Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Sicilia

041004cave
Chiusa la rassegna di concerti al circolo di viale del Fante
Il rock di Piero Pelù sulla terra rossa del Tennis
E’ toccato al rocker fiorentino chiudere la rassegna di concerti per gli Internazionali di tennis di Sicilia finiti ieri a Palermo. Energia e rock live l'hanno fatta da padroni sul palco. Finale a colori, quelli rosa e nero della squadra della città, a cui Pelù ha voluto rendere omaggio

 

La musica di Piero Pelù rimbalza come una pallina scatenata sul campo del Circolo del Tennis per l’ultimo appuntamento musicale degli Internazionali di Tennis di Sicilia. E’ toccato al rocker fiorentino ex Litfiba salire domenica sera sul palco del Gran teatro del Circolo del Tennis di Palermo per chiudere la rassegna di concerti che hanno visto protagonisti, prima Ron e poi Roberto Vecchioni. Atteso sul palco da una folla di giovani e meno giovani - più numerosa rispetto alle altre serate - Pelù non ha deluso i suoi fans, vecchi e nuovi, e ha subito conquistato il pubblico con il suo live e la sua energia di sempre. In questo aiutato con maestria dalla sua band d’eccezione composta da Cris Maramotti (chitarra), Paolo ‘Ramingo’ Baglioni (percussioni), Daniele ‘Barni’ Bagni (basso), Frank Caforio (batteria) e Michele Braga (tastiere e chitarra).
A dare il via alla serata le note trascinanti di Fata Morgana e Prendimi Così; animi fin da subito surriscaldati e da lì un crescendo di suoni e melodie fino al delirio di El Diablo. In scaletta solo una parte dei brani che appartengono ai suoi tre album da solista (da Toro Loco, contenuto nel disco d’esordio "Né buoni nè cattivi", a "Prendimi così", il primo singolo, ancora in alta rotazione su tutte le radio, tratto dal nuovo album "Soggetti smarriti" che dà il titolo al tour), a seguire brani del repertorio “litfibiano” che Pelù ha riarrangiato per l’occasione. Dopo i primi due dischi, Né buoni né cattivi (2000) e U.D.S. L’uomo della strada (2002), Soggetti Smarriti è la fotografia di un periodo molto prolifico dove potenza, disagio interiore e gioia ritrovano il loro magico equilibrio, come pure ritrovano una bella sinergia, il suo rock di oggi e le profonde radici litfibiane degli anni ’80 e ’90. “Una canzone molto autobiografica”, la definisce lu istesso. Con uno sguardo più verso il suo mondo interiore ed i rapporti interpersonali, nella realizzazione di Soggetti Smarriti, Piero ha ritrovato il Pelù che tutti conoscono, quello grintoso e dolce al tempo stesso, che unisce con naturalezza potenza rock e melodie. In chiusura, dopo circa due ore di musica live, Pelù riserva un finale a colori, precisamente i colori della città: rosa nero. E saluta il pubblico palermitano indossando la maglia del Palermo: un omaggio molto gradito che giunge proprio al termine di una giornata prolifica per la squadra calcistica di casa che qualche ora prima, proprio a due passi dal campo di terra rossa del Circolo del Tennis, ha battuto il Bologna al Renzo Barbera.

Carmen Vella

(4 ottobre 2004)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina