|
|
|
|
Grandi Temi
|
|
|
040614napa
Una
ricerca dell’International Obesity Task Force lancia l’allarme
Bambini italiani sempre più in
sovrappeso
Bastano poche regole per rimetterli in linea
Dai medici, semplici consigli per i bimbi troppo paffuti.
Meno merendine e televisione, ma più movimento. Per i piccoli
atleti, mini attrezzi e tanto gioco. Indispensabile l’esempio di
mamma e papà
Rosei
e paffuti: sono i volti dei bambini d’Italia. I più cicciotelli
d’Europa per l’esattezza. Il primato giunge dall’International
Obesity Task Force. Secondo uno studio dell’istituto londinese,
infatti, il 36.6 per cento dei piccoli italiani è in sovrappeso.
Un’ipernutrizione che diventa obesità in un caso su cinque. I maggiori
imputati sono le cattive abitudini di vita: dieta squilibrata e mancanza di movimento.
“E’ bene correggere subito i comportamenti sbagliati”, dice
Alberto La Grutta, del Dipartimento universitario materno infantile dell’Università di
Palermo. “Con ogni probabilità – avverte il dottore – un
bimbo obeso lo sarà anche da adulto, rischiando gravi patologie
quali diabete, ipertensione e cardiopatie”.
Per evitare l’insorgere di malattie connesse
all’eccesso
di massa grassa occorre seguire poche regole. A tavola basterà ridurre
le porzioni e rispettare il naturale senso di sazietà dei più piccoli.
Il cibo non deve essere vissuto come ricompensa o consolazione. Il
rischio è di creare una pericolosa dipendenza emotiva. Al bando, dunque,
la tipica frase: “Mangia! Fallo per la mamma”.
Verdure e alimenti poveri di grassi devono diventare parte integrante
della dieta. Allo stesso modo, il bambino deve mangiare ad
orari regolari, evitando gli spuntini, tanto gustosi quanto nocivi.
"Fondamentale è l’aiuto dei genitori - sottolinea La
Grutta- l'incidenza
dell’obesità infantile è infatti, superiore laddove
la madre, il padre, o entrambi, sono in soprappeso. Tutta
la famiglia, dunque, dovrà adottare
uno stile di vita più sano”.
Secondo i dati diffusi dal Coni,
sono oltre un milione i bambini fra i sei e i 13 anni che non praticano
alcuna attività fisica. Farli avvicinare allo sport è la
sfida lanciata dal Festival del Fitness di Rimini. La sedicesima edizione
della manifestazione, che si è conclusa ieri, era incentrata proprio
sui bambini.“E’ necessario che i piccoli si accostino al
fitness in modo graduale e divertente”, ha detto
Gabriele Brustenghi, ideatore della kermesse.
A metà tra giochi e veri
macchinari da palestra sono nate recentemente, le “kids machine”,
colorati attrezzi “in
miniatura”. “Oggi – puntualizza il professore
La Grutta - sembra non si possa
più fare a meno dell’automobile, neppure per il più piccolo
spostamento. Il movimento ricopre, invece, un ruolo nevralgico nella perdita
di peso”.
Tutti pronti dunque a lasciare
il divano e indossare le scarpe da ginnastica. Avremo bambini meno rotondi e
più sani.
Nadia Palazzolo
(23 giugno 2004)
rev rosi/nu
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo
al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore
responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina
|