|
|||||||||
|
Testata giornalistica dell'Università degli Studi
di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458 Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001 |
|||||||||
|
› Home ›
Seconda pagina › Sport
› Cultura e spettacoli
› I nostri seminari ›
I nostri servizi › Chi
siamo › Speciale
dedicato a Mario Francese
|
Insorgono l'Udc e parte del Pdl Dopo il disaccordo sulla riforma della Sanità nell'Isola il governatore ha indicato i capi-dipartimento senza tenere conto di tutti i partiti che lo sostengono. E subito sono scattate le polemiche. Quattro assessori della maggioranza hanno anche abbandonato la seduta di giunta mentre si discuteva sul nuovo assetto dell’alta burocrazia regionale. Intanto il rimpasto ha avuto i suoi effetti e diversi uomini di potere dell'ex governo Cuffaro hanno lasciato il loro posto >> Designati altri consulenti degli assessorati La riforma della sanità in Sicilia fa i suoi primi caduti. Nella querelle in corso tra Massimo Russo, l’ex-magistrato voluto da Lombardo alla guida dell’Assessorato, e i rappresentanti di Udc e Pdl che non accettano il riordino del settore, il governatore siciliano ha tirato dritto e ha scelto il gioco duro. Le tensioni, infatti, si sono trasferite sulle nomine dei dirigenti generali dell’amministrazione. Dopo una riunione convulsa durata tutta la notte, la giunta ha concluso il pacchetto di nomine ai vertici dei dipartimenti, ma nel corso della seduta, quattro assessori hanno abbandonato i lavori per protesta contro il mancato accordo sulle nomine stesse. Intanto, i vertici di Udc e Pdl sono riuniti per decidere che risposta dare all’affondo di Lombardo. Tra le ipotesi anche quella di chiedere l’annullamento delle nomine, ma il governatore siciliano ha già incassato il beneplacito di Berlusconi e un accordo potrebbe nascere da nuove assegnazioni nei posti al momento affidati solo ad interim. Del resto, alcuni esponenti del Pdl sono rimasti in giunta al momento delle designazioni: ciò spiega come lo scontro con il governatore non coinvolga tutti gli ex di Forza Italia e Alleanza nazionale, ma solo una parte. A pagare il prezzo più alto sono stati gli uomini dell'ex presidente Cuffaro.“Due assessori se ne sono andati ammiccando e sorridendo come a dire: non possiamo deludere i nostri referenti politici ma con il cuore siamo con voi”, ha detto il presidente della Regione Lombardo dopo le nomine. Il governatore ha anche sottolineato che le nuove designazioni, piuttosto che creare problemi alla maggioranza “li risolveranno. Di questo sono fermamente convinto”. Immediata la replica degli assessori Antonello Antinoro, Pippo Gianni e Giovanni Ilarda: “La politica è una cosa seria - osservano - sugli ammiccamenti noi non ci esprimiamo. Avvertiamo il dovere di sottolineare che abbiamo lasciato i lavori della Giunta non condividendo il non metodo adottato. Non siamo strumento di alcuno o alcunché – rispondono a Lombardo - siamo al servizio dei siciliani e, con orgoglio, rivendichiamo l'appartenenza ad un partito che, in Italia, ha due milioni di elettori e che, in Sicilia, ha dato un contributo entusiasta alle ultime elezioni regionali, non solo condividendo ma anche indicando, Raffaele Lombardo, quale presidente dei siciliani". Come prevede la legge di riforma dell’amministrazione, le nomine dovevano essere varate entro 90 giorni a partire dall’8 gennaio, “ma abbiamo fatto prima - ha aggiunto il presidente della Regione -. I cinque dirigenti ad interim, inoltre, vanno nella direzione di una riduzione della spesa e ora toccherà ristrutturare servizi e unità operative. La legge ne prevede fino a 600 ma contiamo di arrivare a 400”. Ma vediamo le singole nomine effettuate dal governo nei diversi dipartimenti. Alla Segreteria generale e ad interim ai Beni culturali, Pier Carmelo Russo; alla Programmazione, Felice Bonanno che prende il posto di Robert Leonardi passato all’Ufficio Rappresentanza di Bruxelles per occuparsi sempre dei fondi europei. All’Ufficio legislativo e legale, Romeo Palma, mentre a quello del Personale, Ignazio Tozzo. Il Sovrintendente a palazzo D’Orleans e ai Siti presidenziali sarà, invece, Franco Di Chiara e alla Protezione Civile andrà Salvatore Cocina. Per quanto riguarda l’Urbanistica, è stato designato Maurizio Agnese, mentre all’Ambiente, Rosanna Interlandi. L’Agricoltura e gli Interventi strutturali andranno a Rosaria Barresi. Alle Foreste, Pietro Tolomeo, mentre all’Azienda Foreste, Fulvio Bellomo. Ai Trasporti e ad interim al Lavoro, Giovanni Lo Bue, mentre al Turismo, Marco Salerno. All’Agenzia per l’Impiego, Gaspare Lo Nigro e alla Famiglia, Francesco Attaguile. Le Autonomie Locali sono state assegnate a Salvatore Taormina e i Lavori pubblici e a interim l’Ispettorato a Manlio Munafò. Alla Cooperazione, Vincenzo Falgares e alla Pesca Gian Maria Sparma. Alla Sanità e alla Pianificazione strategica, Maurizio Guzzardi e alle Attività sanitarie e all’osservatorio epidemiologico, Antonella Bullara. Per quanto riguarda il Bilancio, Vincenzo Emanuele e alle Finanze, Salvatore Giglione. All’industria Industria e ad interim all’Energia Nicola Vernuccio. Alla Pubblica Istruzione a ad interim alla Formazione, Patrizia Monterosso, mentre al Controllo di secondo livello, Ludovico Benfante. Infine, alla Certificazione della Spesa Comunitaria è stato designato Michele Lonzi. Il governo ha anche istituito otto nuovi uffici speciali. L’ufficio Infrastrutture incompiute finanziate con fondi regionali ed extra regionali sarà diretto da Giuseppe Morale; un ufficio speciale per il Contenimento della spesa regionale sarà invece diretto da Benedetto Mineo; l’ufficio speciale per la delegificazione è stato affidato ad Alessandra Russo; l’ufficio speciale per l’Attuazione degli ammortizzatori speciali, con a capo Giuseppe Incardona; l’ufficio speciale per le Politiche della casa, diretto da Rosolino Greco; l’ufficio speciale per l’Attuazione degli Investimenti di strutture turistiche commerciali e industriali, andrà a Giuseppe Li Bassi; l’ufficio speciale investimenti e sviluppo nel settore sanitario sarà diretto da Giovanni Bologna; a capo dell’ufficio speciale per le Politiche euromediterranee è stato designato Dario Cartabellotta. E in ultimo Roberto Barberi è il nuovo segretario di giunta. La giunta ha inoltre approvato il programma attuativo del Fondi Fas 2007-2013. Junio Tumbarello (13 febbraio 2009) |
||||||||
Ateneonline
- viale delle Scienze - Ed. 15 - 90128 Palermo - mail: ateneonline@unipa.it
- Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore:
Tel. 091/6528458 |