aggiornamento n. 1454
del 16/02/2009 12:16
Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. Direttore: Roberto Lagalla
Direttore responsabile: Natale Conti - Tutor interni: Salvo Gemmellaro e Carmen Vella
Quotidiano telematico della Scuola di Giornalismo "Mario Francese" - Email: ateneonline@unipa.it
Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458

Registrazione Tribunale di Palermo n. 10 del 1/6/2001
quadratino quadratino ATENEONLINE
quadratino Ateneo
quadratino Giornalisti
cuneo
Indagine sui prezzi di benzina e diesel a Palermo
Una chiacchierata coi benzinai della città
"La liberalizzazione non ha portato vantaggi"
Perché tanta variazione fra un distributore e un altro magari accanto? E perché diversità anche tra gestori della stessa compagnia? Chi stabilisce i prezzi al consumo?

Una giungla di prezzi quella che si presenta a un autista palermitano attento. Sono ormai lontani i tempi in cui il Comitato interministeriale prezzi (Cip) stabiliva periodicamente l'importo a cui tutte le compagnie petrolifere dovevano attenersi sul territorio nazionale.
Ce ne parla con una nota nostalgica Sergio, il gestore dell'Ip di via Leopardi, cresciuto tra l'odore di nafta e di benzina, e che continua il lavoro del padre da vent'anni: "Fino a circa dieci anni fa (la liberalizzazione completa è del maggio 1994, ndr) il prezzo era fissato dal Cip e poi comunicato dai mezzi d'informazione ed era uguale per tutti. Adesso la situazione è più complicata non solo per l'autista, ma anche per noi. Inoltre la concorrenza non ha portato alla diminuzione dei prezzi, come si sperava, né ad un vantaggio per i nostri guadagni: lo Stato prende circa un euro su ogni litro di benzina".

E chi stabilisce adesso i prezzi?
"Li fissa la compagnia e poi ogni singolo distributore può apportare delle minime variazioni", riferisce Franco dell'Agip tra via Terrasanta e via Antonio Salinas.
Ma come si giustificano distributori della stessa compagnia con prezzi così diversi?
Chiediamo a Davide, del distributore Tamoil di viale Campania: "I prezzi, come gli orari, cambiano a seconda del contratto, della promozione che si firma. Uno può avere i bollini, un altro lo sconto e così via. Noi dal primo giugno a Capodanno abbiamo 80 lire (circa 4 centesimi, ndr) di sconto per litro, in quanto fai- da-te".
Qual è la differenza tra il servito e il fai-da-te? Qui ci viene in aiuto Carmelo, gestore di uno dei due distributori Esso di viale Campania: "In teoria nel fai-da-te è l'autista stesso che fa benzina da sé e poi va a pagare alla cassa e perciò costa meno, ma a Palermo non c'è questa mentalità, la gente vuole pure che gli si pulisca il parabrezza! Unica eccezione sono un distributore di viale Michelangelo e uno di viale Leonardo da Vinci".

Percorso consigliato: vai ai prezzi in città

Valerio Droga ed Ermes Dovico (6 set 05)

>> Torna all'articolo principale
Ateneonline - viale delle Scienze - Ed. 15 - 90128 Palermo - mail: ateneonline@unipa.it - Redazione: Tel./Fax: 091/6526513 - Direttore: Tel. 091/6528458