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040621napa
A
lanciare l'allarme il
ministero della Sicurezza di Buenos Aires
Argentina, in aumento i sequestri di persona
Si teme il coinvolgimento delle forze dell'ordine
I casi di sequestri per
estorsione sono aumentati del 565 per cento nell'ultimo anno. La
malavita argentina trova nei rapimenti
un rapido
metodo per ottenere liquidità. Si indaga per accertare le responsabilità
di alcuni militari
Sono
in continuo aumento i casi di sequestro di persona a scopo d'estorsione
in Argentina.
"Per la malavita locale il sequestro sta diventando la via più rapida
con cui procurarsi denaro", dichiarano i portavoce delle forza dell'ordine.
Secondo i dati diffusi dal ministero della Sicurezza della provincia
di Buenos
Aires,
questo
genere di
crimini
ha registrato
un incremento
del 565 per cento nell'ultimo anno.
I proventi dei riscatti ammontano,
secondo gli investigatori, a un milione e
duecento
mila
euro, recuperati solo in minima parte.
Già alla fine dello scorso anno, il governo argentino aveva avviato
indagini per verificare le denunce sulla sospetta partecipazione
di
militari ai rapimenti. Alcuni
giornali argentini, infatti, avevano denunciato contatti telefonici
tra i cellulari di
soggetti coinvolti nell'inchiesta e utenze in dotazione
all'esercito.
Nel
mirino degli inquirenti
soprattutto
i poliziotti in forza alla "Bonaerense". Il corpo provinciale, che
conta più di 40mila unità
effettive, è accusato di essere coinvolto in almeno il trenta
per cento dei casi di rapimento registrati nel territorio di Buenos
Aires nell'ultimo semestre del 2003.
Nadia Palazzolo
(21 giugno 2004)
rev gili
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