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Testata giornalistica dell'Università degli Studi
di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458 Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001 |
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dedicato a Mario Francese
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Si è sempre saputo che il cane era il migliore amico dell'uomo ed infatti fra i tanti animali con cui viene svolta l'attività di Pet terapy, quella con il cane pare sia la più fruita. A parlare anche la vice presidente di un'associazione ed due psicoterapeute
Il cane, in particolar modo, è uno dei
soggetti maggiormente preferiti dai seguaci della Pet Therapy; come cane
sociale per migliorare le condizioni psichiche e/o fisiche di bambini,
adulti, anziani; come cane di servizio per aumentare la mobilità delle
persone con limitazioni fisiche, come cani da passeggio per persone cieche
o sorde. "Nel 1998 - continua Tramuto - gli era stato concesso il campo della colonia comunale. All'interno dell' associazione operano psicologi, addestratori e veterinari. In genere, gli animali che mettevamo a disposizione erano cagnolini meticci, quindi di origine bastardina". "I primi incontri, - sottolinea la vice-presidente dell'associazione - fra il malato e l'animale avvenivano il sabato pomeriggio per fare conoscenza, i seguenti invece si svolgevano nelle abitazioni di chi si aapprestava a svolgere questa terapia. Naturalmente i cagnolini venivano affidati, dopo un periodo specifico di addestramento. Generalmente, chi si apprestava a chiedere questo tipo di aiuto erano genitori con figli portatori di handicap, autistici o ragazzi con problemi psichici". L'animale ha una buona capacità di facilitare i rapporti interattivi. Fra le più importanti motivazioni della buon riuscita di questo metodo sono Egli da o prende l'iniziativa nel sollecitare la collaborazione del paziente. Agisce a livello istintivo e pertanto non mette in atto meccanismi psicologici difensivi quali la negazione o la falsificazione ma propone sempre con il mondo rapporti diretti, veri e lineari . E' spontaneo nel contatto fisico e tale spontaneità nelle interazioni fisiche favorisce ed aumenta le stimolazioni dei sensi. Non dimentichiamo che Pet in inglese significa qualcosa di morbito da accarezzare e pertanto l'animale è una buona fonte di intimità e calore, infatti ama giocare. " "Il
nostro più grosso
risultato ci è venuto
- conclude Tiziana Tramuto - da un giovane autistico che non riconosceva
nessuno, neppure i genitori. Con l'aiuto della dog terapy, finalmente
riconobbe il cane. Il ragazzo non era più chiuso solo nel
suo mondo, ma aveva fatto entrare l'affetto dell'animale. Non è una
terapia del tutto curativa, ma è d'ausilio, che aiuta tanto
le persone, soprattutto i giovani. Noi
lavoriamo con l'aiuto di volontari, ma proprio perchè volontari
non possiamo contare su di loro sempre, avremmo bisogno di aiuti
per andare avanti". |
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