi a Palermo durante un seminario, che ha avuto come argomento principale proprio questa malattia, fino a qualche anno fa considerata la forma più grave di leucemia. L’incontro, organizzato dall’azienda ospedaliera “Cervello” in collaborazione con “Cell Therapeutics”, si è svolto presso la biblioteca scientifica dell’ospedale.
Annalisa Spinoso (segue)