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Approfondimento - Cultura

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Il teatro seleziona progetti sul tema: ”l’essere e le differenze”
Giovani artisti cercasi per il palco del “Libero”
I teatranti dovranno allestire un lavoro corale incentrato sul rapporto tra l’esistenza e il confronto con chi è diverso da sè. Le domande di partecipazione devono essere inviate entro il 31 gennaio 2005 alla segreteria organizzativa del teatro. Requisito per accedere alla selezione, l’iscrizione al primo quinquennio del lavoro professionale. I quattro finalisti prenderanno parte a una rassegna prevista per giugno 2005

Mettere in scena, entro il 31 gennaio 2005, uno spettacolo sul tema “l’essere e le differenze”. E’ la sfida lanciata dal Teatro Libero / Incontroazione di Palermo a chi sogna di calcare i palcoscenici italiani.
Apertura verso l’altro, scoperta e immedesimazione sono le parole chiave del progetto.
”Il tema scelto - precisano gli organizzatori - è di grande attualità. Ogni giorno, infatti, emerge la necessità di confrontarsi con l’altro, di capire se esiste l’essere senza differenze. Anche il nostro laboratorio didattico-attoriale - continuano - si basa sulla capacità dell’attore di diventare altro da sè. La diversità non passa solo dalla religione o dai costumi, è qualcosa di più profondo. Chi sale sul palcoscenico per indossare la maschera, deve riuscire a sentire l’altro come se stesso, senza però disperdere la propria essenza. E’ questo il contributo più alto del teatro”.
Destinatari della proposta sono i “giovani artisti”, i teatranti cioè, che nel 2005 si troveranno nel primo quinquennio del lavoro professionale. Come parametro di riferimento sarà utilizzata la data d’iscrizione dei partecipanti all’Ente nazionale di previdenza e assistenza per i lavoratori dello spettacolo.
I progetti possono essere scritture sceniche inedite, anche se ispirate a testi o temi classici. Restano invece esclusi dalla selezione i monologhi. “Vietarne l’allestimento - spiegano dalla segreteria organizzativa del teatro - consente di realizzare una proposta più articolata. Un lavoro corale per intersecare personaggi e protagonisti diversi”.
Il percorso che apre il sipario per i giovani talenti è articolato in due fasi. Inizialmente gli interessati devono inviare alla direzione del Teatro la descrizione del progetto, corredato da una breve biografia dell’autore, dai curricula dei membri del gruppo e da una scheda tecnica sulla piece allestita.
La direzione artistica e lo staff del teatro, basandosi sulle proposte pervenute e sulla verifica dei lavori in corso, sono chiamati a scegliere quali lavori potranno accedere alla seconda fase, una vera e propria rassegna. Durante la kermesse, prevista per giugno 2005, i finalisti replicheranno il proprio spettacolo per quattro sere consecutive. “Ai quattro progetti che approderanno alla ‘seconda fase’ - precisa la direzione organizzativa - si aggiungono di diritto i lavori di quattro gruppi selezionati durante la precedente edizione dopo avere assistito alle prove”.
Ai componenti artistici e tecnici dei progetti ammessi alla rassegna, il teatro Libero offrirà una “residenza”, con regolare scrittura di 15 giorni per un tempo massimo di sei persone, il supporto tecnico e un’adeguata promozione.
A parità di valutazione artistica, sarà destinata particolare attenzione alle proposte inoltrate da soggetti residenti a Palermo e in Sicilia. “Obiettivo primario - chiariscono i membri dello staff - resta però la qualità dello spettacolo. Tre anni fa, ad esempio, non abbiamo attribuito alcun premio perchè il valore artistico delle proposte non era stato ritenuto soddisfacente”.
Il meccanismo di selezione si differenzia, rispetto alle edizioni precedenti, per diversi aspetti. “Prima - dicono gli organizzatori - selezionavamo dodici progetti, che venivano visionati in due giorni, non integralmente, ma per un massimo di venti minuti. Il vincitore, poi, era unico, mentre adesso sono quattro”. Altra novità, la scomparsa della giuria popolare che, fino al 2004, era chiamata a esprimere un giudizio nella fase finale del concorso.
L’iniziativa del teatro Libero è giunta ormai alla settima edizione, ma il consenso degli addetti ai lavori non sembra diminuire: 60 le domande già pervenute.
Gli interessati possono inviare i lavori all’indirizzo del teatro, Piazza Marina - Salita Partanna 4, 90133 o richiedere informazioni all’indirizzo di posta elettronica info@teatroliberopalermo.it
Nadia Palazzolo

rev nomi
(29 ottobre 2004)

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