|
|||||||||
|
Testata giornalistica dell'Università degli Studi
di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458 Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001 |
|||||||||
|
› Home ›
Seconda pagina › Sport
› Cultura e spettacoli
› I nostri seminari ›
I nostri servizi › Chi
siamo › Speciale
dedicato a Mario Francese
|
durante il regno di Provenzano L'incontro, a Scienze della Formazione, è stato introdotto da Antonio La Spina, presidente dei corsi di laurea in Scienze della Comunicazione, ed ha trattato, "pizzini alla mano", il delicato tema delle trasformazioni del sistema comunicativo all’interno della mafia. Il pm della Dda ha parlato anche della latitanza di "Binnu": "Credo che Provenzano prima di Corleone abbia vissuto per molti anni a Palermo. A ritardare la sua cattura hanno influito sicuramente le cosiddette talpe in procura" Un sistema di comunicazione, quello della mafia siciliana, che è andato cambiando nel corso degli anni ma che è stato sempre strumento fondamentale che riflette la struttura dell'organizzazione “Cosa Nostra è un’organizzazione che viene da lontano, ha una prospettiva e guarda lontano – ha spiegato Prestipino – e per essere tale ha avuto necessità di un sistema di comunicazione valido. Un sistema che è si è adattato, in maniera flessibile, al contesto in cui la mafia si è trovata ad operare”. Tanti gli spunti di riflessione e le suggestioni, venute dagli studenti, sul futuro dell’organizzazione, sul momento attuale ma anche sul perché ci siano voluti così tanti anni per catturare Provenzano: “A rallentare la cattura di Bernardo Provenzano sono state da una parte le cosiddette 'talpe' ma anche la capacità del boss e dell’organizzazione di dissimulare. Nessuno dei suoi più fidati consiglieri, che si sono successivamente pentiti, sapevano dove lui stava e dove dormiva. Volete sapere il mio personale parere? Io credo che Provenzano abbia abitato a Palermo”. “Per quanto riguarda il momento attuale – ha aggiunto - penso che sia chiaro a tutti, che oggi siamo davanti a un’organizzazione che non ha un capo. Se Cosa nostra rimane senza una direzione unitaria, con capacità di elaborazione strategica avremo davanti una federazione di tante cosche che hanno perso la progettualità futura”. Antonella Bonura (31 ott 2007) |
||||||||
Ateneonline
- viale delle Scienze - Ed. 15 - 90128 Palermo - mail: ateneonline@unipa.it
- Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore:
Tel. 091/6528458 |