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Scienze
biologiche, prima laureta triennale
dell'Ateneo
Si
chiama Emanuela Fenizia, è stata proclamata dottoressa dal
preside della facoltà Francesco Maria Raimondi. Il cammino
di Emanuela non è di certo finito, laspetta un anno
di praticantato in laboratorio e liscrizione, a settembre,
alla laurea specialistica in Biologia cellulare e molecolare
(nella foto fibroblasti,
uno degli elementi della tesi)
Ha
ventidue anni e ha concluso lultimo anno del suo iter accademico
alla Facoltà di Scienze matematiche, fisiche e naturali di
Palermo dopo avere frequentato per i primi due anni luniversità
di Milano. È la prima laureata triennale con 110 e lode in
Scienze biologiche, ha discusso la sua tesi ieri pomeriggio in via
Archirafi ed è stata lunica candidata della sezione
autunnale.
Emanuela Fenizia ha uno sguardo intelligente, ieri era molto
emozionata, ma anche molto sicura del lavoro svolto. È l’ultima
di nove figli e alla proclamazione erano presenti sia i genitori
che due degli otto fratelli. La sua tesi ha un nome impronunciabile
per i non addetti al lavoro “Analisi della ploidia e dei centrosomi
in fibroblasti embrionali murini pRb deficienti trattati con idrossuirea”.
Il relatore, che ha seguito la studentessa nel lavoro di ricerca
sperimentale nel laboratorio di Biologia cellulare, è il
professore Aldo Di Leonardo.
Giusi Ciavirella(segue)
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Il ruolo dell'Ateneo nella
gestione
della Riserva marina di Ustica
Ripopolamento ittico e tutela
dell'ambiente marino: il Centro interdipartimentale di Ricerche
sulla interazione tecnologie-ambiente (Cirita) gestisce da anni
le attività di ricerca scientifica a sostegno delle finalità
della riserva. Ne parla Antonio Gianguzza, direttore del Laboratorio
marino dell'Università di Palermo
La Riserva Marina di Ustica (più
recentemente indicata come Area Marina Protetta, AMP) è stata
fondata alla fine dellanno 1986 con decreto congiunto dei
ministri della Marina Mercantile e dellAmbiente e affidata
in gestione al Comune di Ustica. Nello stesso periodo veniva istituito
presso lUniversità di Palermo il Centro Interdipartimentale
di Ricerche sulla Interazione Tecnologie-Ambiente (CIRITA) con lo
scopo di raccogliere in ununica struttura tutte le esperienze
scientifiche maturate nel corso degli anni da molti gruppi di ricercatori
dellAteneo nel settore delle scienze ambientali.
Antonio Gianguzza(segue)
I Cdl di primo
livello
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In breve
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Un
interrogativo di oltre 100 anni risolto da un matematico palermitano
Sollevato nel 1902 e studiato per anni dalla comunità
scientifica, uno dei più importanti rompicapo
di analisi matematica è stato risolto dal professor Benedetto
Bongiorno, docente dellUniversità di Palermo
fati(segue)
I Cdl di II
livello
I
Dottorati di ricerca
- Biologia
animale
- Biologia
cellulare e dello sviluppo
- Fisica
- Fisica
applicata
- Geologia
- Geochimica
- Matematica
- Risorse
vegetali
- Scienza
chimica
Dottorati
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Archivio
articoli in ordine di data (anno-mese-giorno)
Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del
1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze
della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
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Chimici e mercato del lavoro. Un
legame allinsegna della fedeltà
Laboratori,
stage esterni in aziende private o pubbliche: sono queste le armi su cui
il corso di laurea in Chimica dellUniversità di Palermo conta
per garantire ai suoi laureati una preparazione di qualità. Del
resto i dati parlano chiaro: i neochimici non rimangono a lungo disoccupati,
entro un anno trovano lavoro
Se
avete fretta di mettere in pratica nel mondo del lavoro le competenze
acquisite durante i lunghi studi universitari, Chimica è il corso
di laurea che fa per voi. Nel giro di un anno gran parte dei neodottori,
secondo quanto ci conferma il presidente Renato Noto, trova un posto di
lavoro nel campo specifico delle discipline studiate.
Roberto
Valguarnera (segue)
Le Madonie
diventano Geopark
L'ente
siciliano ha partecipato al IV meeting internazionale dei parchi europei
con la collaborazione del dipartimento di Geologia e geodesia. Così
è entrato a far parte del circuito che raccoglie 15 parchi a livello
europeo
ll parco della Madonie è diventato
"Geopark", enti naturalistici che valorizzano le caratteristiche
geologiche e territoriali, incrementano la conoscenza della fauna e della
flora locale e accrescono la ricerca scientifica sul campo.
La presentazione ufficiale del parco si è tenuta in occasione
del IV meeting internazionale del "European geoparks network",
in Grecia, dove il parco, con la collaborazione del dipartimento di Geologia
e geodesia, si è inserito nella rete di collaborazione patrocinata
dall'Unesco.
Daniela Mogavero(segue)
I Dipartimenti
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