|
|||||||||
|
Testata giornalistica dell'Università degli Studi
di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458 Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001 |
|||||||||
|
› Home ›
Seconda pagina › Sport
› Cultura e spettacoli
› I nostri seminari ›
I nostri servizi › Chi
siamo › Speciale
dedicato a Mario Francese
|
Poca tutela della privacy e tanti rischi La possibilità di scoprire ex fidanzati o amici dall'aria ammicante nel blog della partner comporta non pochi rischi. Se per molti è simbolo di fiducia e solidità della coppia, per altri sfocia in una crisi che, in alcuni casi, rasenta la follia e sfocia nella cronaca nera. Per non parlare poi del gioco degli equivoci Cosa hanno in comune una giovane donna che lascia il fidanzato alla vigilia del matrimonio e un marito che uccide la moglie a colpi di mannaia? Entrambi hanno agito a causa di Facebook. Nel primo caso, il promesso sposo ha pensato bene di vantarsi del successo di una conquista raccontando sul suo blog una notte di fuoco, con tanto di riscontro fotografico nella sua gallery. Nel secondo, la donna era colpevole di aver cambiato il suo status da "sposata" a "single" dopo la separazione dal marito. Dopo l'arresto l'uomo ha dichiarato agli agenti: "Emma mi aveva buttato fuori di casa e aveva postato un messaggio sul suo blog dicendo a tutti che mi aveva lasciato e che era interessata a incontrare altri uomini. Mi sono sentito umiliato e devastato da questa cosa". Sono solo alcuni dei casi di cronaca provati dal blog. Le accuse mosse a Facebook come strumento di pericolosità sociale sono state inevitabili. Quello della tutela della privacy è il problema più discusso dei social network. Se è vero che la maggior parte degli utenti utilizza i blog per svago, organizzare eventi, sentirsi parte di una grande comunità e rivedere vecchi amici, esiste anche una larga fetta di utenti che lo utilizza per controllare il proprio partner, passando sotto la lente di ingrandimento tutti i contatti che aggiunge per lasciarsi andare in grandi scenate di gelosia davanti alle foto di ragazze ammiccanti o peggio ancora delle ex. Le scuse della controparte sono sempre le stesse: "Ma non ci chatto mai", "mi ha aggiunto lei", "è un vecchio amico in comune che le ha suggerito il mio contatto", e soprattutto "è solo un blog, mica l'ho rivista". Quest'ultima frase è la più gettonata. Ma si tratterà solo di contatti virtuali o no? Da quando è nata la chat il grande enigma è: si tratta di tradimento o no? L'intera popolazione è divisa in molteplici punti di vista, ma la cronaca ci insegna che dalla rete virtuale al mondo reale il passo non è poi così lungo. Una simpatica curiosità, infatti, è scoprire la natura "sicula" di Facebook. La versione italiana del sito ha giocato brutti scherzi a parecchie coppie che si sono definite tali. Quando due iscritti, X e Y, nel proprio status specificano di essere fidanzati, Fb manderà a tutti i loro contatti l'avviso che "X e Y hanno deciso di sposarsi", proprio nella vecchia concezione siciliana della parola "fidanzamento". Immediata la reazione degli amici con sorpresa dei due poveretti ignari del lieto evento annunciato a tutti tranne che a loro. Spesso quindi è preferibile scrivere "è complicato" (se la relazione non è ben definita) oppure "in una relazione con" (che lascia spazio a varie interpretazioni) o meglio ancora "in una relazione aperta" (che non preclude ad altre possibilità). La verità è che i social network sono l'ideale per chi ha una vita ordinaria: servono per spezzare la monotonia e mantenere una vita sociale anche quando si è oberati da lavoro e impegni familiari. Certo, la maggior parte di loro ha creato il proprio blog per rimorchiare o ritrovare l'amore di una notte mai dimenticato, ma la caratteristica di Facebook è quella di pubblicare ogni movimento effettuato ostacolando le scappatelle virtuali. E allora i post misteriosi che molti gettano lì apposta, aumentano ansie e gelosie perché sembrano destinati a qualcuno di segreto ma incluso fra i contatti. Se per molti, quindi, è un ulteriore conferma di fiducia e solidità della coppia, per altri sfocia in una crisi che, in alcuni casi, rasenta la follia. Laura Maggiore (21 ott 08) |
||||||||
Ateneonline
- viale delle Scienze - Ed. 15 - 90128 Palermo - mail: ateneonline@unipa.it
- Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore:
Tel. 091/6528458 |