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Medicina -Approfondimentot


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E’ iniziato il ciclo di incontri organizzati dal Sism
Sarà solidale e professionale il medico del XXI secolo
Una nuova figura che metta al centro delle sue attenzioni il rapporto quotidiano e diretto col malato, i nuovi progetti in soccorso dei paesi più poveri e delle persone più bisognose: questi i messaggi lanciati dell’associazione degli studenti di Medicina. Elio Cardinale, preside della Facoltà: “Combattiamo insieme per ribadire la supremazia della cultura sul tecnicismo”

E’ un’associazione formata da studenti volontari che pone tra i propri scopi, affiancandoli alle attività didattiche, i valori della solidarietà e la creazione di una nuova figura di medico, i cui ideali siano fondati anzitutto sul rapporto umano e quotidiano col paziente. E’ il Sism (Segretariato italiano studenti in medicina), che quest’anno celebra il suo 34esimo congresso nazionale a Palermo.
Nella prestigiosa cornice della sala “Duca di Montalto”, a Palazzo dei Normanni, è partito ieri il ciclo di incontri organizzati dall’associazione e che terrà banco, coinvolgendo anche altre sedi cittadine, fino a domenica 14 novembre. In programma, l’illustrazione di iniziative e progetti, l’istituzione di due nuove sedi ufficiali, Novara e Caltanissetta, e il rinnovo dei quadri nazionali. “Il Sism - spiegano le due coordinatrici palermitane, Nicoletta Lo Bue e Cristina Nicosia - svolge diverse attività che non toccano soltanto la sfera didattica, ma mirano a formare una nuova figura professionale, quella di un medico che abbia al centro delle sue attenzioni il paziente, le persone meno fortunate e maggiormente bisognose di assistenza”. All’interno dell’associazione, infatti, si sono sviluppati alcuni settori che hanno proprio queste finalità: “Abbiamo un gruppo che si occupa della raccolta del sangue, dei fondi per la ricerca sull’Aids e sulla fibrosi cistica - dicono - . Un’attività particolarmente importante la svolgiamo presso il centro d’accoglienza di Biagio Conte, dove accompagniamo alcuni medici per offrire un aiuto concreto ai suoi ospiti”.
Aiuto concreto che il Sism offre anche ai paesi più poveri attraverso la stipula di nuovi progetti anche a livello internazionale, come il “Kumba Project” e il “Calcutta”. Inoltre, in prossimità delle feste natalizie, e come accade da qualche anno, il Sism locale organizza un “coro natalizio” per portare negli ospedali palermitani (in particolare nei reparti di Cardiochirurgia e Pediatria) un’atmosfera per quanto possibile serena e ottimistica attraverso l’utilizzo della musica.
Il sostegno didattico non viene comunque trascurato, come sottolinea Marco Di Gesù, presidente del Comitato organizzativo che ha reso possibile l’evento: “Cerchiamo di fornire agli studenti dei primi anni un aiuto basato sullo svolgimento di alcuni tirocini: affidiamo infatti i ragazzi agli specializzandi per un giro dei reparti col fine di istruirli e chiarire gli inevitabili dubbi che accompagnano tutti gli studenti alle prime armi”.
Non hanno fatto mancare la loro presenza e il loro supporto all’associazione alcune tra le massime cariche accademiche cittadine: “Le attività del Sism - dice il prorettore dell’Ateneo, Salvatore Di Mino - incarnano perfettamente gli ideali cui un medico deve aspirare: una solida formazione professionale unita ad uno spiccato senso della solidarietà umana. Queste qualità - aggiunge - sono sempre più rare in un mondo dominato da individualismi e tecnicismi sin troppo accentuati”.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’intervento del preside della facoltà di Medicina e Chirurgia: “Questo è un periodo molto difficile per l’Università, per la ricerca di base e per la sanità in generale - esordisce Adelfio Elio Cardinale -, ma tutti insieme dobbiamo combattere una battaglia dove sia sempre la cultura, il rapporto col paziente a guidare la tecnica, e non il contrario. Credo - ha concluso - che la grande rivoluzione per il medico del 21esimo secolo sia proprio la riscoperta di quella che io chiamo medicina umana, quella della della carezza, del dialogo e del rapporto diretto col malato”.
Fabio Scavuzzo

(12 novembre 2004)

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