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Testata giornalistica dell'Università degli Studi
di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458 Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001 |
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L'energia del sole a portata di tutti Da oggi è possibile trasformare la propria abitazione in una piccola centrale elettrica grazie ad una fonte inesauribile e non inquinante: il sole. La soluzione è installare sul tetto o a terra un impianto fotovoltaico ed usufruire degli incentivi pubblici provenienti del "Conto energia". Con esso l'energia elettrica prodotta dall'impianto viene pagata per venti anni dal Gestore dei Servizi Elettrici (GSE Spa). Questo meccanismo incentiva l'energia prodotta da impianti di piccole, medie e grandi dimensioni connessi alla rete, in altri termini idonei sia per le piccole utenze domestiche che per le grandi aziende Carlo V diceva che sul suo impero non tramontava mai il sole. Noi siciliani abbiamo poco da invidiare al regno del discendente degli Asburgo, considerato che il numero delle ore di sole che insistono sulla nostra Isola è il più elevato di tutta la Penisola. Parlando di energie e consumi si sente sempre più spesso parlare di "energie alternative" o di "impianti fotovoltaici", trascurando, nella maggior parte dei casi, i vantaggi offerti dalla particolare posizione geografica in cui viviamo e dagli incentivi messi a disposizione dalle vigenti norme giuridiche che, acquisendo le direttive comunitarie in materia di ecologia, dettate anche dai parametri del protocollo di Kyoto, aiutano i cittadini e le imprese in una scelta così importante e vantaggiosa, finanziando la produzione di energia tramite impianti fotovoltaici. Oggi con un impianto fotovoltaico è possibile aiutare l’ambiente realizzando anche un piccolo guadagno. Oltre tutto si può mettere a punto un impianto fotovoltaico approfittando degli incentivi previsti del nuovo conto energia, una legge del ministero dello Sviluppo Economico che prevede la remunerazione dell'energia prodotta da impianti fotovoltaici. Le energie rinnovabili, infatti, sono caratterizzate per avere un potenziale sovrabbondante e per essere virtualmente illimitate. Gli impianti fotovoltaici si misurano in kilowatt di picco che sarebbe la potenza massima nominale (che si definisce di picco) che un impianto può erogare. È chiaro che il requisito base è possedere un tetto o una terrazza esposti tra Sud est e Sud ovest. COSA È UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO. Un impianto fotovoltaico è costituito da un insieme di apparecchiature che consentono di trasformare direttamente l'energia solare in energia elettrica. Gli impianti per la produzione di energia elettrica mediante tecnologia fotovoltaica presentano diversi vantaggi, tra i quali i più significativi sono: assenza di qualsiasi tipo di emissioni inquinanti; risparmio dei combustibili fossili; estrema affidabilità poiché non esistono parti in movimento (vita utile superiore a 25 anni); costi di manutenzione ridotti al minimo; modularità del sistema (per aumentare la taglia basta aumentare il numero dei moduli). Un impianto fotovoltaico di solito è “grid connected”, cioè connesso alla normale rete elettrica. Si può insomma diventare piccoli produttori di energia pulita. Energia che può anche essere messa in rete a disposizione di altri e che viene contabilizzata con un apposito contatore. Alla fine dell’anno viene fatto una sorta di bilancio tra l’energia prodotta e ceduta e quella, invece, prelevata, dalla rete quando, per esempio, di notte la luce del sole non può produrre energia per voi e dovrete ricorrere alla classica energia del vostro abituale fornitore. Chi risulterà in “passivo” pagherà invece esclusivamente la differenza tra l’energia presa dalla rete e quella prodotta da sè. TIPI DI IMPIANTO. Una prima classificazione delle tipologie di impianti fotovoltaici può essere la seguente: impianti autonomi funzionanti in isola (stand-alone); impianti collegati in parallelo alla rete elettrica pubblica (grid