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Testata giornalistica dell'Università degli Studi
di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458 Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001 |
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Con l'apertura dei cantieri per la costruzione della Siracusa- Catania aumentano i mezzi pesanti che utuilizzano l'infrastruttura. L'impresa appaltatrice: "se può essere utile siamo disposti a lavorare anche la notte e i giorni festivi" Non c'è pace per gli automobilisti che devono percorrere la statale 114 che mette in comunicazione Catania con le province di Siracusa e Ragusa.La principale via d'accesso per accedere al capoluogo etneo è da sempre considerata una vera e propria trappola per i veicoli ma ultimamente la situazione è peggiorata. L'apertura del cantiere per la costruzione dell'autostrada Siracusa-Catania, l'unica soluzione che può metter la parola fine a questa situazione, ha fatto aumentare i rischi in tema di sicurezza. I veicoli impegnati dall'impresa appaltatrice, la Pizzarotti di Parma, possono accedere ai cantieri solo attraverso questa infrastruttura con una conseguente paralisi della circolazione. Fortunatamente i lavori procedono celermente tanto che l'impresa ha fatto sapere di poter consegnare i lavori, data prevista maggio del 2009, con leggero anticipo. La Provincia di Siracusa ha però chiesto
nei giorni scorsi alla Pizzarotti un quadro generale del loro utilizzo
della strada. "Non
mettiamo in dubbio che la 114 stia collassando - ha detto Sergio Bandieri,
che per la Pizzarotti sta seguendo il progetto - noi cerchiamo di utilizzare
le piste che abbiamo realizzato attorno al cantiere ma certo non bastano,
dobbiamo necessariamente passare anche sulla strada statale". Sulla
possibilità, avanzata dalla Provincia, di lavorare anche nella
notte o nei giorni festivi per ridurre l'ingresso nei cantieri durante
le ore di punta ha risposto: "Noi non abbiamo alcuna difficoltà,
riteniamo anzi che così anche noi possiamo lavorare meglio e più celermente
senza creare problemi al traffico. Aggiungo che saremo nel pieno dell'attività dal
mese di aprile, periodo in cui le giornate si allungano". Bandieri
ha però precisato che questa richiesta deve essere fatta all'Anas
che, come ente committente, deve anche farsi carico dei costi aggiuntivi "che
possono essere coperti - ha aggiunto - come premio per una consegna anticipata". L'autostrada Siracusa-Catania sarebbe dunque
un vero toccasana per gli automobilisti. L'infrastruttura nel progetto
collegherà la
tangenziale ovest della città etnea con gli unici 9,6 chilometri
della Siracusa-Gela, sarà lunga 25 chilometri, avrà due
corsie larghe 3,75 metri per ogni senso di marcia, una corsia di
emergenza di 3 metri e uno sparti-traffico centrale. Saranno realizzati
24 viadotti per una lunghezza complessiva oltre gli 8 chilometri,
10 gallerie naturali per una lunghezza totale di quasi 12 chilometri,
4 gallerie artificiali per una lunghezza complessiva pari a 5 chilometri
e 674 metri. |
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