aggiornamento n. 1454
del 16/02/2009 12:16
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ATENEO A TAVOLA: Itinerari enogastronomici a Palermo
La carne argentina di Hippopotamus
Un po' di Buenos Aires a Palermo

Titolare del ristorante è Juan Carlos Ghioldi che insieme a Lisa Nisi ha portato nel cuore di Palermo un pezzo della sua terra d’origine. Nel menù troviamo piatti della cucina siciliana tradizionale, ma soprattutto piatti della cucina argentina, in primo luogo la carne che viene importata fresca e sottovuoto

ìHippopotamus è un luogo molto piacevole, situato in una tranquilla zona residenziale a breve distanza dal centro storico. Il ristorante accoglie l'affezionata clientela in un'elegante sala da cinquanta posti e propone le specialità di un menu basato su prodotti tipici e stagionali, pesce fresco e carni argentine, tra cui il rinomato Angus. Alcuni piatti siciliani sono stati rivisitati sapientemente dallo chef. Da segnalare la carta dei vini, ricca di etichette siciliane e resa ancor più interessante da alcune bottiglie nazionali ed estere con le argentine in primo piano. Buonissimo il Malbec, un vino molto pastoso che viene dalla zona di Mendoza.

 Non siamo certo a Buenos Aires ma qui si può gustare una buona cucina argentina. Titolari del ristorante “Hippopotamus” sono Juan Carlos Ghioldi e Lisa Nisi che hanno portato nel cuore di Palermo un pezzo della sua terra d’origine. Il simpatico argentino vive a Palermo già da diversi anni e ha deciso di avviare un ristorante con l’intento di divertirsi e far divertire. Juan Carlos ha voluto realizzare un posto in cui ritrovarsi per mangiare e rilassarsi, per trascorrere un paio d’ore a fare quattro chiacchiere assaporando dei buoni cibi. È proprio lui che si occupa di fare la spesa, perché preferisce scegliere i prodotti uno ad uno, puntando naturalmente sulla qualità. La carne arriva ogni giorno dall’Argentina. A Juan Carlos piace l’idea di fa la spesa per il ristorante come se fosse per casa sua.

Per venerdì e sabato 14 e 15 marzo è prevista una cena brasiliana a base di:
Antipasto: misto di: coxinha (polpettine panate di pollo); kibe (crocchette di carne e grano tritato); mandioca frita (manioca fritta), Insalata: insalata paulista (cuori di palma, avocado, verdure e salsa di mango) Un piatto unico: assaggi di: escondidinho (carne sfilacciata, cipolla e purè di manioca gratinato); moqueca (cernia al latte di cocco, olio di palma, peperoni e pomodori con contorno di riso profumato); Dessert: cocada (dolce di cocco), passion fruit (concentrato di maracuja); mousse di maracuja


Nel menù troviamo piatti della cucina siciliana tradizionale, ma soprattutto piatti della cucina argentina, in primo luogo la carne che viene importata fresca e anche sottovuoto. Un piatto tipico è la tagliata di angus argentino, che va servita al sangue su un piatto rovente che arriva sino al tavolo. La cottura, dice Juan, è una cosa fondamentale. Il segreto della carne al sangue sta proprio nella cottura, che deve essere fatta a fuoco lento dopo avere riscaldato a lungo la piastra. Inoltre dovrebbe essere usato un sale grosso a scaglie che conferisce alla carne un particolare tocco salato e croccante. Un altro piatto forte è l’“impanada”, fagottino di pasta sfoglia a forma di mezza luna, ripiena di carne di maiale e vitello, cipolle e verdure; indimenticabile anche il “Puchero”, un bollito di vitello, gallina, maiale e mais, e manzo in salsa piccante di peperoncino e paprika. Un altro piatto tipico è il “Locro”, una zuppa molto densa fatta di mais, zucca rossa, cipolla, pancetta, carne di maiale e vitello.

Alla carne di solito si associa un vino argentino che si chiama Astica. Il vitigno tipico dell’Argentina è il Malbec che produce vino rosso, mentre il Torrontes produce un vino bianco molto fruttato. La cucina argentina è molto ricca perché ha messo insieme le origini spagnole con quelle italiane. Un pietanza simile, ad esempio, al brociolone palermitano è il “Ninos envueltos”. Dal carrello dei dolci un premio va alla crepe con “dulce de leche”, cioè crema di latte.

Prezzo intorno a 35 euro
via Turrisi Colonna, 10 (90141) Palermo
Tel.091 6116618 Tel.091 7817800
Cell. 3291722392


Junio Tumbarello (30 gennaio 2008)
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