Testata giornalistica dell'Università degli Studi di Palermo. - ateneo@unipa.it


www.ateneonline.info
portale d'informazione
dell'Università degli Studi
di Palermo

LE SEZIONI


Notiziario

>Esteri

>Interni

>Sicilia

>Palermo

>Sport e tempo libero

>News

>L'edicola online

>Rassegna stampa

>I grandi temi



I grandi temi

040611ausa
Chirurgia estetica, moda o rivoluzione?
Dall'intervento di modifica del timbro vocale alla liposuzione, così cambiano le tendenze per ringiovanire il proprio corpo. In aumento anche il turismo estetico verso paesi come gli Emirati Arabi o il Libano, dove le operazioni chirurgiche costano meno e dove la qualità dell'intervento sembra essere migliore

Si chiama "voice lift", l'ultima frontiera nel mondo della chirurgia estetica, che propone di modificare la voce, ringiovanendone il timbro. La voglia di cambiarsi ormai riguarda anche zone del corpo, che un tempo sembrava impensabile potesserro essere "modificate" dalla chirurgia estetica.
Una pratica diffusa soprattutto con l'avvicinarsi della stagione estiva, un periodo che vede migliaia di donne sottoporsi ad interventi di medicina estetica. Ridurre la cellulite, rendere più tonici i muscoli con la liposuzione o ritoccare il seno è diventato quasi indispensabile.
Ma questa voglia matta di modificare il proprio aspetto fisico é solo moda o una vera e propria rivoluzione? Da un rapporto dell'Eurispes, risulta che sono le adolescenti tra i 14 e i 17 anni ad essere più soggette al cambio di look, nonostante non appartengano a famiglie ricche.
Ma la vera novità è che sono raddoppiati anche gli interventi richiesti dagli uomini. Anche la televisione dedica ampio spazio alla chirurgia estetica, proponendo intere trasmissioni sulla questione, come il chiacchierato "Bisturi - Nessuno è perfetto", condotto dall'ex presidente della Camera Irene Pivetti e da Platinette. Un programma televisivo aspramente criticato dal cardinale Ersilio Tonini, che ha sottolineato l'unicità dell'essere umano, che si esprime soprattutto attraverso le imperfezioni: "Non è forse la vecchiaia il momento più prezioso della vita, perché mai manipolarla con un lifting?". Nel nostro Paese, un esempio di uso del lifting a dispetto dei moralismi e di una rivoluzione nell'immagine della classe politica, è stato quello del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, recentemente sottopostosi ad un intervento di blefaroplastica in Svizzera.
La corsa al miglioramento del proprio aspetto fisico sta anche incoraggiando il boom del turismo estetico verso paesi come gli Emirati Arabi o il Libano, dove le operazioni chirurgiche costano meno e dove la qualità dell'intervento sembra essere migliore.
Una curiosità: mentre molte donne occidentali si recano in questi Paesi per sottoporsi ad interventi per l'aumento del seno, quelle arabe preferiscono ridurlo, per non svelare le forme fisiche anche se coperte da abiti impenetrabili.

Ma allora, è giusto modificare il proprio corpo senza sensi di colpa, come la tendenza dominante impone?
Meglio forse riflettere sulla frase del cardinale Ersilio Tonini: "La corsa alla giovinezza è persa in partenza. Un viso maturo pieno di rughe incute rispetto, uno spianato e gonfio di silicone infonde solo pietà".

Aurora Sammartano

(11 giugno 2004)

rev rosi/damo

> torna alla Prima Pagina


Ateneonline
(www.ateneonline-aol.it)
Testata periodica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore: Giuseppe Silvestri. Direttore responsabile: Dario Fidora
Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di laurea in Scienze della Comunicazione
Presidente: Antonio La Spina