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Testata giornalistica dell'Università degli Studi
di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458 Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001 |
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Ecco i numeri tra ritardi e silenzi Sono impegnati nel dirigire il traffico, ma anche nella tutela ambientale e nel sequestro di rifiuti tossici. Vigilano sui mercatini, sul patrimonio artistico ed accompagnano i malati mentali nelle cliniche specializzate. A Palermo 300 lavorano a tempo pieno nell’area amministrativa e da 40 a 60 vigilano nelle strade. Ma i 1370 agenti della polizia municipale palermitana non sono sufficienti a garantire il controllo del territorio metropolitano. E a partire dal 17 marzo, i caschi bianchi aderenti al sindacato autonomo dei Cobas hanno proclamato uno sciopero per tutti i week-end di marzo ed aprile Tutti sono concordi, invece, sulla carenza di organico. Per garantire un servizio adeguato su tutta l’area cittadina, sarebbe necessario avere almeno 2200 unità, quindi ne mancano all’appello circa 800. L’ultimo concorso bandito nel 1999 prevedeva l’assunzione di 400 nuovi vigili. Dal 2003 ad oggi ne sono stati assunti solo 214. Il motivo? Non esistono fondi sufficienti a garantirne lo stipendio. Ad affiancare il corpo di polizia municipale nell’area amministrativa, dove già sono impegnati 300 agenti, ci sono 95 Lavoratori Socialmente Utili. La Cisl si sta battendo perché vengano assunti con contratto quinquennale per liberare vigili da destinare al servizio di mobilità e sicurezza, cioè alla vigilanza sulle strade. E’ questa una nota dolens per i cittadini e per gli stessi vigili: il traffico, il caos, le strade impraticabili. Sugli agenti destinati alla strada i numeri continuano a non coincidere. Dall’ufficio stampa del comune ci fanno sapere che “il personale impiegato in strada è formato in totale da 350 unità in due turni, e questi agenti si occupano sia di vigilanza stradale, che di autovelox ed infortunistica. A ciò vanno aggiunti i 260 vigili impegnati per il servizio di polizia amministrativa urbana ed annona, cioè il controllo di mercatini e dei venditori ambulanti. Di diverso parere è Nicola Scaglione rappresentante CISL da 10 anni sulla strada. “ I numeri sono decisamente inferiori”, dichiara, “siamo 160 persone nei 3 turni più importanti e quindi sulle strade siamo circa 60 per turno. Le presenze scendono ancora per Gianfabio Monacò dei Cobas: “A dirigere il traffico ci troviamo in 40 persone al massimo per turno, tenendo conto degli ammalati e delle ferie. Nel presidio di Brancaccio un quartiere di 76.160 abitanti sono appena 10 i vigili destinati alla mobilità, 1 per ogni 7600 residenti. Per quanto riguarda la vigilanza nei mercatini la situazione non è rosea, per qualcuno degli agenti è considerato "un servizio punitivo, per gli orari, i turni e la pericolosità del compito". Monacò spiega che il servizio "è sempre svolto con un numero di persone non congruo ai controlli da effettuare, alla condizione sociale, al degrado dei luoghi e alla peculiarità degli operatori commerciali da controllare". “Basta guardare ai mercati rionali di via Galileo Galilei o di viale Campania su 100-150 venditori ambulanti regolari, altri 100 almeno sono abusivi. Di contro il numero di vigili destinati al controllo va dalle 7 alle 14 unità, continua Monacò, per un'area vasta quanto due campi di calcio”. La danza di cifre è legata anche alla diversa lettura che viene data al settore mobilità e sicurezza. Per i sindacalisti i numeri sono limitati alla vigilanza sulle strade, per il comando invece si contano persino gli agenti sui carroattrezzi Amat, impegnati quindi nello stendere i verbali di rimozione delle auto in divieto di sosta.A partire dal 17 marzo, i caschi bianchi aderenti al sindacato autonomo dei Cobas hanno proclamato sciopero per tutti i week-end di marzo ed aprile. Protestano per l'interruzione delle trattative sul contratto di produttività e lamentano turni di servizo iniqui e obbligatori, decisi dai dirigenti senza consultare gli interessati. Una certezza accomuna cittadini, comando e sindacati: i grandi numeri citati nel calendario 2007 del corpo di polizia municipale vorremmo vederli soprattutto in strada; forse perché una presenza in divisa, in un territorio come Palermo, si traduce in legalità, sicurezza, città più vivibile. E per restare sulle cifre oggi 670.820 cittadini possono contare secondo il comando su 531 agenti in strada, 1 per ogni 1264 residenti. GLI ALTRI SERVIZI: >> Pronti piani per sconfiggere il traffico Ma il caos e gli abusi imperano >> Rischiare la morte da inquinamento Sedici agenti vittime in quattro anni >> In strada tra minacce e gratitudine Storie a confronto di due vigili >> Caschi bianchi, quanti sono e cosa fanno Ecco i numeri delle altre città italiane >> L'organico della Polizia municipale di Palermo: la tabella a cura di Maddalena Maltese (16 marzo 2007) |
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