|
|
|
|
Facoltà
di Medicina |
|
|
041201aspiAPmed
Giornata
mondiale contro l'Hiv, manifestazione organizzata dal Sism
Aids,
gli studenti di Medicina: "Non abbassare la guardia"
I ragazzi del
segretariato italiano studenti in medicina di
Palermo si sono riuniti davanti alle segreterie nella Città universitaria
in viale delle Scienze. La campagna di sensibilizzazione
sui rischi connessi alla malattia si è svolta in
altre 28 città d'Italia
In
occasione della giornata mondiale contro l'Aids un gruppo di studenti
si sono incontrati per gridare a gran voce: "Non abbassiamo mai la
guardia". Sono i ragazzi del Sism, segretariato italiano studenti
in medicina, che si sono riuniti davanti la segreteria degli studenti,
in viale delle Scienze, per sensibilizzare sui rischi connessi alla malattia
e sui metodi per evitarne il contagio.
In trenta hanno allestito un gazebo, con tanto di palloncini e brochure
informative del ministero della Salute, per attirare l'attenzione dei
centinaia di ragazzi che ogni giorno bazzicano per le strade della città
universitaria.
"E' fondamentale che siamo noi studenti di Medicina a organizzare
questa manifestazione - spiega Marco Di Gesù, incaricato locale
del Sism di Palermo -. Noi, infatti, riceviamo oni giorno molte informazioni
inerenti le malattie sessualmente trasmissibili e solo raramente abbiamo
la possibilità di divulgare le nostre conoscenze agli altri ragazzi".
Durante la giornata di oggi i ragazzi raccoglieranno dei fondi da destinare
all'Anlaids e al Cesvi, due associazioni che lottano per sconfiggere la
malattia causata dal virus dell'Hiv. "Abbiamo preparato delle torte
che daremo in cambio di qualsiasi offerta - continua Marco -. A Palermo
è il quarto anno che organizziamo il gazebo informativo in occasione
di questa giornata, ma contemporaneamente a noi, ci saranno manifestazioni
indette dagli studenti del Sism in altre ventotto città d'Italia".
Domani gli organi studenteschi delle varie città si scambieranno
dati e informazioni da mandare poi alle due associazioni per le quali
raccolgono i fondi.
"Se
potessi parlare contemporaneamente ai miei coetanei - dice Marco, con
un suo personale appello - cercherei di fargli comprendere quanto facile
sia contrarre questa malattia, ma anche quanto sia semplice evitare l'infezione".
L'Aids è una malattia cronica, mortale. Nonostante le ricerche
in questo campo siano andate avanti, ad oggi non esiste un vaccino per
prevenirla. Le medicine usate per curare l'infezione, inoltre, riescono
ad allungare e migliorare le condizioni di vita ma sono ancora molto complesse.
Recenti ricerche hanno mostrato come la soglia dell'attenzione in Italia
stia calando ed è proprio per alzare il livello di allerta che
si organizza ogni anno la giornata mondiale contro la malattia.
La trasmissione di questa infezione può avvenire con il contatto
sangue a sangue e con rapporti sessuali scoperti. Ciononostante non sono
solo i tossicodipendenti o le prostitute ad essere colpiti dal virus.
Sempre più spesso le persone che contraggono la malattia, o che
risultano siero positivi, sono infatti quelle considerate non a rischio.
"I giovani, in particolare, non hanno ancora tirato fuori la testa
dalla sabbia e credono che l'amore libero sia giusto - racconta una mamma
vicino il gazebo -. Ancora ci sono ragazze che non chiedono al proprio
ragazzo di usare il preservativo per paura di offenderlo. Nel 2004 - conclude
- noi genitori non possiamo pretendere l'astinenza ma stiate almeno attenti".
"Non possiamo fare finta che l'Aids non ci colpirà mai - spiega
ancora Marco, responsabile del Sism -. Essere attenti non vuol dire smettere
di fare le cose che più ci piacciono. Possiamo fare l'amore ma
dobbiamo sapere che esistono metodi che ci proteggono. Quello più
conosciuto, più semplie da usare e più facilmente reperibile
è sicuramente il profilattico".
Ci
tengono i ragazzi a sottolineare che si tratta di un'iniziativa che parte
da loro. Ma i docenti hanno avuto qualche ruolo? "Siamo stati noi
ad organizzare tutto ma abbiamo avuto sia il supporto del preside della
nostra facoltà sia un aiuto non indifferente dai professori, soprattutto
quelli che si occupano di malattie sessualmente trasferibili e di medicina
delle comunità. Sono stati loro stessi a prometterci che verranno
qui e contribuiranno alla raccolta di fondi".
Lo stesso Marco ha poi voluto ringraziare Giovanna Lo Bue, responsabile
locale per le tematiche connesse alle malattie sessualmente trasferibili,
in particolare all'Aids, che non è potuta intervenire di persona
alla manifestazione.
Annalisa Spinoso
(1 dicembre 2004)
rev sage
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
|