aggiornamento n. 1454
del 16/02/2009 12:16
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cuneo
Un locale che va avanti da cinque generazioni di cuochi
Antica Focacceria San Francesco
Il pane con la milza dal 1834 ad oggi

Nel centro storico di Palermo, vicino ai Quattro canti, c'è una piazza suggestiva con una bella chiesa, entrambe dedicate a San Francesco. E anche un locale che porta sull’insegna il nome del santo di Assisi e che ha fatto la storia della gastronomia palermitana. Senza esagerare si può dire che la storia è passata di qui letteralmente, considerato che Garbaldi e i tutti i Mille (o giù di lì) hanno mangiato qui il pane con la milza

 Nel 1834 i principi di Cattolica cedettero al cuoco di corte e monsù Antonino Alaimo la cappella del palazzo San Francesco ed è allora che nasce l’omonima focacceria, la cui fama si diffonde presto anche fra le le elitès nobili e intelletuali dell’epoca. Nel 1848 Ruggero Settimo festeggia la sua elezione a capo dl governo con sfincione e vino marsala della focacceria. Garibaldi e i Mille vi si rifocillarono prima dell’unità nazionale, i reali d’Italia, Spagna e Belgio, ma anche Pirandello, Crispi e molte alte illustri personalità assaporarono i piatti ricchi di gusto della cucina povera di Palermo. Nel l902 dopo un accurato restauro prende il nome di “Antica”. Ancora oggi dopo cinque generazioni, i fratelli Conticello proseguono la tradizione gastronomica popolare palermitana. Oggi è segnalato da Slow food.

 Essenziale, semplice, con la storica cucina e i tavoli in marmo e ghisa firmati Fonderie Florio un secolo e mezzo fa. Dove sedettero Garibaldi e Ruggero Settimo, dove Francesco Crispi sostava per argomentare di politica. Cenacolo del Risorgimento palermitano, è frequentato oggi dalla movida cittadina tra i sapori fragranti di "vastedde" e "pane ca meusa", d’antichissime origini arabe.

 Una leggenda racconta che la pasta con le sarde - per lungo tempo appannaggio esclusivo delle massaie siciliane e servita solamente in contesti privati, familiari – è stata commercializzata proprio dalla Focacceria. È grazie allo storico locale, che per la prima volta questo gustoso primo a base di sarde, finocchietto selvatico, uva passa e pinoli, l'antica bontà di questa ricetta è oggi apprezzata e rinomata come uno dei sapori storici di Sicilia.

Da poco l'attività dei fratelli Conticello è stata portata all'estero con un franchising da loro ideato e che ha diffuso il marchio e il pane con la milza dell'Antica focacceria in diverse città d'Europa.

Il suo indirizzo è Via A. Paternostro, e il telefono 091 320264 - Qui si può mangiare anche con pochi euro fino ad una spesa media di 20/25 euro.

Junio Tumbarello (21 settembre 2007)
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