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Testata giornalistica dell'Università degli Studi
di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458 Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001 |
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dedicato a Mario Francese
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Novecento anni di storia 'solo per pochi' Una delle due sedi dell'Archivio di Stato di Palermo conserva un documento di inestimabile valore. È consultabile dietro richiesta ed è stato esposto in numerose mostre, ma continua ad essere poco conosciuto dal grande pubblico Risale al 1109. È il più antico documento
su carta esistente in Europa, scritto in due lingue: greco e arabo. Il suo valore è inestimabile.
Pochi, se non nei ristretti ambienti specialistici, sanno della sua esistenza. Stiamo parlando del Mandato di Adelaide o Adelasia, contessa di Calabria e Sicilia e moglie del conte Ruggero, conservato nell'Archivio di Stato di Palermo in Corso Vittorio Emanuele. Un atto di natura transitoria (è questo il significato tecnico del termine 'mandato') in cui la contessa ordina agli ufficiali di Castrogiovanni (l'attuale Enna) di proteggere il monastero di San Filippo di Demenna, sito nella valle di S. Marco e rientrante nel patrimonio personale della nobildonna. Per il direttore dell'Archivio di Stato, Claudio Torrisi, il mandato di Adelasia è uno dei fiori all'occhiello dell'Istituto. Purtroppo, come molti dei tesori storici e artistici conservati negli archivi pubblici, è poco valorizzato e quasi ignorato dalla maggioranza dell'utenza. Come scrive Maria Neglia nel volume "Ruoli femminili nella documentazione d'archivio. Secoli XII-XIX", "nel 1996 il mandato è stato sottoposto a un delicato intervento di restauro presso il Centro di Fotoriproduzione, Legatoria e restauro degli Archivi di Stato, a Roma", visto che "presentava strappi, lacune, rigonfiamenti e attacco di tarme". La sua consultazione "dal vivo" è possibile per motivi di studio, dopo aver ricevuto l'autorizzazione del capo dell'Istituto da compilare al momento stesso della richiesta, oppure attraverso una visita guidata ed autorizzata. Una delle ultime occasioni in cui è stato reso fruibile al pubblico è stata proprio la mostra documentaria "Ruoli femminili nella documentazione d'archivio. Secolo XII-XIX" ospitata nel 2003 dalla sede dell'Oratorio della Gancia dell'Archivio di Stato di Palermo e progettata dalle dottoresse Renata De Simone, Rosalia Lo Monaco, Maria Neglia, Vincenzina Novello, Liboria Salamone e Silvana Vinci con la coordinazione del direttore Claudio Torrisi. Vittoria Dragotta (27 set 05) |
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