|
|
|
|
Grandi temi-Approfondimento |
|
|
041021aspiAP
Il progetto
è organizzato dall'Asl 9 di Trapani
Telemonitoraggio a Pantelleria contro il diabete
Oltre il trenta per cento della popolazione pantesca è affetta
da questa patologia. Ma adesso i pazienti potranno sperare in un'assistenza
più efficiente. Un nuovo sistema consentirà di inviare a un computer
collegato con l'ospedale
la loro misurazione glicemica e a provvedere, se necessario, a
contattare il medico di famiglia
Secondo
una recente statistica, più del trenta per cento degli abitanti
di Pantelleria sono diabetici. L'alta incidenza di questa patologia tra
la popolazione, soprattutto quella femminile, ha attirato nell'isola numerosi
studiosi per studiare una nuova procedura in grado di monitorare l'incidenza
di questa malattia.
Pantelleria, ha come peculiarità, quella di essere una comunità
chiusa, in cui i matrimoni avvengono tra persone geneticamente vicine
fra loro e quindi esposte di più al rischio di trasmissione del
diabete. Ma oggi nell'isola, tutte le persone affette da questa patologia
potranno sicuramente sperare in un'assistenza più efficente.
La novità riguarda il loro telemonitoraggio. I medici di base di
Pantelleria, i cosiddetti "di famiglia" e i loro pazienti diabetici
potranno collegarsi al centro specialistico di Marsala grazie all'aiuto
di un computer. Il "progetto di Telemonitoraggio", organizzato
dalla Asl 9 di Trapani in collaborazione con il Consorzio di Bioingegneria
e informatica medica di Pavia, un organismo no-profit di ricerca fondato
dall’Università e dalle strutture ospedaliere del Pavese,
prenderà vita nei prossimi giorni e saranno proprio i medici a
testare la funzionalità del sistema inviando la loro misurazione
dell’emoglobina al server dell'ospedale. Il nuovo sistema consentirà
ai pazienti dell'isola di inviare i risultati del monitoraggio glicemico,
effettuato a domicilio tramite un'apparecchiatura portatile di facile
utilizzo e di ricevere le indicazione dei medici sulla terapia insulinica
da seguire. Poi attraverso un software specifico saranno confrontati i
dati ricevuti con quelli storici del paziente e già precedentemente
inseriti in un archivio informatico. "Se
dovessero esserci dati particolarmente allarmanti, o variazioni significative
- spiega Fulvio Manno, direttore generale della Asl 9 di Trapani - il
sistema lancerà automaticamente l’allarme e il medico di
base del paziente verrà contattato telefonicamente. Sarà
poi lui a rivolgersi al centro diabetologico di riferimento, che nel nostro
caso è quello di Marsala".
Per coloro che non sono dotati di un computer sarà possibile comunicare
i propri dati al centro medico tramite una segreteria telefonica per la
gestione dei messaggi vocali o tramite lo uno "smart modem",
un apparecchio che consente la connessione alla rete telefonica.
L'Azienda sanitaria di Trapani, grazie anche
ai finanziamenti dell'Unione Europea, è la prima d'Italia a partire
con un progetto del genere. Un modo come un altro, insomma, per tenere
sottocontrollo lo sviluppo della malattia e contemporaneamente testare
le nuove tecnologie.
Ma il sistema di telemonitoraggio dei pazienti diabetici non è
l'unica novità che verrà attuata grazie alla convenzione
con il centro pavese. Partiranno nei prossimi giorni, infatti, altri due
progetti: la gestione informatizzata del Pronto Soccorso e il servizio
inventario e gestione delle tecnologie medicali. Il Pronto Soccorso vedrà
quindi l'applicazione di un sistema multimediale in grado di agevolare
l'immissione di grandi quantità di dati. Dall'altro lato tutto
il personale dell'Asl potrà usufruire del miglioramento della comunicazione
con le altre unità operative dell'ospedale. Ma
l'Azienda sanitaria del trapanese altre volte si era già distinta
per la sua propensione all'uso delle nuove tecnologie. Il 19 luglio dello
scorso anno, infatti, nelle isole Egadi e nella stessa Pantelleria, era
stato attivato un sitema di cardiologia satellitare in grado di registrare
e trasmettere, con estrema precisione un elettrocardiogramma e altri parametri
vitali quali la misurazione non invasiva della pressione arteriosa e la
misurazione della concentrazione di ossigeno nel sangue.
Annalisa
Spinoso
(21 ottobre 2004)
rev rosi/damo
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
|