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Testata giornalistica dell'Università degli Studi
di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458 Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001 |
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dedicato a Mario Francese
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Una vita dedicata allo spettacolo L'artista palermitano sabato presenta il suo secondo lavoro discografico all'Auditorium Rai del capoluogo siciliano. Una carriera poliedrica iniziata con la radio e continuata come conduttore, speaker, autore, cantante, musicista e presentatore Marcello Mandreucci sabato presenta il suo secondo lavoro discografico all'Auditorium Rai di Palermo. Si tratta del primo album in lingua inglese dell'artista, "Barber Shop", frutto della collaborazione con il produttore siciliano e dj Vincenzo Callea, pubblicato nel 2007 dalla milanese Egomusic e commercializzato anche tramite "i-tunes music store". Un lavoro che la critica ha definito "un interessante compromesso tra l'analogico e il digitale". Una consapevole incursione nel passato, riconducibile alla vicenda artistica personale e alla passione per le atmosfere folk di matrice americana con cui Mandreucci si è cimentato soprattutto agli inizi della propria esperienza proprio con una band chiamata "Barber Shop Country and Blues Band". Una carriera iniziata con la radio, negli anni del pionierismo radio-televisivo, lancia Marcello Mandreucci tra le braccia di "mamma Rai". Nella sede di Palermo, per diversi anni, collabora in qualità di speaker e autore di programmi. Parallelamente presenta e conduce eventi e manifestazioni culturali, della moda e dello spettacolo della città. In occasione della rassegna "Music Stage" introduce i concerti di Paco De Lucia, John Mc Laughlin, Pat Metheny, Pino Daniele e Gilberto Gil. Mandreucci coltiva sempre più la sua passione per il canto e con la sua prima band partecipa a una trasmissione di Fabrizio Frizzi con il quale tornerà a collaborare ne "I raccomandati". Negli anni 90, i "Rivisitors" diventano uno dei gruppi più conosciuti dai nottambuli palermitani. Alternativamente all'attività concertistica, continua a condurre manifestazioni, trasmissioni televisive locali e regionali e scrive articoli come critico musicale. Per il teatro recita, canta e suona con l'attore Paride Benassai in occasione dell'evento "Palermo di Scena 2001" e in alcune piéce teatrali. Con il format divulgativo "Detour", andato sul canale satellitare Sky (alla scoperta di suggestivi percorsi alternativi della nostra Regione) è tornò a condurre in televisione. Molti palermitani ricordano le sue esibizioni sul palco del pub Malaluna. In particolar modo insieme alla sua band compose una canzone su un fatto di cronaca nera accaduto ai tempi: a Villabate un tale di nome Enzo Sucato aveva inventato una "catena di Sant'Antonio" per truffare la gente. Lo chiamavamo il mago dei soldi. Alla fine, prima di sparire col malloppo (parecchi miliardi di lire) mise un cartello fuori dal suo ufficio con su scritto "il Dottor Sucato è partito per incontrare il Cavaliere Berlusconi". Sucato aveva rubato soldi anche ai mafiosi. Venne ucciso. Gli gettarono una bomba incendiaria in macchina. Marcello Mandreucci trasse da questa strana storia una canzone divertente che rimase impressa nella memoria di tutti. Laura Maggiore (5 dic 08) |
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