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 La
Regione spende per la categoria il 6,5 per cento l'anno
Disabilità in Sicilia, più di
100 mila i casi
Trova lavoro solo il 39,5 per cento
Tra le categorie protette,
tutelate dalla legge del collocamento obbligatorio, gli invalidi del lavoro,
insieme a orfani e vedove, hanno
maggiori difficoltà a trovare lavoro: solo il 39,50 di questi è assunto
regolarmente, mentre la media nazionale ammonta a 73,10, ovvero il 33 per
cento in più. Poche
le strutture pubbliche e private di assistenza: sono 199 le prime, solo
18 le seconde in tutta la Sicilia. A
Palermo i disabili sono più di 18 mila. L'ufficio H del Comune
ha distribuito nel 2004/05 ben 1600 contrassegni di circolazione e concesso
il trasporto per terapie e visite mediche a 1700 disabili
I numeri
I disabili in Italia sono 2.824.000,
cioè almeno
il 5 per cento della popolazione italiana, di cui 960 mila uomini e 1.864.000
donne. Di questi, circa 165.500 non vivono in famiglia, ma in presidi socio-assistenziali.
Tra loro 141 mila circa sono persone anziane non autosufficienti, il 77 per
cento delle quali donne.
I dati più recenti forniti dall'Istat (sono del 2000) dicono che
in Sicilia
i disabili sono circa 110 mila nella fascia d'età tra i 6 e
i 64 anni. Di loro 50 mila vivono in casa, circa 45 mila
presentano handicap funzionali in parte gravi, che ne limitano l'autonomia
nella vita quotidiana.
Il
lavoro e i disabili
Nonostante
una legge creata ad hoc, la Legge 68
del 12 marzo 1999 detta 'del collocamento obbligatorio', obblighi
le aziende ad assumere persone disabili, in Sicilia la normativa non ha
avuto un particolare riscontro. Secondo quanto si evince
dai dati
regionali, le categorie più discriminate in Sicilia
in ambito occupazionale sono due: quella degli orfani e dei vedovi/e,
la cui percentuale di assunzione ammonta al 23,10 per cento, contro il
62,60 per cento della media nazionale, che corrisponde al 39,50 in meno
di posti di lavoro. La seconda categoria ad essere penalizzata sul fronte
dell'occupazione è quella
degli invalidi per lavoro: solo il 39,50 di loro è stato
assunto regolarmente, mentre la media nazionale ammonta a 73,10, ovvero
33 per cento in più.
A sorpresa gli invalidi che hanno avuto maggior facilità di
inserirsi nel mondo del lavoro siciliano sono gli ex-tubercolotici. Il
dato che li riguarda fa registrare un più 27,40 rispetto alla media
nazionale. Ciò significa
che il 90,50 per cento di loro è stato assunto da qualche azienda
o istituzione, contro il 63,10 per cento della media nazionale. Dati confortanti
anche per i sordomuti, perché il 49,80 per cento di loro è occupato.
In Italia la percentuale tocca quasi il 57 per cento, con una differenza
in negativo del 5,10 in Sicilia.
Quanti sono nella provincia di Palermo
I disabili nella sola provincia di Palermo sono circa
40 mila, dato questo
raccolto nel 2003 dall'Ausl 6, la pià grande per numero di iscritti
in Sicilia. Più di
21 mila vive nei Comuni del capoluogo siciliano, i restanti 18
mila sono
residenti nel Comune di Palermo. Nel capoluogo
di Regione sono 7100 i disabili fisici, seguiti a ruota da
6339 casi di disabilità mista (una categoria questa
che raccoglie diverse patologie). Sono 2660 i disabili sensoriali, mentre
il numero di disabili psichici ammonta a 2589. Il maggior numero di persone
colpite da un handicap ha un età compresa tra i 41 e i 65 anni (sono
5424 in tutto), 4200 invece hanno tra i 19 e i 40 anni. La fascia d'età meno
colpita è quella degli ultraottantenni, nella quale si registrano
poco più di
1300 casi.
Poche le strutture di assistenza
Nota
dolente del sistema sanitario nazionale e locale è rappresentato
dal fatto che non c'è un sufficiente numero di strutture pubbliche
e private capaci di far fronte alle molteplici esigenze di un disabile.
Secondo i dati Istat del 2001 in Sicilia esistono solo 199 strutture
pubbliche abilitate a fornire servizi ai disabili, una percentuale pari
al 5 per cento delle strutture sul territorio, (sono infatti 3825 le
strutture pubbliche in Italia per l'assistenza ai disabili). Queste strutture,
sia in Sicilia che in Italia, si occupano principalmente di assistenza
psichiatrica, con percentuali del 3,6 per cento nell'Isola, contro il
4,1 per cento della media nazionale. Le cose non vanno meglio nel settore
privato, visto che le strutture accreditate per assistere i disabili
sono circa 18 in Sicilia, pari allo 0,5 per cento, su un totale nazionale
di 2377 tra cliniche e centri. Però la
percentuale per la spesa sanitaria regionale dedicata alle attività per
disabili si attesta al 6,5 per cento, con un più 2,1
rispetto alla percentuale nazionale.
Gli uffici per i disabili
Altro aspetto da non sottovalutare è quello che riguarda
i costi
per l'abbattimento delle barriere architettoniche, specie
nelle case di persone invalide. Nonostante i dati poco confortanti
da questo punto di vista, esiste un buon numero di servizi che ogni Comune
cerca di mettere a disposizione dei disabili: un esempio è rappresentato
dal lavoro svolto a Palermo dall'Ufficio
H,
o di quello per la Disabilità dell'Università di
Palermo, o quello dell'Associazione
per i mutilati e gli invalidi civili. E in quest'ottica rientra anche
l'impegno della Federazione
sport disabili, che consente a persone di superare
l'handicap attraverso la disciplina sportiva. Per fortuna ci sono persone
che non si lasciano abbattere dall'handicap e vivono la loro condizione
con serenità, come Stefano
La Corte, un signore paralizzato dal collo in giù
ma che non ha perso il sorriso.
Il Comune di Palermo delega l'Ufficio H per le questioni
che riguardano i servizi cittadini per i disabili. Questa Unità organizzativa
del settore Attività Sociali si occupa di dare direttive per ottenere
contributi per l'abbattimento delle barriere architettoniche, o avere
il rilascio di contrassegni di circolazione o tessere parcheggio, senza
dimenticare l'assistenza domiciliare o il servizio di Scuola bus.
L'ufficio ha distribuito, tra il 2004 e il 2005, 1600 contrassegni di circolazione,
ha concesso il trasporto per terapie e visite mediche a 1700 disabili, mentre
100 hanno ottenuto l'assitenza domiciliare.
Eleonora Mannino(
31 agosto 2005)
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