|
|
|
| Cultura
e Spettacolo |
|
|
040831vera
Il nuovo Benigni tra guerra e poesia
Il film scritto dal regista fiorentino insieme
a Vincenzo Cerami, dal titolo La tigre e la neve, sarà girato a
Roma, in Tunisia e negli studi di Papigno a Terni. A completare il cast,
oltre all'inossidabile coppia Benigni - Braschi ci sarà l'attore
francese Jean Reno. Le musiche sono curato da Nicola Piovani
Primo
ciak ieri a Roma per Roberto Benigni, impegnato alla realizzazione del
suo ultimo lavoro, La tigre e la neve. Il film, che come al solito avrà
come protagonista l'immancabile e fedele moglie del regista Nicoletta
Braschi, è la storia di un poeta, Attilio De Giovann, innamorato
dei versi di una donna e della stessa autrice delle liriche, Vittoria.
Il suo amore, però, non è corrisposto e così Attilio,
per conquistare la sua amata, si caccia in delle situazioni assurde e
comiche. Come al solito la comicità del regista fiorentino non
mancherà di fare riflettere su temi seri. Così, come aveva
fatto con La vita è bella, in La tigre e la neve Benigni parla
dell'attuale guerra in Iraq. I protagonisti del film, infatti, finiranno
proprio all'inizio del conflitto. Qui Attilio, che non parla l'arabo e
non ha mai toccato un'arma, si trova costretto a combattere la sua guerra
personale armato dell'unica cosa che possiede e che conosce meglio: la
poesia.
Oltre alla coppia Benigni - Braschi nel cast ci sarà anche l'attore
francese Jean Reno. A scrivere il soggetto è stato Benigni con
l'amico di sempre Vincenzo Cerami. Le musiche, invece, sono di Nicola
Piovani.
Oltre che nella capitale, le riprese si svolgeranno anche in Tunisia e
negli studi di Papigno a Terni.
Veronica Eracleo
(31agosto 2004)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del
1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze
della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
|