connected); questi ultimi generalmente non dispongono di dispositivi di accumulo di energia (batterie) e in caso di black-out non possono garantire l'elettricità all'utente proprietario dell'impianto. È importante sapere che l'incentivo statale in conto energia può essere richiesto solamente per impianti connessi alla rete. Una ulteriore classificazione può essere fatta in base alla potenza degli impianti: impianti di potenza non superiore a 20kWp; impianti con potenza superiore a 20kWp. La prima tipologia raccoglie un insieme di impianti particolarmente indicati per installazione su immobili di privati cittadini, di attività commerciali e di piccole aziende; una realizzazione simile comporta limitati oneri amministrativi e gestionali ed ha il vantaggio di poter usufruire del servizio di "Scambio di energia alla pari" (Net-Metering) erogato dalla società distributrice dell'energia elettrica. Un impianto fotovoltaico deve essere installato con le superfici dei pannelli esposte a sud. Installazioni con esposizione verso sud-est o sud-ovest sono ammesse, prevedendo che, una volta in esercizio, l'impianto abbia una leggera perdita di produttività rispetto alla soluzione con esposizione ottimale. Per quanto riguarda l'inclinazione dei pannelli, l'inclinazione di 30 gradi rispetto al piano è quella che in Italia permette di avere la massima produzione annua di energia. In questo caso l'incidenza di una differente inclinazione sulla potenzialità produttiva dell'impianto è minore, ad esempio se contenuta tra +/- 10 gradi può essere trascurata.Tra le varie soluzioni che si possono scegliere per installare un impianto fotovoltaico, la scelta dell'integrazione architettonica nell'edificio deputato ad accogliere l'impianto permette di ottenere un aumento dell'incentivo statale in conto energia, oltre ad un gradevole effetto estetico. LA RESA DI UN IMPIANTO. Per capire quanta energia può produrre potenzialmente un impianto fotovoltaico è necessario innanzitutto sapere quante ore di sole insistono sulla zona di installazione dell’impianto. Come si fa? Grazie all’Enea (Ente per le nuove tecnologie, energia e ambiente) esistono ormai mappe dettagliate che riportano i valori medi di ore di sole per mese su tutto il territorio italiano, mappe che valori medi mensili della radiazione solare per più di duemila comuni italiani. Le indagini e le stime sono state fatte tramite le immagini satellitari di copertura nuvolosa fino al 1999. Allo stato dell’arte è quindi possibile calcolare anticipatamente – secondo la zona in cui si vuole installare – la resa di produzione di energia di un impianto fotovoltaico. Tra le diverse società esistenti, “Enel.si” è in grado di fornire tutto il supporto necessario per la fase di valutazione di fattibilità e la presentazione della domanda al GSE Spa e la realizzazione dell'impianto. ![]() I VANTAGGI ECONOMICI. Il proprietario di un impianto fotovoltaico affronta una spesa sostanziosa per l'installazione dell'impianto: un modulo d'impianto per la produzione di un Kw ora costa intorno ai 7000 euro. Ma se lo stesso proprietario usufruisce dell' incentivo in conto energia ha la possibilità di recuperare il capitale speso per la realizzazione dell'impianto durante gli anni di funzionamento dello stesso. In particolare il beneficio economico per un impianto con potenza inferiore ai 20kWp connesso alla rete con il servizio di "Scambio sul posto" è costituito da due componenti: l'incentivo statale erogato per venti anni dal GSE, in base a tutta l' energia prodotta dall' impianto; il risparmio sulla bolletta elettrica, in base alla quota di energia prodotta dall'impianto che riesca a coprire l'energia consumata dalle proprie utenze. Ciò si verifica quando l'energia elettrica immessa annualmente in rete non supera quella ritirata. Nel caso contrario, sarà comunque possibile non perdere il beneficio del risparmio in bolletta se l' eccesso di energia immessa nell' anno considerato sarà consumato nell' arco dei 3 anni successivi. Junio Tumbarello (28 novembre 2008) |
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