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Testata giornalistica dell'Università degli Studi
di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458 Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001 |
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su internet spopolano i socialnetwork Gruppi di persone, più o meno ampi, si ritrovano su un'unica piattaforma per discutere, parlare (o talvolta sparlare), condividere files. Insomma, se un tempo su internet si preferiva navigare in solitaria, alla Giovanni Soldini per intenderci, adesso invece i cibernauti preferiscono ritrovarsi e "imbarcarsi" su questa sorta di grandi navi da crociera che, però, rischiano di apparire tutt'altro che inaffondabili Facciamo un semplice esperimento. Chiudete gli occhi e visualizzate mentalmente una di quelle fotografie della Terra ripresa dallo spazio. Bene. Adesso, scendendo più a fondo, concentrate l'attenzione sull'immagine della Sicilia. Poi, sempre più a fondo, su Palermo. Infine, ancora più a fondo, su casa vostra. Bravi. Ora supponiamo che dalla finestra esca un filo di lana. A questo punto, con un effetto cinematografico, allargate nuovamente l'inquadratura tirando quel filo immaginario. Da casa vostra allargate su Palermo, poi sulla Sicilia, avvolgendo contemporaneamente l'intero globo terrestre con questo filo ormai lungo migliaia di chilometri. Un giro, due giri, tre giri. Ecco fatto: questo enorme gomitolo è la vostra rete sociale.Prendiamo ad esempio Facebook. Il sito creato nel 2004 dall'americano Mark Zuckerberg, con oltre 130 milioni di iscritti, è il più vasto social network del pianeta. La cosa "più in", secondo gli studenti americani, insieme alla birra e al sesso. In realtà, Facebook, è il modo migliore per dire addio alla propria privacy su internet. Qualsiasi movimento effettuato dai suoi iscritti, infatti, viene documentato e reso noto a tutti i componenti della propria rete di appartenenza. Una situazione che ha determinato negli ultimi mesi, come contraltare all'impennata di iscrizioni, un numero elevatissimo di "suicidi". Tranquilli, niente paura però. Nell'ambito dei social network, infatti, per 'suicidio' si intende semplicemente la cancellazione del proprio profilo. Andrea Tuttoilmondo (21 ott 08) |
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