|
|||||||||
|
Testata giornalistica dell'Università degli Studi
di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458 Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001 |
|||||||||
|
› Home ›
Seconda pagina › Sport
› Cultura e spettacoli
› I nostri seminari ›
I nostri servizi › Chi
siamo › Speciale
dedicato a Mario Francese
|
Il regno del carciofo e delle tradizioni Qui, attorno al carciofo, è nata una vera cultura gastronomica che attira tantissimi gourmet e appassionati. Domenica 20 aprile, alle 16, è prevista l'inaugurazione di questo splendido agriturismo situato sulla vecchia strada della targa Florio. Il titolare Pino Di Leonardo coltiva personalmente i prodotti biologici che vengono utilizzati in cucina Il regno di “al-kharshûf” – che vuol dire carciofo in arabo - si trova a pochi chilometri da Palermo. Qui il sovrano assoluto è, appunto, il carciofo, al quale è stato dedicato un monumento e una festa che ogni anno si tiene il 25 aprile. Parliamo di Cerda, paese a 60 chilometri da Palermo, sorto nei territori madoniti degli ex feudi di Calcusa e Fontanamurata. Qui, attorno al carciofo, è nata una vera cultura gastronomica che, ogni domenica, attira tantissimi gourmet e appassionati nei ristoranti e negli agriturismi della zona. Uno di questi è Villa Splendore, uno splendido agriturismo, con una terrazza panoramica, che sarà inaugurato domenica 20 aprile alle 16, situato sulle strade storiche della Targa Florio. La struttura, a gestione familiare, offre la possibilità di pernottare e di gustare pietanze genuine e menù tipici delle Madonie. Ogni cosa qui ha il gusto della campagna e della tradizione: molti dei prodotti, infatti, vengono direttamente dal terreno attorno all’agriturismo e sono coltivati con metodi naturali e senza l’ausilio di concimi chimici. “Lavoriamo in biologico, coltiviamo carciofi, zucca gialla, melanzane, broccoli e sparacelli – dice il titolare Pino di Leonardo – e moltissimi degli ortaggi che poi utilizziamo in cucina”. A Villa Splendore – che prende il nome della moglie del titolare - sono tantissime le prelibatezze proposte sulla tavola all’insegna della genuinità, come la caponata, i formaggi freschi e stagionati, le verdure, la frittata di carciofi, melenzane e zucchine fritte e in agrodolce, broccoli e cardi in pastella, salsiccia secca. E naturalmente la carne alla brace, dei bovini e degli ovini delle Madonie, oltre che l’immancabile suino nero. Gli ospiti possono acquistare anche i vasetti delle conserve e delle preparazioni confezionate dalla famiglia Di Leonardo, come la salsa verde di carciofi, la cui ricetta è stata ereditata dal titolare dal patrimonio culinario della madre, oppure le caponatine o i famosi carciofi in agrodolce, preparati con il finocchietto selvatico, le olive e il sedano locale. Gustoso e sicuramente alla portata di tutte le tasche è il menù fisso che a soli venti euro comprende olive biologiche (che vengono raccolte proprio nella tenuta di villa Splendore), formaggi locali, pomodori secchi, frittata di carciofi, carciofi alla contadina, carciofi in agrodolce, cardi in pastella, caserecce con la ricotta e carciofi, fusilli alla campagnola, una grigliata di carne e salsiccia, il pane casereccio che il titolare e la sua famiglia preparano personalmente. E naturalemente il vino locale, l’acqua minerale e il caffè. La struttura ricettiva consente di trascorrere momenti di relax o divertimento, con i servizi a disposizione come la piscina, il minigolf, il ping pong, le bocce, e per i piccoli il baby parking.Da visitare il piccolo museo delle tradizioni contadine che è stato allestito in un'antica struttura dentro la tenuta. Villa Splendore a Cerda Prezzo del menù fisso 20 euro Sulla strada statale 120 al km 9,5 Contrada Baiata - Spinasanta Cerda (Pa) Tel. 349/1738897 www.villasplendore.it www.myspace.com/villasplendore I ristoranti delle scorse settimane: > La Nuova Trattoria del Forestiero a Catania > Da Minosse a Siracusa > Il ristorante Kokalos ad Agrigento > Le Macine di Pianoconte a Messina > Il Gattopardo di Noto > L'Antica Filanda a Rocca di Caprileone > La Madia di Pino Cuttaia a Licata > Il Camano a Catania > Majore a Chiaramonte Gulfi > Ristorante pizzeria Biondo a Palermo > Sant'Andrea alla Vucciria > A Rua Fera a Castelbuono > La Lanterna di Castelbuono > La Nouvelle Cousine a Termini Imerese > Dietro la Cattedrale > La Bettola a Trapani > Il Baglio a Scopello > Hippopotamus > Il Gourmet bar a Palermo > Il Parco Sette Lune a Casteltermini (Ag) > I Filici a Cammarata (Ag) > La Locanda del Lago a Piano Battaglia > La trattoria Gagini a Palermo > La Porta del Pepe a Bagheria > Il ristorante dell'albergo Pomieri > RossoPomodoro a Catania > Il Castello di Bacco a Zafferana Etnea > Bar storici: Bar Alba > Bar storici: Bar Massaro > Il Covo del Brigante a San Nicola l'Arena > Gastronomia Kus Kus a piazza Virgilio > Antica stazione Ferroviaria di Ficuzza > Villa Esperia a Mondello > Masseria Rocca di Gonato a Castelbuono > La pizzeria al Kandisky Villa Florio dell'Arenella > Kursal Kalhesa > Mi Manda Picone > Monte San Giuliano ad Erice > Villa Rainò a Gangi > Il Barocco di Ragusa Ibla > La Ciotola a Ragusa > Romitaggio San Guglielmo > Francu U piscaturi a Porticello > Il Maestro del Brodo alla Vucciria > I vecchietti di Minchiapititto > Trattoria Don Ciccio a Bagheria > Il Ristorantino > La Scuderia > I Comparucci > Nangalarruni a Castelbuono > Osteria Mamma Carmela al Borgo Vecchio > Bye Bye Blues > Trattoria d'altri Tempi > Cucina Papoff > Capricci di Sicilia > Lo sfincione di Alberto Ragusa > L'Antica Focacceria San Francesco Junio Tumbarello (16 aprile 2008) |
||||||||
Ateneonline
- viale delle Scienze - Ed. 15 - 90128 Palermo - mail: ateneonline@unipa.it
- Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore:
Tel. 091/6528458 |