aggiornamento n. 1454
del 16/02/2009 12:16
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È il ministero a emanare il bando con i posti disponibili
Come si diventa giudice di pace?
I requisiti per accedere al concorso

Si diventa giudice di pace con un concorso per titoli. Secondo la nuova disciplina può accedere a questa carriera solo chi è avvocato. Se prima l'età minima era di 50 ora è di 30 anni. Da poco il Parlamento ha deciso di rinviare in Commissione Giustizia il disegno di legge 1327 che dovrebbe regolare la nomina elettiva dei giudici di pace

 Chi e come si può diventare giudici di pace? I requisiti necessari per la nomina sono previsti dall’articolo 3 della legge 24 novembre 1999, n. 468, recante modifiche alla legge 21 novembre 1991, n. 374.
Si accede alla professione con un concorso per titoli. Il ministero di Grazia e Giustizia emana il bando, con l’indicazione dei posti liberi nelle varie sedi. Chi vuole partecipare e ha i requisiti manda le domanda. Domande che vengono vagliate prima dal consiglio giudiziario che c’è in ogni tribunale, poi vengono inoltrate al ministero e il ministro nomina i giudici di pace con decreto, una volta sentito il Csm.

Può essere nominato giudice di pace ogni cittadino italiano di età non superiore a 70 anni e non inferiore a 30. I requisiti per la nomina sono: avere l'esercizio dei diritti civili e politici; non avere riportato condanne per delitti non colposi o a pena detentiva per contravvenzione, e non essere sottoposto a misure di prevenzione o di sicurezza; avere idoneità fisica e psichica; avere conseguito la laurea in giurisprudenza; avere cessato, o impegnarsi a cessare prima dell'assunzione delle funzioni di giudice di pace, l'esercizio di qualsiasi attività lavorativa dipendente pubblica o privata; avere superato l'esame di abilitazione all'esercizio della professione forense. A meno che si abbiano esercitato funzioni giudiziarie anche onorarie per almeno due anni, funzioni notarili, o l’insegnamento di materie giuridiche nelle università.

Nella seduta di giovedì 5 luglio 2007 il parlamento ha deciso di rinviare in Commissione Giustizia il disegno di legge 1327, con la delega al Governo per la nomina elettiva dei giudici di pace. Come riferito dal senatore Cesare Salvi, pur riconoscendo l'esito molto positivo della figura istituzionale del giudice di pace, introdotto nel nostro ordinamento giuridico ormai da diversi anni, c'è ancora qualche difficoltà nell'individuare le caratteristiche e le modalità di reclutamento di questi soggetti. Il disegno di legge fatto proprio dal senatore Roberto Castelli individua alcuni requisiti, alcuni criteri necessari e propone di sciogliere il nodo attraverso un meccanismo elettivo nell'ambito di ciascun distretto di corte d'appello.

Junio Tumbarello (27 luglio 2007)
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