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| Facoltà
di Scienze della Formazione |
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031009promAP
Tecnica
pubblicitaria, una
laurea per gente creativa
Il corso di laurea,
che è nato dalla trasformazione del vecchio Diploma universitario,
"mira a fornire - spiega la docente Luisa
Scalabroni
- conoscenze e abilità necessarie a figure professionali che intendono
occuparsi nel mercato della pubblicità, del marketing, della comunicazione
d'impresa". Sono previsti stage anche all'estero e attività
formative di alto livello
Preparare i futuri
professionisti del settore pubblicitario.
Questo è lo scopo che si prefigge il corso di laurea in Tecnica
pubblicitaria, attraverso attività seminariali, laboratori e stage
presso agenzie specializzate.
"Frutto della trasformazione del vecchio diploma universitario -
spiega Luisa Scalabroni, docente del corso - mira a fornire conoscenze
di base e abilità specifiche, anche in relazione alle nuove tecnologie,
necessarie a figure professionali che intendono occuparsi nel mercato
della pubblicità, del marketing, della comunicazione d'impresa".
In particolare, nell'ambito del corso è attivo un Laboratorio di
pubblicità (che ha già lavorato negli scorsi anni 2000 e
2001 realizzando, come esercitazione, diversi progetti di comunicazione).
"Anche quest'anno - dice la Scalabroni - il laboratorio promuoverà
attività seminariali, destinate a tutti gli studenti dell'area
di Scienze della comunicazione, volte alla realizzazione di campagne comunicative
per aziende pubbliche e private delle quali i ragazzi potranno progettare
contenuti e pubblicità". Per il resto, altre attività
sono ancora in fase di programmazione.
In ogni caso, gli iscritti in Tecnica pubblicitaria "svolgono - prosegue
la Scalabroni - un periodo di tirocinio formativo che realizza un momento
di alternanza tra studio e lavoro nell'ambito del processo formativo e
serve a orientare le scelte professionali attraverso la conoscenza diretta
del mondo del lavoro". Sono previsti anche stage all'estero, presso
istituzioni pubbliche e private, per l'acquisizione di competenze professionali
che rispondano alle esigenze del mercato del lavoro. La programmazione
di questi stage deve essere concordata con il consiglio di corso di laurea.
Istituito nella facoltà di Scienze della formazione, all'interno
della classe XIV delle lauree in Scienze della comunicazione, il corso
è organizzato in base alle nuove norme della riforma universitaria.
Ha una durata triennale e il numero di crediti da acquisire per ogni anno
è di 60, per un totale di 180.
Tra le attività di base sono comprese le discipline dell'area socio-comunicativa
e mediologica, informatiche, giuridiche, economiche, storiche, artistiche,
linguistiche e semiologiche, un laboratorio di informatica e uno di scrittura
in lingua italiana. Due le lingue straniere inserite nel piano di studi:
oltre allo studio dell'inglese, lo studente deve scegliere una materia
tra tedesco, francese e spagnolo.
Un'attività che nell'ambito del corso riveste particolare interesse
è il Laboratorio di analisi semiotica organizzato dagli insegnamenti
di Semiotica e Semiotica delle arti. Si tratta di un momento didattico
rivolto agli studenti dei vari corsi di laurea in Scienze della comunicazione,
per orientarli nelle metodologie semiotiche d'analisi dei testi mediatici.
La frequenza al laboratorio permette l'acquisizione di crediti formativi.
Per quest'anno accademico Tecnica pubblicitaria continua ad essere a numero
programmato: 50 posti più 5 riservati a cittadini non comunitari
residenti all'estero.
Al termine del triennio, la prova finale prevede la discussione di un
progetto di comunicazione pubblicitaria, cioè uno scritto accompagnato
da un elaborato grafico, entrambi su supporto cartaceo o su supporto videomagnetico,
info-telematico o multimediale.
Una volta ottenuta la laurea in Tecnica pubblicitaria, è possibile
accedere a un titolo della Classe delle lauree specialistiche 59/S in
Pubblicità e Comunicazione aziendale.
Massimo Provenza
(9 ottobre 2003)
rev andi
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