aggiornamento n. 1454
del 16/02/2009 12:16
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La denuncia del presidente della Fai Sicilia, Dino Bulla
Trasporto eccezionale: "Grosse pecche"
Mentre nel resto d'Italia l'autorizzazione per effettuare questo servizio si ottiene per via telematica, nella Sicilia Orientale l'Anas ha messo a disposizione un solo impiegato e, in caso di malattia, non ha alcun sostituto. Intanto i tempi tecnici si allungano


Ai tanti problemi della viabilità siciliana bisogna aggiungere anche i diversi disagi segnalati dagli autotrasportatori specie in materia di trasporto eccezionale. "Esistono grosse pecche per quanto riguarda questo settore - ha detto il presidente della Fai Sicilia, Dino Bulla -. Non ci si può avvalere delle ferrovie perché le gallerie sono state fatte su misura. Di conseguenza tutto il trasporto eccezionale viene effettuato sul gommato".

A complicare la situazione sono i disservizi da parte dell'ente strade e autostrade. "Ci sono - ha aggiunto Bulla - tutta una serie di beghe a cominciare dall'Anas che deve rilasciare le autorizzazioni. L'ente è a Palermo e non sa che nel resto dell'Isola, come a Catania, abbiamo una struttura fatta e servita da una sola persona che se si ammala non ha chi la sostituisce". "In Italia - ha spiegato il presidente della Fai - c'è un servizio on line che permette a chiunque di collegarsi dall'ufficio. In Sicilia invece un mese prima dobbiamo chiedere l'autorizzazione indicando qual è il percorso e capire se possiamo farlo con i nostri mezzi o con quelli della polizia stradale. Nell'eventualità dobbiamo inviargli la richiesta sperando di poter fare il trasporto o rinviarla di una settimana. Inoltre alcuni autotrasportatori di Siracusa si sono dovuti spostare a Palermo per problemi a Catania".

I disagi però non si fermano ai trasporti eccezionali ma anche al normale trasporto di merci. Per far arrivare i nostri prodotti anche nel resto d'Italia, visto i grossi problemi delle autostrade del sud "visto anche i tempi di resa molto brevi, per dare competitività al prodotto siciliano - ha spiegato Bulla - l'unica alternativa è utilizzare l'aereo. Esiste una multinazionale che fa proprio questo servizio diverse volte al giorno dall'aeroporto da Catania a quello di Milano. Il servizio aereo viene offerto a quaranta centesimi al chilo, un prezzo che incentiva l'utilizzo".

Un' altra soluzione possibile sono le autostrade del mare. "Noi oggi facciamo Catania Napoli in 10 ore con un naviglio moderno - ha spiegato Bulla - che impiega 22 nodi, sono le migliori navi che oggi la pizza presenta. Il servizio più scadente è quello fornito da Tirrenia o da Strade Blu, quest'ultima fa Termini Imerese Genova con un mezzo che non supera i 17 nodi".

Alessandro Baglieri (2 nov 05)

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