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Cultura e spettacolo - Cinema

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Tris di star hollywodiane per La tela dell’assassino di Philip Kaufman
Guardia o ladro? L’atroce dubbio di Ashley Judd
Andy Garcia, Samuel L. Jackson e l'attrice già protagonista de Il collezionista sono le punte di diamante del thriller ambientato a San Francisco. L'interprete californiana è Jessica Shepard, un ispettore che si sveglia una mattina senza ricordare nulla di ciò che ha fatto la sera precedente. Ma durante la notte viene ritrovato il cadavere di un uomo con cui era stata a letto

Un thriller mozzafiato con finale a sorpresa. E’ La tela dell’assassino, il nuovo film del regista americano Philip Kaufman. Protagonista è l’agente Jessica Shepard, interpretata dalla splendida Ashley Judd (nella foto), un’ottima poliziotta che, tra le invidie dei colleghi maschi, riesce a conquistarsi un posto nella squadra omicidi di San Francisco. Aiutata dai consigli dell’ispettore capo Mills, a cui presta il volto un Samuel L. Jackson un po’ sottotono, l’ispettore Shepard deve occuparsi di un caso che la riguarda molto da vicino: in pochi giorni, infatti, vengono ritrovati i cadaveri di due giovani uomini con cui la donna era stata a letto poco tempo prima.
L’ispettore Shepard, insieme al collega Mike, un Andy Garcia un po’ sovrappeso, comincia le indagini. La morte di un avvocato, avvenuta nelle stesse modalità delle altre vittime, fa parlare di serial-killer. Jessica è sempre più convinta di essere lei stessa la colpevole, dato che ogni mattina successiva alle uccisioni, al suo risveglio, non ricorda niente di ciò che ha fatto la sera precedente. Allo spettatore sembra tutto scontato, tanto che la trama del film si interrompe per dare spazio a dieci minuti di assoluta comicità, forse involontaria, nei quali la Shepard, indagando sulle recenti frequentazioni delle vittime, ottiene risposte del tipo: “Quel ragazzo portava a casa un sacco di squinzie, anzi ora che la guardo bene in faccia, ispettore, una le assomigliava molto”.
La serie di omicidi continua, e l’unico denominatore comune è sempre l’ispettore Shepard, tanto da diventare la prima sospettata delle indagini. Poi il finale choc, di un film solo apparentemente scontato, e che invece rivela, negli ultimi minuti, l’imprevedibile causa di tanta violenza.
Aldo Cangemi

(9 dicembre 2004)
rev giol

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