aggiornamento n. 1454
del 16/02/2009 12:16
Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella
Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it
Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458

Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001
quadratino quadratino ATENEONLINE
quadratino Ateneo
quadratino Giornalisti
cuneo
Spesso dietro la parola "gratis" si nasconde un trucco
La guerra della telefonia mobile
I consigli, le offerte e i retroscena

Gli operatori di telefonia mobile ci bombardano con pubblicità ed offerte speciali. Ma ogni tariffa nasconde i suoi lati "deboli". I gestori si contendono i clienti a suon di promozioni, che però rimangono "vittime" dei tempi e di attesa e della "guerra degli asterischi"

Ci vogliono tutti bene. Ci amano così tanto da doverci aspettare, un giorno o l'altro, di essere invitati pure a cena. Da quando il mercato della telefonia mobile è stato liberalizzato, in Italia si è scatenata una vera e propria guerra degli operatori. Tim, Omnitel, Wind, Tre, senza dimenticare la "defunta" Blu (fallita), sono da tempo in lotta tra loro per contendersi ogni singolo cliente a suon di promozioni e tariffe speciali.

Percorriamo le vie della città e ci troviamo di fronte grossi cartelloni dove attraenti e sensuali donne ci offrono nel palmo della loro mano un telefonino, usando, udite e udite, la parola "gratis". Oppure sorridono, donne o grossi cagnoni, accanto a degli slogan a caratteri cubitali che vi invitano a scegliere i loro servizi in cambio di "telefonate gratis".

A Natale, poi, questa "guerra" assume proporzioni apocalittiche. Il banco delle offerte si può così classificare in base a tre diverse tipologie: telefonino, tariffa, offerta speciale. La prima strategia viene messa in atto nei modi più svariati. "Tre", per esempio, pare che a breve verrà quotato in borsa. Per questo motivo, ormai da mesi è entrato in concorrenza addirittura con sé stesso per vendere il più alto numero di telefonini possibile, che però non funzionano con le schede della concorrenza.

Per gli utenti, però, trovata la legge escogitato l'inganno. Basta navigare su internet per scoprire il modo di "sbloccare un cellulare" e usarlo con il proprio numero. Da qui una contenzioso sulla legitimità o meno di Tre di costringere il cliente ad usare la propria scheda.
Per ovviare a questi stratagemmi ed aumentare il numero di clienti, ogni gestore ha poi cercato di sfruttare al massimo le direttive del ministero delle Telecomunicazioni in tema di concorrenza e libero mercato.
Ecco allora che la portabilità del proprio numero verso un altro gestore è diventata addirittura un'arma a doppio taglio per le stesse case di telefonia mobile, che per aumentare il numero di utenze ricorre ad offerte e controfferte spropositate che, se debitamente gestite, permetterebbero di vivere di "rendita" semplicemente acquistando una scheda e cambiando operatore qualche tempo dopo. Ma rimane sempre un'odissea passare da un gestore all'altro.

Dulcis in fundo, le offerte natalizie sono l'ultimo stratagemma utile più che ad attirare nuovi acquirenti a deliziare i propri consumatori con sms, mms e minuti di chiamate gratuite.
Il tutto, però, lontano un miglio dalle direttive del Garante delle comunicazioni e dello stesso ministero che hanno auspicato chiarezza e trasparenza in merito a questo tipo di pubblicità. Ogni tariffa è piena zeppa di asterischi e richiami in fondo alla pagina che sfuggono l'attenzione anche di chi ha dieci decimi di vista, mentre la confusione, volontaria o meno, generata dai servizi di navigazione in internet (wap, gprs, edge e umts) finisce con rimpinguare la casse dei vari gestori con crediti scalati a forza di errori, disattenzioni e incomprensioni.

Riccardo Vescovo (23 dicembre 2005)
Ateneonline - viale delle Scienze - Ed. 15 - 90128 Palermo - mail: ateneonline@unipa.it - Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458