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Testata giornalistica dell'Università degli Studi
di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458 Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001 |
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dedicato a Mario Francese
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Il pane con la milza dal 1834 ad oggi Nel centro storico di Palermo, vicino ai Quattro canti, c'è una piazza suggestiva con una bella chiesa, entrambe dedicate a San Francesco. E anche un locale che porta sull’insegna il nome del santo di Assisi e che ha fatto la storia della gastronomia palermitana. Senza esagerare si può dire che la storia è passata di qui letteralmente, considerato che Garbaldi e i tutti i Mille (o giù di lì) hanno mangiato qui il pane con la milza Nel 1834 i principi di Cattolica cedettero al cuoco di corte e monsù Antonino Alaimo la cappella del palazzo San Francesco ed è allora che nasce l’omonima focacceria, la cui fama si diffonde presto anche fra le le elitès nobili e intelletuali dell’epoca. Nel 1848 Ruggero Settimo festeggia la sua elezione a capo dl governo con sfincione e vino marsala della focacceria. Garibaldi e i Mille vi si rifocillarono prima dell’unità nazionale, i reali d’Italia, Spagna e Belgio, ma anche Pirandello, Crispi e molte alte illustri personalità assaporarono i piatti ricchi di gusto della cucina povera di Palermo. Nel l902 dopo un accurato restauro prende il nome di “Antica”. Ancora oggi dopo cinque generazioni, i fratelli Conticello proseguono la tradizione gastronomica popolare palermitana. Oggi è segnalato da Slow food. Essenziale, semplice, con la storica cucina e i tavoli in marmo e ghisa firmati Fonderie Florio un secolo e mezzo fa. Dove sedettero Garibaldi e Ruggero Settimo, dove Francesco Crispi sostava per argomentare di politica. Cenacolo del Risorgimento palermitano, è frequentato oggi dalla movida cittadina tra i sapori fragranti di "vastedde" e "pane ca meusa", d’antichissime origini arabe. Una leggenda racconta che la pasta con le sarde - per lungo tempo appannaggio esclusivo delle massaie siciliane e servita solamente in contesti privati, familiari – è stata commercializzata proprio dalla Focacceria. È grazie allo storico locale, che per la prima volta questo gustoso primo a base di sarde, finocchietto selvatico, uva passa e pinoli, l'antica bontà di questa ricetta è oggi apprezzata e rinomata come uno dei sapori storici di Sicilia.Da poco l'attività dei fratelli Conticello è stata portata all'estero con un franchising da loro ideato e che ha diffuso il marchio e il pane con la milza dell'Antica focacceria in diverse città d'Europa. Il suo indirizzo è Via A. Paternostro, e il telefono 091 320264 - Qui si può mangiare anche con pochi euro fino ad una spesa media di 20/25 euro. Junio Tumbarello (21 settembre 2007) |
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