Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



Facoltà di Medicina

040831scatAP
La sua scuola di specializzazione accoglie 30 nuovi medici ogni anno
Tra didattica e terapia del dolore: è il D.A.R.E.

Il dipartimento di Scienze Anestesiologiche, Rianimatorie e delle Emergenze porta avanti la ricerca sui trattamenti post-traumatici e le terapie contro lo shock settico; attivo anche un master in cure palliative. E all’orizzonte c’è “l’anestesia personalizzata”

Sviluppa le sue attività nelle varie branche della medicina legate all’anestesiologia e alle tecniche di rianimazione. Oltre a svolgere la quotidiana assistenza al pubblico, ha al suo attivo diversi progetti di ricerca. Stiamo parlando del dipartimento di Scienze Anestesiologiche, Rianimatorie e delle Emergenze (D.A.R.E.), attivo presso il policlinico universitario ‘Paolo Giaccone’ e diretto attualmente dal professore Ambrogio Sansone.
"Al centro del nostro lavoro vi è l’anestesiologia – dichiara Salvatore Mangione, membro del dipartimento e suo ex direttore - una scienza che ha al suo interno varie anime, tutte presenti qui al policlinico. La nostra attività principale riguarda la medicina perioperatoria, cioè tutto ciò che interessa il paziente prima, durante e dopo l’intervento chirurgico. Abbiamo anche dei gruppi che lavorano sulla rianimazione e la terapia intensiva, questi usufruiscono di un reparto con otto posti letto più due d’isolamento per le malattie infettive. Altri spazi – continua Mangione – sono dedicati alla fisiopatologia e terapia del dolore, alla medicina critica extraospedaliera, cioè il 118 e le emergenze, per finire con l’ossigenoterapia iperbarica. In tutti questi ambiti - conclude – abbiamo dei gruppi che lavorano sia nella didattica che nella ricerca scientifica”.
Per quanto riguarda l’anestesiologia, il dipartimento è inserito in un gruppo nazionale di ricerca che sta portando avanti uno studio sulle tecniche più avanzate di anestesia. “Ci stiamo avvicinando al concetto di anestesia computerizzata - afferma Mangione. La macchina infatti, in base ai parametri vitali del paziente e all’intervento che questi dovrà subire, riesce a somministrare i farmaci in maniera personalizzata, evitando i pericoli che possono sopraggiungere da un dosaggio eccessivo o insufficiente”.
Ma
la linea di ricerca più consolidata all’interno del D.A.R.E. è quella relativa al trattamento delle coagulopatie del paziente critico. “Ci occupiamo di questa tematica da più di 20 anni - afferma l’ex direttore del dipartimento -, si tratta di pericolose modificazioni dell’assetto coagulativo del sangue cui va incontro un soggetto che ha subito un trauma plurimo; tali squilibri devono essere prontamente corretti, viceversa possono portare il paziente ad uno stato di irreversibilità”. Altro percorso di studi coltivato da più anni è quello legato al trattamento della sepsi severa e dello shock settico: delle violente forme d’infezione, anche post-operatoria, a cui l’organismo non riesce a dare le dovute risposte immunitarie. “In questo caso – afferma Mangione – siamo inseriti in un progetto nazionale di ricerca che analizza le casistiche di 15 centri italiani, in tal modo riusciamo ad avere una visione più allargata del problema”. Ma il dipartimento rivolge la sua attività non soltanto a chi ha bisogno di cure con l’obiettivo di una completa guarigione ma anche nei confronti di chi ha il diritto di vivere in maniera accettabile gli ultimi giorni della sua vita. Un’intera sezione, infatti, è dedicata allo studio del dolore acuto e cronico post-operatorio, da cancro e neuropatico. "Sono del parere che la medicina moderna non deve abbandonare al proprio destino chi non può guarire. Qualunque soggetto che necessita di cure deve essere seguito anche se non è più nella possibilità di riacquistare la salute. Presto, grazie ad una convenzione stipulata con una O.N.L.U.S. palermitana, la F.A.P.S., saremo anche in grado di allestire un’unità mobile di assistenza per malati terminali”. Queste le parole del prof. Mangione che annuncia anche per quest’anno l’avvio del Master in Cure Palliative: “La nostra è la quarta università in Italia, dopo Milano, Verona e Roma, ad istituire questo corso, rivolto a infermieri e farmacisti per il primo livello, e ai laureati in medicina per il secondo”.
Naturalmente l’attività del dipartimento non si ferma alla ricerca scientifica ma comprende anche la didattica pre e post-laurea: “Anestesia e rianimazione è una disciplina presente in quasi tutti i corsi di laurea – afferma il professore -, inoltre abbiamo un’ottima scuola di specializzazione che ogni anno riceve 30 neolaureati. Gli specializzandi non solo vengono coinvolti nelle attività didattiche, ma vengono anche responsabilizzati nelle sale operatorie, in rianimazione e negli ambulatori. Il tutto – conclude – avviene in perfetta intesa con il personale medico e paramedico non legato all’università”.
Salvatore Cataldo
(2 settembre 2004)

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina