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A
breve i corsi d'inglese giuridico e finanziario dell'Elsa
Inizieranno il 25
marzo e si terranno il martedì ed il giovedì dalle 15 alle
17,30 e saranno tenuti dalla dottoressa Verzera della facoltà di
Giurisprudenza. I corsi, articolati in diversi moduli per un totale di
50 ore, approfondiranno gli aspetti tecnici giuridici della lingua anglossassone
La sede palermitana
dell'Associazione Europeea Studenti in Legge, nell'ottica europeista ed
internazionale, promuove per i propri associati un corso avanzato di inglese
giuridico finanziario. "Non basta conoscere a fondo le lingue straniere,
bisogna anche approfondire la terminologia tecnica tipica del mondo giuridico
e finanziario per poter essere professionalmente competitivi su un mercato
ormai senza confini politici o geografici" precisa Flora D'Alia,
vice presidente Step di Elsa Palermo ed organizzatrice del corso. L'idea
dei corsi, tradizione ormai quinquennale di Elsa Palermo, nasce appunto
dall'esigenza di voler dare un respiro internazionale alla formazione
dei giuristi palermitani. Elsa per statuto fondativo e per prospettiva
cardine della sua mission, cerca appunto di rafforzare quanto più
possibile gli scambi culturali e professionali tra tecnici, operatori
e studenti del diritto. Non a caso il programma Step dell'Elsa si prefige
appunto di organizzare scambi culturali e professionali tra associati
di tutta Europa.
Rudy Belcastro (segue)
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Scuola per
professioni legali,
inaugurati i corsi
Il preside della facoltà di Giurisprudenza, Giovanni Tranchina,
nel corso della cerimonia, ha ricordato Gioacchino Scaduto a cui
è stata intitolata la scuola. All'inaugurazione presenti,
tra gli altri, il rettore Giuseppe Silvestri e il decano Matteo
Marrone
Giovanni
Tranchina (nella foto), preside della facoltà di Giurisprudenza,
ha ricordato il professore Gioacchino Scaduto all'inaugurazione
dei corsi della Scuola di specializzazione per le professioni legali.
Alla cerimonia ha partecipato anche il Rettore Giuseppe Silvestri.
Tranchina ha salutato i presenti, rivolgendosi tra gli altri ad
Alfredo Galasso, direttore della scuola che, ha detto il preside
di Giurisprudenza, con acuta sensibilità e con lamorevolezza
del discepolo devoto ha chiesto di onorare il maestro, al cui nome
un anno fa si è voluto che fosse dedicata la scuola e al
cui ricordo oggi la si vuole inaugurare, rendendogli così
il giusto tributo.
Tranchina si è poi soffermato sulla figura di Gioacchino
Scaduto, ricordando anche la sua esperienza personale: una
figura illustre, con un indiscusso carisma nel mondo delle scienze
giuridiche. Partecipare oggi a questa cerimonia in veste di preside
della facoltà di Giurisprudenza è per me causa di
profonda commozione, anzitutto perché è inevitabile
che il mio pensiero torni a quel giorno lontano in cui, per la prima
volta, incontrai il professore Scaduto. Egli allora era preside,
e io mi presentai a lui giovane assistente appena approdato allUniversità
di Palermo avvicinandolo con timidezza, come si conviene a chi riconosce
nellinterlocutore lalto merito che egli ha.
Daniele Sabatucci (segue)
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Il
sito ombra della facoltà
Informazioni
preziose e ironia
su AulaMagnaMagna
Molto amato dagli
studenti , un po' meno da alcuni professori, questo portale web è
nato due anni fa dagli sforzi di Vincenzo Sparti (nella
foto). In
esso le informazioni "serie" sono affiancate da una pungente
satira. Il sito si propone di essere sempre dalla parte degli studenti
Informazioni
ufficiali inerenti alla facoltà, come programmi delle materie,
piantine della struttura di via Maqueda, regolamenti, didattica e date
degli esami. Ma anche un ampio spazio dedicato agli studenti che comprende
forum generici, pagelle semiserie in cui per una volta sono i docenti
a vedersi assegnare i voti, pettegolezzi, chat room e dritte
utili per la sopravvivenza nel mondo universitario.
Nelle intenzioni del webmaster - Vincenzo Sparti, rappresentante degli
studenti in consiglio di Corso di laurea - il sito www.aulamagnamagna.it,
portale web non ufficiale della facoltà di Giurisprudenza, nasce
dalla volontà di reinterpretare parodisticamente quello che
almeno nella livrea si presentava come il sito ufficiale della facoltà
di Giurisprudenza di Palermo.
Mauro Di Gregorio
(segue)
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"Giurisprudelsa",
il gazzettino dell'Elsa Palermo
La sede palermitana
dell'associazione europea degli studenti in legge avvia un periodico cartaceo
ed online dedicato agli studenti della facoltà di Giurisprudenza
e finanziato dall'Universita' grazie alla legge 429 del 1985. Dopo i primi
due numeri la redazione è già pronta alla terza edizione
"Giurisprudelsa"
è il nome del gazzettino ideato, edito e stampato dallo staff della
sede palermitana di Elsa Palermo, associazione europea degli studenti
in legge. Come si può facilmente intuire la testata nasce dalla
crasi delle parole "Giurisprudenza" ed "Elsa": il
gazzettino è infatti rivolto agli studenti della facoltà
di Giurisprudenza dell'ateneo palermitano, principali beneficiari dell'attività
dell'associazio-ne.
Rudy Belcastro (segue)
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Il
professor Massimo Marinelli
sull'articolo 18
"Inammissibile il licenziamento libero"
Il docente di
Diritto del lavoro della facoltà di Giurisprudenza sostiene
anche che l'estensione dell'articolo 18 a tutte le imprese porterebbe
paradossalmente alla sua eliminazione, contro gli stessi interessi
del sindacato
Lok della
Consulta al referendum sullarticolo 18 ha scatenato feroci polemiche
sulla scena politica italiana. Ne abbiamo parlato con Massimiliano
Marinelli, docente di Diritto del lavoro alla facoltà di Scienze
politiche.
Il referendum mira a cancellare i limiti dimensionali allapplicazione
dellarticolo 18 dello statuto dei lavoratori, dice Marinelli,
oggi larticolo 18 si applica alle imprese che hanno più
di quindici dipendenti nella singola unità produttiva in cui
lavora chi viene licenziato, o a quelle che arrivano a quindici sommando
tutte le unità produttive presenti nel comune. Per unità
produttiva si intende una parte autonoma dellimpresa, come una
filiale. Se lunità produttiva ha meno di quindici dipendenti
bisogna controllare il numero totale sul territorio nazionale: se
si supera il limite di sessanta, introdotto per legge nel 1990, allora
si applica ancora larticolo 18. Se invece si è sotto
sessanta, si applica una legge del 1966: il licenziamento, anche se
immotivato, produce i suoi effetti, ma il datore di lavoro è
tenuto a versare un risarcimento del danno o a riassumere il lavoratore
con un nuovo contratto".
Non è la prima volta che la questione dellarticolo 18
suscita polemiche. Lanno scorso i sindacati avevano dato battaglia
contro i tentativi di modifica del governo: il governo proponeva
e propone tuttora che alcuni lavoratori assunti da alcune imprese
non siano soggetti allapplicazione dellarticolo 18. La
proposta che è rimasta in piedi riguarda la non applicazione
temporanea dellarticolo 18 ad alcuni lavoratori specifici, fermo
restando che tutto il resto della tutela rimane invariato. La proposta
originaria del governo fu contestata perché si prestava ad
azioni di aggiramento: ad esempio, se si convertiva un contratto a
termine in contratto a tempo indeterminato, il lavoratore non avrebbe
goduto dellarticolo 18. I datori di lavoro avrebbero quindi
assunto tutti a termine, per poi convertire il contratto dopo pochi
giorni, in modo da aggirare lapplicazione della tutela.
Daniele
Sabatucci (segue)
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In
breve
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Pronta una
convenzione
per avviare la pratica legale
E' stata stipulata
dalla Scuola di specializzazioni per le professioni legali "Gioacchino
Scaduto" con alcune strutture giuridiche per avviare gli studenti
alla pratica. Ne ha parlato il direttore Alfredo Galasso in occasione
dell'inaugurazione dei corsi
Daniele Sabatucci
(segue)
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Jurispa, genesi del
sito di Giurisprudenza
Jurispa ha una storia
fatta di impegno e di entusiasmo, nasce nel 1996 grazie alal collaborazione
di singoli docenti e studenti
Rudy Belcastro
(segue)
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