Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

041029aleb
A Petralia il 5° convegno della rete europea di parchi geologici
Anche un museo interattivo nel Geopark delle Madonie
All'iniziativa ha collaborato pure il dipartimento di Geologia e geodesia dell’Università di Palermo, che ha lavorato inoltre a una guida rivolta ai visitatori. Abbiamo incontrato Valerio Agnesi, direttore dell'Istituto: "L’obiettivo è quello di riuscire a sfruttare tutte le opportunità per creare uno sviluppo sostenibile"

Parte oggi a Petralia Sottana il quinto Congresso europeo dei Geopark. L’evento è organizzato dall’Ente Parco delle Madone e include, con la collaborazione, tra gli altri, del dipartimento di Geologia e geodesia dell’Università di Palermo.
Il direttore del dipartimento, Valerio Agnesi (nella foto), e buona parte del personale docente hanno lavorato come supporto per tutte le attività che si svolgeranno nei tre giorni del congresso. Tra gli appuntamenti, grande attenzione per l’inaugurazione del primo sentiero geologico sulle Madonie e del museo a Petralia Sottana.
Perché sono così importanti i Geopark?
I geopark sono dei parchi o delle aree protette che hanno delle valenze di carattere geologico. Il network europeo è nato nel 2000 durante un congresso all’isola di Lesbo dove è stato sottoscritto uno statuto. In questo documento sono inseriti i compiti principali della rete come quello di custodire e valorizzare le valenze geologiche del territorio e far sì che questi aspetti diventino elementi di sviluppo. Tutto questo tramite attività come i corsi di formazione, educazione ambientale e il coinvolgimento delle realtà locali. L’obiettivo è quello di riuscire a sfruttare tutte le opportunità per creare uno sviluppo sostenibile. Quest’anno il quinto meeting si volge qui a Petralia Sottana presso l’ex convento dei Padri Riformati. E’ prevista la partecipazione dei delegati di tutti i parchi europei e di una delegazione cinese per parlare del network dei Geopark esistente in quel territorio, così il meeting avrà anche una valenza di scambio culturale tra Europa ed Asia.
Di cosa si discuterà a Petralia?
La tre giorni è suddivisa in tre sessioni. Una riguarda i geoparchi e lo sviluppo sostenibile, un’altra i geoparchi e le comunicazioni, e la terza l’attività del geopark e le prospettive future. In questa sessione si presenteranno dei parchi che vorrebbero entrare a far parte del network.
Qual è stato il ruolo del dipartimento?
Abbiamo realizzato una guida geologica del parco delle Madonie. E’ una guida esaustiva, e abbiamo fatto uno notevole sforzo cercando di scriverla in un linguaggio molto comprensibile. Abbiamo, anche, individuato un sentiero geologico sulle Madonie, redatto la guida al sentiero e individuato i punti più importanti per i visitatori. L’Ente Parco ne ha curato la sistemazione logistica con l’istallazione di segnali e tabelloni su nostre indicazioni. Il sentiero si sviluppa nella parte centrale del parco da Piano Battaglia fino a Portella Colla, nella zona centrale delle Madonie ed è lungo circa cinque Km, all’interno del suo percorso sono visibili delle rocce di notevole importanza e diversi affioramenti di coralli.
Sono previste altre iniziative?
Sì, oggi inauguriamo il museo geologico del geoparco presso i locali dell’ex carcere. Un progetto di grande rilievo, si tratta infatti di un museo innovativo: abbiamo puntato molto a delle istallazioni di tipo interattivo che coinvolgono direttamente il visitatore. Non c’è la sola esposizione di rocce fossili ma anche un plastico che ricostruisce le varie zone di deposizione delle rocce che costituiscono la morfologia delle Madonie e premendo un tasto si illuminano i vari campioni di roccia. Ci sono, inoltre, delle lavagne per spiegare la deriva dei continenti. All’interno del museo è prevista un’area per la proiezione di un filmato di cinque minuti contenente la storia geologoca delle Madonie e della Sicilia. Speriamo che questa struttura diventi anche un punto di riferimento e di aggregazione per i turisti perché il parco non ha un centro di accoglienza e quindi la galleria potrebbe supplire a questa mancanza.
Alessndro Baglieri

(29 ottobre 2004)

rev sage

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina