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A Palermo, un estate piena di impegni per i più piccoli
Giochi
e sport per i bambini rimasti
in città
Quest'anno, numerose
associazioni e comunità parrocchiali si sono impegnate in attività
ludiche e ricreative, per aiutare i ragazzi meno fortunati a trascorrere
spensieratamente il periodo delle vacanze.Tantissimi
i volontari provenienti anche da Malta, dal Veneto e dalla provincia di
Catania
Mare,
acquapark, giochi, musica, sport e spettacoli hanno caratterizzato l'estate
dei bambini a Palermo.
Se le famiglie restano più spesso in città, soprattutto
per la crisi economica e per l'aumento dei prezzi, molti sono stati i
centri cittadini che hanno organizzato attività di vario tipo,
in particolare per i più piccoli. Tra
questi i volontari dell'ex convento delle Filippone che ha organizzato
il progetto "Capo e Albergheria insieme" .
"Ai bambini del Capo manca uno spazio verde ampio in cui poter giocare,
mentre qui ce l'hanno", afferma Aurora Mangano, presidente dell'Associazione
Madre Serafina Farolfi - Per tutta l'estate i volontari del centro hanno
organizzato giochi, laboratori artigianali e anche
un torneo di calcetto che ha coinvolto le parrocchie vicine di San Giuseppe
Cafasso, San Stanislao, Maria SS. delle Grazie e Santa Chiara".
I ragazzi ospitati nell'ex convento vengono impegnati in attività
di vario tipo, dai giochi di squadra ai laboratori teatrali finalizzati
alla realizzazione di spettacoli estivi ma anche natalizi. "Ciò
di cui il centro Filippone va più orgoglioso - continua Aurora
Mangano - sono le "majorette", che sono richieste per
le principali feste del quartiere, come in occasione della festività
di San Giuseppe a Monreale".
Per i ragazzi del centro, non mancano neanche le gite. "Abbiamo portato
i bambini al mare - aggiunge Claudia Di Pietra, una volontaria - ma non
solo, tra non molto organizzeremo diverse passeggiate sulle Madonie, per
raccogliere le castagne".
Un'estate piena di impegni anche per il centro Santa Chiara."Si è
appena concluso - spiega don Gianni Giumarra, direttore del centro - il
primo Grest per i bambini dai 7 ai 14 anni. Abbiamo organizzato questi
giochi, grazie alla disponibilità di una quarantina di volontari
provenienti da Malta, da Catania e dal Veneto.
Si è conclusa recentemente, invece la settimana è dedicata
ai ragazzi dai 15 ai 19 anni". Numerose anche le comunità
parrocchiali che si sono associate al Grest di Santa Chaira, come la chiesa
di San Giuseppe Cafasso, che a fine agosto ha organizzato un campo estivo
a Cefalù.
"In totale erano presenti circa 65-80 persone - spiega don Silvio
Sgroi, il parroco della chiesa - soprattutto dai 6 ai 17 anni, divisi
in gruppi, per fasce di età". ll campo ha visto la partecipazione
anche delle associazioni "Apriti cuore" e "C'entro anch'io",
del centro Massimiliano e dei volontari del progetto "Ne vale la
pena", tutte realtà legate dall'interesse per i meno fortunati
e dalla gestione di alcune case famiglia.
Chiara
Di Pasquale
(6 settembre 2004)
rev.
rosi/damo
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Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
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