aggiornamento n. 1454
del 16/02/2009 12:16
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cuneo
Salanitro ha fatto la storia della gastronomia in Sicilia
Dove gustare piatti "D'Altri tempi"
Una trattoria per i palati di una volta

I nomi delle sue ricette sono gli stessi che usavano gli antichi osti, inalterati anche nella sostanza. La "Pasta ca sasizza e funci" e i "Tòdani chini" sono solo due delle pietanze preparate seguendo i segreti degli antichi monsù

 Qui i protagonisti sono i piatti antichi ma attuali. Ricette che sono il risultato di una ricerca rivolta al “tempo che fu”, con tutti i suoi sapori, le sue fragranze, i suoi prodotti naturali, che erano e sono gli ingredienti di una cucina tradizionale che rimane sempre la stessa.

 La storia di questa famiglia di ristoratori è molto antica, affonda le sue radici nella storia della gastronomia di Palermo. I buongustai palermitani di vecchia data hanno mangiato almeno una volta nella vita al ristorante “Salanitro” che esisteva sotto i portici di piazza Sturzo. La caratteristica che lo distingueva dagli altri, oltre naturalmente alla buona cucina, era l’orario di esercizio: il locale rimaneva aperto fino a tarda notte, quasi sino alle 2 del mattino. Proprio per tal motivo era il ritrovo di attori, teatranti e “bon viveur” che dopo gli spettacoli si concedevano un buon piatto di spaghetti alla norma o delle melanzane alla parmigiana cucinate secondo la ricetta di una volta. Dopo che lo storico ristorante ha chiuso i battenti Sebastiano Salanitro ha aperto la “Trattori d’altri tempi”.

 La gamma dei piatti nella cucina della trattoria appartiene al patrimonio culturale di una terra antica, che è riuscita a trattenere il meglio degli usi e costumi dell’Isola. I nomi delle sue proposte sono gli stessi nomi che usavano gli antichi osti, inalterati anche nella sostanza.

Sebastiano Salanitro è riuscito a trasmettere al figlio Luigi questi concetti di "Altri Tempi" ed adesso insieme fanno riassaporare il piacere di gustare la cucina della nonna, in un turbinio di sentimenti misti a suoni e profumi di "Altri Tempi".


Il locale è aperto tutti i giorni, a pranzo dalle ore 12,30 alle ore 15,00 e a cena dalle ore 20,00 alle ore 23,30.
Giorno di Chiusura: domeniche di Luglio ed Agosto
Chiuso per ferie: dal 12 Agosto al 10 Settembre
Sito: www.trattoriaaltritempi.it

Antipasti
Favi a cunigghiu, Muffuletti, Mussu e carcagnòlu, Vròcculi e carduna a pastetta, Càciu, Pumaroro siccu, n'Zalata d'arènga e Cumpanàggiu.

Primi
Pasta ca Anciòva, Pasta chi Sardi, Pasta cu Maccu, Pasta ca Fasòla
Pasta chi vruocculi arriminata, Pasta Pumaroru e milinciani, Pasta ca sasizza e funci, Tagghiarini cacati

Pesce

Baccalà a tutti i maneri, Purpetti ri sardi, Purpiceddi murati, Mirruzzi fritti, Frittura spiciusa ("Quannu c'è").

Carne
U' Bollitu, Spezzatinu, Cunigghiu, Sasizza e pur petti, Bruciuluni, Pittinicchi cu sucu, Agnèddu aggrassatu, Trippa, Sasizza e Cavuliceddi, Spitinu ca verdura, Cura cu sucu – ("Quannu c'è").

Junio Tumbarello (6 settembre 2007)
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