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Testata giornalistica dell'Università degli Studi
di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458 Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001 |
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Ma la parola d’ordine è “austerità” Chiara Baschetti, la top model data per certa come valletta fino a pochi giorni fa, dà forfait. Probabilmente per il cachet a troppi zeri. Al suo posto Alessia Piovan e una modella orientale di cui ancora non è dato sapere il nome. Confermato il bello di D&G, David Gandy. Ma se il versante "valletti" sta prendendo forma, per gli ospiti hollywoodiani le trattative sono ancora in corso Mai, a 17 giorni dall’inizio del Festival, le partecipazioni degli ospiti stranieri sono state così incerte. Tanto per cominciare, naufraga la partecipazione della valletta, la top model Chiara Baschetti. Il motivo? Avrebbe avuto “pretese fuori luogo, non solo economiche”, dicono dall’équipe della Rai. “Forse non era tanto motivata per il Festival”, commenta Bonolis, che si consola immediatamente con Alessia Piovan, la giovanissima protagonista de “La ragazza del lago”, ex modella anche lei (Calendario Lavazza 2009) e con le conigliette di Playboy, come piccante presenza al momento dell’ospitata con Hugh Hefner, il patron 82enne del magazine che ha ospitato fra le sue pagine, senza veli, da Marilyn Monroe a Madonna. Un elemento di rottura, tipico del Festival targato Bonolis, con il clima buonista e politically correct che da sempre caratterizza la kermesse. Altra partecipazione “originale”, quella di Maria De Filippi, che arriverà all’Ariston in cambio di un simbolico cachet che sarà devoluto in beneficenza. Ancora c’è da aspettarsi qualche colpo di scena. D’altronde lui stesso, nei giorni scorsi, parlando con Gianni Riotta a Tv7 ha dichiarato che vorrebbe il presidente dell’Assemblea generale dell’Onu Miguel D’Escoto, un personaggio che, diciamolo, era imprevedibile al Festival. I superospiti. L’ultima trattativa definitivamente tramontata, probabilmente per le eccessive richieste economiche, è quella con Tom Hanks, candidato forte fino alla settimana scorsa. Rimane saldo invece Jim Carrey, che è appena passato da Roma e dai cinema italiani con il suo film “Yes man” e che verrebbe a Sanremo in promozione, quindi con un cachet lontano anni luce dai 400mila euro di John Travolta ai tempi di Panariello (che stavolta non ci sarà). Insomma, un Sanremo all’insegna dell’austerità. Pure Roberto Benigni, che non è ancora confermato per la prima serata, riceverebbe un assegno contenuto. E sembra assai improbabile che possa materializzarsi al Festival Anthony Hopkins, il divo del Silenzio degli innocenti che non ha film significativi in promozione e quindi si muoverebbe solo in cambio di denaro sonante. È quasi certo, invece, il marito della Bellucci, Vincent Cassel, ingrassato di venti chili per il suo ultimo film: arriverà e correrà a Parigi per ritirare (spera) qualche premio César per “L’istinct de mort” e “L’ennemi public”. Ma il suo ingaggio, si capisce, non sarà di certo hollywoodiano. Dopo tanti anni di polemiche sui costi spropositati degli ospiti, sullo spreco faraonico di denari pubblici per partecipazioni talvolta accusate di essere deludenti, stavolta la Rai tira la cinghia e Bonolis si adegua. Valletti e vallette. Di sicuro il presentatore ha qualche coupe de théatre in programma: uno per ciascuna serata. E ancora qualche problemino da risolvere. Mentre le due vallette sono sul punto di firmare (una è orientale ma parla benissimo italiano), mancano i cosiddetti valletti. Chiarito che David Gandy (quello a pancia in aria nello spot di Dolce&Gabbana davanti ai Faraglioni di Capri) ci sarà soltanto il sabato sera perché parla male l’italiano e non se l’è sentita di affrontare un tourbillon di cinque serate, si è aperta la caccia agli altri quattro: in lizza ce n’è anche uno, bello bellissimo, che è appena apparso nello spot della Jägermeister. In ogni caso, nessuno ha ancora firmato. E le firme mancano in calce ai contratti di tanti altri ospiti. Ma più che sorprendenti, saranno personaggi imprevisti, che all’Ariston saranno parte di un racconto in stile “Il senso della vita” e non solo di una gara di canzoni. Cristiana Rizzo (3 feb 09) |
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