Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Approfondimento - Lettere

040907bagiAPlet
Si avvarrà della collaborazione della Normale di Pisa

Master in Comunicazione web e immagine museale:
le lezioni cominceranno a novembre
Il corso di studi si propone di creare una nuova figura professionale, a metà tra l’umanista e l’informatico: ne abbiamo parlato con il docente responsabile, Antonino Di Sparti

Cominceranno il prossimo novembre le lezioni del nuovo master in Comunicazione web e immagine museale, attivato presso la facoltà di Lettere e filosofia dell’Università degli studi di Palermo. Quasi a voler sopperire una delle più gravi lacune dei musei italiani, denunciata già (neanche a farlo apposta) dal Corriere della Sera in un articolo del 21 agosto scorso: la mancanza assoluta di siti web dei maggiori musei del belpaese.
A crearli ci hanno già pensato, ovviamente, i più importanti musei stranieri, dal Louvre al Metropolitan. L’Italia, come spesso accade purtroppo, resta ancora una volta fanalino di coda.
In un futuro ormai prossimo, però, le cose cambieranno, grazie all’introduzione di questo nuovo master, di cui abbiamo parlato col docente responsabile, Antonino Di Sparti.
Che obiettivi sperate di raggiungere con l’attivazione di questo corso?
Sicuramente l’unione di due prospettive, apparentemente distanti l’una dall’altra: la tradizione di una facoltà umanistica, come la nostra, che si occupa di beni culturali, con l’innovazione dei nuovi mezzi di comunicazione di massa, internet nello specifico.
Cerchiamo insomma di creare una figura professionale che sia a metà strada tra l’esperto umanista e il tecnico informatico, per fare lavorare nei musei persone che conoscano la storia dell’arte, ma che siano anche capaci di gestire i nuovi strumenti di comunicazione, come siti web, commercio elettronico, ecc.
Avrete la possibilità di avvalervi di collaborazioni esterne per un migliore funzionamento delle lezioni?
Certamente. Avremo degli associati rappresentati da professionisti del settore, come l’Associazione dei musei siciliani e una società palermitana che si occupa di comunicazione web, la Server.
I nostri partner ci garantiranno due conoscenze particolari che la facoltà non possiede. Chi lavora nei musei e chi fa programmazione informatica per mestiere, da diverso tempo, è senz’altro più indicato di noi per “salire in cattedra”. Abbiamo avuto delle proposte di supporto anche da parte della Normale di Pisa, che ha già una laurea specialistica del genere, e che si è offerta di curare tutto ciò che riguarda la grafica tridimensionale: quest’ultima collaborazione, ovviamente, costituisce per noi motivo di vanto.
Ci sarà dell’altro, allora, oltre alle classiche lezioni frontali?
Le ore di studio saranno organizzate secondo due livelli differenti. Se l’iscritto al master è un informatico, sarà nostro compito completare la sua formazione con tutta la parte umanistica che gli manca. Se, invece, l’iscritto proviene dalla nostra facoltà o da dipartimenti di storia dell’arte, provvederemo a fargli fare tutta la pratica web che gli occorre.
Le nozioni d’informatica che impartiremo prevedono la frequentazione di laboratori appositi e non richiedono dei pre-requisiti.
La parte concernente l’esperienza diretta dei ragazzi sul campo, vedrà in scena i nostri associati e i loro tirocini.
Quanti sono i posti disponibili? È necessario affrontare un esame d’ammissione?
I posti sono 25, ma non abbiamo previsto alcun esame. Per partecipare al master, sarà necessaria una certa prontezza da parte degli studenti nel fare domanda d’ammissione. Tutti gli interessati possono contattarmi per e-mail all’indirizzo: disparti@unipa.it. Risponderò a tutte le loro domande e cercherò di risolvere tutti i loro dubbi. Non esiste un altro master così in tutta Italia e credo che questa sia un’ottima opportunità che i giovani hanno d’inserirsi nel mondo del lavoro, offrendo delle prestazioni professionali finora sconosciute. Nei mercati saturi di oggi è sempre più necessario inventarsi nuovi mestieri.

Barbara Giangravè

(10 settembre 2004)

rev cave

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina