aggiornamento n. 1454
del 16/02/2009 12:16
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Il 33 per cento dei soggetti coinvolti sono minorenni

Sette sataniche, in Italia oltre 500 "club"
Secondo Telefono Antiplagio, il fenomeno è in larga crescita anche tra i giovani. La Sicilia è al quarto posto tra le regioni maggiormente coinvolte. Solo un individuo plagiato su cento sporge denuncia, a fronte di oltre mille segnalazioni raccolte fino al 2004. Gli adepti vengono reclutati tramite pressioni psicologiche operate attraverso banali escamotage o facendo assumere pericolose sostanze psicoattive. Tra i reati più comuni legati al satanismo figurano la violenza carnale, maltrattamenti, uccisione di persone e animali, necrofilia, profanazione di tombe

Del monitoraggio di sette e gruppi satanici, Telefono Antiplagio se ne occupa ormai da parecchi anni. Secondo l'associazione, il rapporto del ministero dell'Interno risalente al 1998, nel quale si individuavano una decina di gruppi lucifero-sataniani per un totale di 200 adepti, sarebbe largamente sottostimato. Fino al 2004, infatti, il solo organismo, che ha sede in Sardegna, è riuscito a raccogliere oltre mille segnalazioni, il 95% delle quali restano anonime. Ma cosa s'intende e com'è formata, di preciso, una setta?

Proprio dal Rapporto 2004 sul satanismo, emerge che il 57 per cento di questi gruppi proviene dal Nord, il 25 per cento dal Centro e solo il 18 per cento dal Sud e dalle Isole. Le regioni maggiormente coinvolte sarebbero Lombardia, Lazio e Veneto, mentre la Sicilia si piazza "solo" al quarto posto. Il Rapporto prova anche a tracciare un "identikit" dei soggetti coinvolti: 35 anni e, il 51 per cento delle volte, di sesso femminile. Possiede inoltre un diploma o una laurea nel 35 per cento dei casi, mentre 32 individui coinvolti su cento hanno la sola licenza elementare.

Ma cosa spinge un soggetto a diventare satanista? "Soprattutto - si legge - il voler ottenere subito "risultati materiali", ma anche per semplice curiosità, gusto dell'ignoto, ignoranza o particolari stati mentali come la depressione". Ma ci sarebbe di più. Telefono Antiplagio punta infatti il dito contro i media, colpevoli di pubblicizzare il fenomeno. Ad esempio, il fondatore di un gruppo satanico avrebbe visto aumentare il numero degli adepti dopo aver partecipato al Maurizio Costanzo Show.
Che il Satanismo è in crescita è purtroppo una terribile verità, che coinvolge ogni giorno moltissime persone di tutte le età. Tuttavia, si calcola che solo un individuo coinvolto su 100 sporge denuncia.

Ma la cosa che desta maggiore preoccupazione è il coinvolgimento di minori, a causa della facilità, oggi, con cui si possono reperire informazioni su internet. Il 33 per cento dei soggetti attratte da satanismo e stregoneria della rete, infatti, sono giovanissimi. In particolare, nel Rapporto si legge che il 21% di questi ha tra i 15 e i 17 anni, il 9 % tra gli 11 e i 14 mentre il 3% ha addirittura tra i 6 e i 10 anni.
Proprio Internet fa suonare un campanello d'allarme. Secondo una stima contenuta in un disegno di legge del marzo 2003, si sarebbe passati da 119 "club virtuali" satanisti nel 1999 a 322 nel 2000, mentre attualmente sarebbe stata largamente superata quota 500.

Telefono Antiplagio distingue 4 tipologie di gruppi legati al demonio. Il Luciferismo, il Satanismo acido, qullo Occultista tradizionale e quello Razionalista. Nel satanismo di oggi, confluirebbero altre dottrine e movimenti, tipo il woodoo e la neo stregoneria, basate su pratiche e tecniche che portano progressivamente ad impossessarsi dell'individuo soprattutto psicologicamente, spingenolo ad impulsi pericolosi come l'omicidio.
Le modalità sono "semplici" e svariate. Tra le moderne tecniche, Telefono Antipalgio svela che i santoni userebbero addirittura la messagistica tramite cellulare per terrorizzare gli adepti, inviando loro sms terrificanti firmati "Lucifero" o contenenti il 666, il numero del demonio.

Nel Rapporto vengono inoltre elencate tutta una serie di erbe che, se assunte, provocano effetti allucinogeni ed ipnotici sui soggetti. Un esempo è la Salvia Divinorum, lontana parente della salviua da cucina, che può provocare psicosi acute e perdita del contatto con la realtà. Nel 2004, il ministero della salute ne ha disposto il sequestro su tutto il territorio nazionale.
I reati più "comuni" legati al satanismo sono la violenza carnale, maltrattamenti, tortura e uccisione di animali e/o persone, profanazione di chiese, necrofilia, uso di stupefacenti, vilipendio di tombe.

L'abolizione del reato di plagio, secondo l'Associazione guidata da Panunzio, non ha favorito l'individuazione dei gruppi che operano pressioni psicologiche fino al più classico dei "lavaggi di cervello".


Riccardo Vescovo (05 ottobre 2005)

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