aggiornamento n. 1454
del 16/02/2009 12:16
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Nominati altri collaboratori dell'Amministrazione
Un esercito da 1,6 milioni di euro
Ecco i nuovi consulenti della Regione

Ci sono magistrati, docenti universitari e specialisti nell'elenco dei 57 professionisti che entrano a far parte dello staff degli assessori. Nomi e compensi, molto spesso d'oro, sono resi pubblici sul sito internet di Palazzo d'Orleans. Tra i paperoni spiccano due tecnici dell’Agricoltura che si occupano di ricerca sui fitofarmaci e sistema di qualità ricevendo 108 mila euro a testa

Un vero e proprio piccolo esercito da un milione e seicento mila euro. Un gruppo di esperti pronti a dispensare consigli all’assessore di turno. Sono i nuovi consulenti della Regione siciliana nominati nei giorni scorsi. E la schiera è numerosa oltre che composita e anche ben pagata. Uno di loro è il prefetto in pensione, Salvatore Campo, che per i suoi consigli all’assessore al Lavoro, Carmelo Incardona, guadagnerà circa 44 mila euro nel 2009. Forse meno ricchi, ma altrettanto fortunati, sono i consulenti-professionisti che intascheranno dai 13 ai 15 mila euro per sei mesi di “lavoro”. Ecco alcuni esempi: Anna Maria Di Vanni e Carmelo Coco che, sempre al servizio dell’assessore al Lavoro, si occuperanno di riforma del pubblico impiego e integrazione culturale e lavorativa degli immigrati. Ma l’elenco continua e si ferma a quota 57, con nomi e stipendi resi pubblici e visitabili sul sito internet della Regione (www.regione.sicilia.it). E così, facendo un rapido tour fra i nomi e i compensi, si scopre che la presenza di questi esperti costa alle tasche della regione ben un milione e seicento mila euro.

Tra i nomi eccellenti spicca senza dubbio quello di Pier Luigi Vigna, l’ex procuratore nazionale antimafia, che per la modifica cifra di poco più di 12 mila euro aiuterà Ilarda nelle materie giuridiche dei pubblici uffici siciliani. Stessa cifra spetta, per i prossimi sei mesi, anche a Mario Centorrino, docente di politica economica dell’Università di Messina, che rinforza sempre lo staff di Ilarda. Ma l’assessore non si è risparmiato nella nomina di consulenti, chiamando a sé, anche se a titolo gratuito, altri cinque giuristi, che non percepiranno stipendio.    

Più parco è stato invece il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, che ha dato incarichi trimestrali, tutti con scadenza a fine marzo. Chi percepisce di più è Ennio La Scala, esperto in politiche finanziarie, che con 11 mila euro si occuperà della riforma federalista. Subito dietro di lui c’è Nicola Vernuccio, nominato dallo stesso Lombardo leader palermitano dell’Mpa, che per poco più di 6 mila euro si occuperà della riduzione delle società partecipate. Stesso compenso poi a Salvo Andò, che si occuperà invece di rapporti con lo Stato.

Ma il record di consulenti spetta all’assessore all’Agricoltura Giovanni La Via che ha formato uno staff di ben 19 esperti, la maggior parte dei quali selezionati per concorso e con funzione di controllo qualità. I paperoni di questo staff si chiamano Licia Scibetta e Daniela Padua che per progetti legati alla ricerca su fitofarmaci e sistema di qualità ricevono ciascuno 108 mila euro. Tre invece, uno per assessorato, i consulenti per la Sanità, i Lavori pubblici e il Bilancio; mentre ai Beni culturali si è passati da dieci a quattro.

Pochi, solo due (ma uno è ben pagato), sono invece i consulenti di Francesco Scoma, l’assessore alla Famiglia: Antonina Cerami (55 mila euro) che si occupa di controllo strategico, e Giuseppe Lima (4 mila euro) che cura invece comunicazione e news.

Dei consulenti chiamati ad assistere gli assessori, solo quelli con compensi inferiori ai 20 mila euro sono scelti direttamente dal titolare dell’assessorato, per chi percepisce di più occorre invece un concorso. La pubblicazione dei nomi sul sito della Regione è obbligatoria per legge.
Elisabetta Cannone (13 feb 09)
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