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Questa
sera triangolare valevole per la "Coppa Promotour"
Palermo, contro Atalanta e Udinese a caccia di conferme
Dopo l'ottima impressione
suscitata contro Inter e Juventus, i rosanero affrontano altre due squadre
di serie A. Guidolin proverà con ogni probabilità il nuovo
schema 3-5-2. Sotto osservazione in particolare le prestazioni di Santoni,
Zauli e Farias. A Udine saranno ancora assenti gli "olimpionici"
Barzagli, Gasbarroni e Gonzalez
Confermare
l'ottima impressione destata nelle prime due uscite stagionali. E' questo
l'obiettivo del Palermo in campo questa sera nel torneo amichevole "Coppa
Promotour", un triangolare da 45 minuti a partita dove la squadra
di Francesco Guidolin affronterà Atalanta e Udinese. Altre due
compagini che disputeranno il prossimo campionato di serie A e che quindi
saranno credibili sparring-partner per misurare le ambizioni
di un Palermo che ha ancora necessità, nonostante i segnali confortanti
emersi a Bari contro Inter e Juventus, di mettere benzina nelle gambe
e assimilare al meglio le nuove disposizioni tattiche.
E' ancora difficile (e non potrebbe essere altrimenti, visto il periodo)
indovinare quali saranno le scelte del tecnico vicentino, che dopo il
positivo Trofeo Moretti sembra aver abbandonato lo schema della promozione,
il 4-4-2, per un più dinamico 3-5-2.
Stasera, con ogni probabilità, vedremo ancora alcuni esperimenti.
A Udine mancheranno tre giocatori che dovrebbero avere un ruolo chiave
nel corso della prossima stagione: Gasbarroni, Barzagli e Mariano Gonzalez,
infatti, sono in ritiro con le rispettive nazionali per preparare le Olimpiadi.
Rientra invece Antonio Filippini, assente a Bari per infortunio.
Le sfide contro bergamaschi e friulani saranno quindi due occasioni per
valutare più approfonditamente anche chi, nella splendida serata
del "San Nicola", ha suscitato qualche perplessità. A
partire da Nicola Santoni. Verso il giovane portiere, indeciso in alcuni
interventi, la società continua a professare fiducia ma, al contempo,
cerca con sempre maggiore insistenza un suo sostituto con un maggior tasso
di esperienza (vedi le offerte per Frey e Abbiati). Vista la delicatezza
del ruolo che occupa, sarebbe necessaria maggiore chiarezza.
Quindi il capitolo Zauli. Il fantasista romano ha dimostrato di essere
guarito dagli infortuni che ne hanno ostacolato il cammino nella scorsa
stagione, ma è apparso ancora piuttosto appesantito e quindi lontano
da una condizione fisica accettabile. Da rivedere.
Infine Ernesto Farias. L'attaccante argentino, pur muovendosi e impegnandosi
parecchio nel match contro la Juventus, ha girato un po' a vuoto e contro
i bianconeri ha fallito qualche occasione di troppo. Per lui, come del
resto per i suoi compagni di squadra, c'è ancora l'opportunità
per convincere tecnico, tifosi e critica che loro, in questo Palermo che
fa sognare, possono recitare un ruolo da protagonisti.
E'ancora, in fondo, calcio d'estate. Se per il Palermo il triangolare
di questa sera servirà a registrare gli automatismi tra i reparti,
anche Udinese e Atalanta vorranno ben figurare in una sorta di "prova
generale" in vista del campionato. Sebbene non nutrano le stesse
ambizioni di Inter e Juventus, si tratta di due formazioni temibili. Tra
gli orobici, neopromossi come il Palermo, curiosità per il veterano
Demetrio Albertini chiamato a garantire maggiore esperienza in un centrocampo
formato da giovani molto promettenti. I padroni di casa, dal loro canto,
sono reduci da un mercato che non ha prodotto grandi stravolgimenti in
un'intelaiatura già collaudata. La formazione bianconera, infatti,
può avvalersi ancora del contributo di giocatori del calibro di
Jankulovski e Jorgensen, nel mirino di tanti club non solo italiani.
Nadia Palazzolo
rev alr/damo
(6 agosto 2004)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
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al n. 10 del 1/6/2001
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Redazione a cura della Scuola di Giornalismo - Corso di
laurea in Scienze della Comunicazione
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