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Grandi temi
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041007leo
Le
donne preferiscono lo shopping e i pettegolezzi
Gli italiani? Parlano solo di calcio e sesso
Uno
studio condotto dal mensile Riza Psicosomatica ha evidenziato
che gli uomini discutono ogni giorno per quasi unora sul mondo del
pallone. I venti minuti giornalieri dedicati alla sessualità sono
frutto di confusione e insoddisfazione. Scarso lo spazio riservato alla
politica, allattualità e ai libri
Non
togliermi il pallone e non ti disturbo più. Recita così
il ritornello di un recente pezzo degli Articolo 31, dedicato allitaliano
medio. Pochi mesi dopo luscita del loro singolo, il celebre gruppo
rap lombardo ha stravinto il premio per la lungimiranza. Già, perché
secondo un rapporto della rivista Riza Psicosomatica, gli
argomenti principali trattati dagli uomini italiani nelle loro conversazioni
quotidiane non riguardano il terrorismo internazionale, né tanto
meno le guerre civili nel terzo mondo o la mafia, ma il calcio e il sesso.
Dallo studio condotto sono emerse prepotentemente tanto la tendenza quasi
spasmodica dei soggetti considerati a parlare in qualsiasi momento, quanto
la limitatezza dei temi da loro approfonditi. Il mensile, diretto dal
famoso psicoterapeuta Raffaele Morelli, ha studiato lattitudine
alla comunicazione di mille italiani, maschi e femmine di età compresa
tra i 25 e i 60 anni. I risultati hanno mostrato che i soggetti considerati
dedicano ogni giorno 52 minuti delle loro chiacchiere al calcio e allo
sport in genere, 37 al lavoro, ben 20 al sesso, solo 2 alla politica e
la miseria di 30 secondi ai libri. Fra gli argomenti di cui si parla più
spesso compaiono anche i motori e tutta una serie di diavolerie tecnologiche,
quali telefonini e computer di ultima generazione. Le donne, al contrario,
parlano innanzitutto di shopping e di pettegolezzi, magari sui più
chiacchierati vip televisivi. Scarso anche in questo caso lo spazio riservato
allattualità e ai fatti internazionali.
Cosa ci troveranno di interessante nel vedere 22 sfaccendati in
mutande che rincorrono un pallone?: per anni gran parte del mondo
femminile si è interrogata su ciò che sta dietro a una passione
che tutti gli italiani hanno nel loro dna. Se ne parla dappertutto: nei
bar, in ufficio, in piazza, persino in ascensore, a conferma del detto
che vuole noi italiani un popolo di commissari tecnici. Sono
cresciuto in un ambiente in cui il calcio costituiva il principale divertimento
ha dichiarato Vito Plances, giocatore dilettante . Mio padre
era uno straordinario attaccante e mi ha trasmesso sin da piccolissimo
la sua più grande passione. Quando esco con gli amici, parlare
del Palermo, del Milan o delle nostre ultime partite risulta spontaneo.
E anche un ottimo pretesto per confrontarci e stare bene assieme
scambiando idee, indipendentemente dalla competenza che ognuno di noi
ha di questo mondo.
Per quanto riguarda il sesso, lindagine di Riza Psicosomatica
rivela che se ne parla più per confusione e insoddisfazione, soprattutto
nelle donne. I problemi di relazione con il partner, lo stress dovuto
a un eccessivo carico lavorativo, il tanto discusso calo del desiderio
fanno sì che quasi il 40 per cento delle coppie non riesca a parlare
del loro rapporto. I sessuologi invitano a un minor nervosismo e a una
maggiore predisposizione a comunicare al partner le proprie perplessità,
per ritrovare quellintesa e quella sintonia spesso perse troppo
prematuramente.
Francesco Paolo Leonardo
rev cave
(7 ottobre 2004)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del
1/6/2001
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