|
|
|
|
Scienze della formazione |
|
|
040630giolAPsdf
Nono posto
nella classifica per categoria di facoltà 2004/2005
Scienze della formazione supera l’esame del Censis
Precedute Bologna, Catania e Messina. La didattica si rivela il
punto di forza della facoltà presieduta da Patrizia Lendinara. “Nonostante
il confronto si sia allargato, continuiamo a essere, per il quinto anno,
tra le prime dieci”, dichiara il preside
Il
Censis promuove Scienze della formazione. La facoltà palermitana
conquista il nono posto della speciale classifica per categoria di facoltà,
stilata dall’istituto di ricerca per la Grande guida all’Università
2004/2005 di Repubblica. “Non posso che essere contenta di questo
risultato - dichiara il preside Patrizia Lendinara - perché conferma
quanto di buono abbiamo fatto fino ad ora. Non è la prima volta
che ci collochiamo nelle posizioni alte di questa graduatoria e, nonostante
il confronto si sia allargato, continuiamo a essere, per il quinto anno,
tra le prime dieci”.
Il Censis ha realizzato una valutazione oggettiva di tutte le università
e facoltà italiane, sia pubbliche che private. L’Ateneo palermitano,
nella graduatoria relativa a Scienze della formazione, ha ottenuto 87,2/110,
precedendo non solo atenei rinomati come quello bolognese (10) o la Terza
Università di Roma (14), ma anche le altre università siciliane
di Catania (16) e Messina (17). La facoltà, che conta circa undicimila
iscritti, si presenta inoltre come una delle punte di diamante dell’Università
di Palermo: Farmacia, Architettura e Scienze della formazione sono le
uniche facoltà del nostro Ateneo ad essersi piazzate tra le prime
dieci delle rispettive categorie.
La valutazione operata dal Censis si basa su alcuni indicatori. Nel «Profilo
docenti», che si riferisce all’età media del corpo
insegnante (più è bassa, più alto è il punteggio
assegnato) e alla loro attività, la facoltà palermitana
ha ottenuto 96/110. “Negli ultimi anni abbiamo registrato un forte
incremento dei docenti - spiega il preside -, molti dei quali sono giovani
ricercatori che, nonostante abbiano già alle spalle ampie pubblicazioni,
hanno ancora voglia di mettersi in discussione”. Valutazione poco
soddisfacente (71/110), invece, per quanto riguarda i «Rapporti
esteri», l’indicatore che considera le relazioni internazionali
sia dei docenti che degli studenti (borse Erasmus, programmi Quadro e
Tempus). Seconde le stime del Censis, solo un ragazzo su mille ha usufruito
delle borse Erasmus. “E’ un settore che stiamo riorganizzando
- aggiunge la Lendinara -. Nei prossimi giorni saremo a Colchester per
avviare un gemellaggio con l’Università dell’Essex.
Moltissimi docenti della facoltà sono in contatto con alcuni istituti
esteri, ma bisogna passare dai rapporti interpersonali a progetti più
organici”. Il punto di forza di Scienze della formazione si è
rivelato l’indicatore “Didattica”, dove ha ottenuto
99/110. Un indicatore complesso, che valuta l’offerta globale della
facoltà: il numero di corsi offerti, l’adeguatezza, in termini
quantitativi, del corpo docente e delle aule, la presenza di sistemi di
valutazione dell’insegnamento. Alla base del punteggio il buon rapporto
tra il numero dei docenti e quello degli studenti iscritti (1/73) e l’adeguata
disponibilità di posti aula. “Non è facile, a fronte
di 18 corsi di laurea, creare un gioco di incastri per una didattica soddisfacente
- conclude il preside -. Questo risultato premia non solo i presidenti
dei corsi di laurea e il personale amministrativo che li coadiuva, ma
anche la collaborazione degli studenti, disponibili a seguire le lezioni
anche il sabato”.
Giorgio La Bruzzo
(30 giugno 2004)
rev vera/cave
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
|