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Testata giornalistica dell'Università degli Studi
di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458 Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001 |
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dedicato a Mario Francese
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in un libro di due ricercatori italiani Una materia prima ecologica e dai molteplici usi, ottenuta ogni anno in tutto il mondo in quantità considerevoli e crescenti: il glicerolo. Prodotto in quantità eccessive, i produttori se ne disfacevano cedendolo come antigelo per le strade o come additivo per il cibo per gli animali da allevamento. Finchè gruppi di ricerca italiani non ne hanno scoperto le innumerevoli applicazioni Sono due italiani gli autori del primo libro internazionale su un tema di grande interesse della chimica contemporanea: i sorprendenti nuovi usi commerciali della glicerina (o glicerolo), una materia prima innocua e altamente versatile, ottenuta ogni anno in tutto il mondo in quantità considerevoli e crescenti, come sottoprodotto della produzione di biodiesel e degli acidi grassi. Il libro, in corso di stampa presso la Rcs Publishing di Cambridge (Regno Unito), si chiama “The future of glycerol. New uses of a versatile raw material” e gli autori sono i ricercatori Mario Pagliaro, del Cnr di Palermo e Michele Rossi, dell’Università di Milano. Docente di chimica all’Università di Milano, Michele Rossi coordina le attività di un gruppo di ricerca formato da numerosi giovani ricercatori, mentre Mario Pagliaro dirige a Palermo un gruppo di ricerca del Cnr e le attività del costituendo Institute for Scientific Methodology. “Siamo particolarmente contenti - hanno detto gli scenziati - del fatto che l’Italia sia fra i primi paesi dov’è iniziata la commercializzazione della glicerina per usi nuovi e ad alto valore aggiunto”. Nel corso degli ultimi tre anni, infatti, la produzione di un enorme surplus di glicerina è diventato un serio problema per l’industria chimica e per quella del biodiesel. Il prezzo della glicerina grezza si era praticamente azzerato e i produttori di biodiesel avevano iniziato a disfarsene, cedendola come antigelo per le strade o come additivo per il cibo per gli animali da allevamento. I gruppi di ricerca di Rossi e Pagliaro, invece, hanno sviluppato una serie di tecnologie nel settore: della produzione entrata in commercio di cementi biocompatibili ad alte prestazioni, alla preparazione del principio attivo per l’abbronzamento DHA (il diidrossiacetone) applicando a una soluzione acquosa di glicerina una semplice corrente elettrica. Oggi imprese multinazionali e start-up commerciali in tutto il mondo – dalla Francia agli Usa, dalla Cina all’Italia – hanno avviato o stanno per avviare la produzione di prodotti chimici ad alto valore, aventi come materia prima la glicerina, inclusa la produzione di combustibili. Entro 5 anni poi, le pile dei computer portatili e dei cellulari funzioneranno con nuove batterie (fuel cell) che come combustibile useranno il glicerolo invece del tossico metanolo. Tutte queste innovazioni sono riportate nel libro “The future of glycerol”. Cristiana Rizzo (15 ott 2007) |
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