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0406014nalaAP “La scuola di
specializzazione in chirurgia plastica e ricostruttiva dell’università
di Palermo è all’avanguardia nell’intero panorama nazionale
e internazionale. E’ una delle poche strutture universitarie che
offre agli specializzandi la possibilità di acquisire tutte quelle
competenze e quegli strumenti adeguati agli standard europei e sufficienti
a superare l’esame dell’European Board of Plastic Surgey,
ovvero un passaporto che attesta le ottime capacità diagnostiche
di tutti gli allievi della Comunità Europea”. A parlare è
il professore Francesco Morchella, direttore della scuola di specializzazione
in Chirurgia plastica e ricostruttiva, che ha l’obiettivo di formare
dei professionisti che siano in grado di intervenire in tutte la branche
che abbracciano la chirurgia. Dal trattamento delle cicatrizzazioni, degli
innesti, degli angiosomi, delle anomalie vascolari cutanee, dei tumori
della cute, della testa e del collo. Per poi passare a quella ricostruttiva
e riparatrice della mammella e della mano, alla chirurgia maxillofacciale
per il trattamento primario e secondario delle malformazioni cranio-orbitraie,
dei traumi facciali, delle malattie cutanee e veneree e di quelle dell’apparato
visivo e locomotore. Il corso ha la durata di un anno e l’accesso
alla scuola è limitato, ogni anno possono accedervi soltanto tre
allievi. “Il numero chiuso- afferma Moschella- è una garanzia
per una completa e adeguata formazione dello specializzando che può
essere seguito passo dopo passo in tutto il suo percorso”. L’attività
didattica, che comprende 60 ore settimanali, è strutturata in diverse
aree di insegnamento: l’area propedeutica generale che prevede le
discipline di base come l’Anatomia , l’Istologia, Genetica
medica e Patologia generale. L’area propedeutica clinica che comprende
la Chirurgia Plastica e Chirurgia Generale, la Diagnostica per immagini,
Radioterapia ed infine l’Anestesiologia. La terza area di insegnamento
è quella delle Metodologie complementari, che prevede la Statistica
Epidemiologica, la Biofisica, l’Igiene Generale e Applicata, e la
Storia della Chirurgia Plastica, la Farmacologia, la Medicina legale e
deontologica. L’area clinica complementare comprende l’Urologia,
la Ginecologia e l’Ostetricia, la Psicologia clinica, la Medicina
Fisica e riabilitativa. Ed infine l’area della Terapia e della Tecnica
chirurgica che riguarda le tecniche microchirurgiche di base, la Chirurgia
Estetica, quella Ricostruttiva della mammella, il Trattamento chirurgico
delle paralisi facciali. Si esegue anche un’intensa attività
pratica, nei laboratori, al pronto soccorso e nei day ospital, dove gli
allievi intervengono fin dal primo anno, sempre però sotto il controllo
di un medico senior. Dopo i tre anni di corso gli specializzandi hanno
la possibilità di poter svolgere degli stage nelle strutture pubbliche
in Italia o all’estero. Sono previsti rapporti di collaborazione
con l’istituto nazionale tumori di Milano, con la quinta università
di Parigi, quella svedese di Goteborg, con l’università di
New York, e con l’ospedale Foch di Parigi. “Una pecularietà
della nostra scuola- afferma Morchella- è rappresentata dal fatto
che gli specializzandi devono anche elaborare dei progetti scientifici,
e seguire delle lezioni specifiche per imparare a comunicare ed esporre
in modo appropriato il caso clinico. “Inoltre, per favorire l’arricchimento
reciproco- continua Morchella- gli allievi devono redigere una sorta di
quaderno anagrafico su un argomento specifico, che dovrà concordare
con il docente durante le riunioni per poi esporlo in aula alla presenza
dei colleghi e che resterà agli atti della scuola”.
Nadia La Malfa
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it) Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001 Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione Presidente: Antonio La Spina |
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