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Facoltà
di Medicina e chirurgia/ Scienze matematiche, fisiche e naturali |
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040428ausa
Durerà tre anni e avrà un
piano formativo articolato in sei corsi
Fisica applicata,
presto un dottorato binazionale
Il dottorato si avvale della collaborazione di prestigiosi istituti
di ricerca internazionali come il Max Planck Institute. Numerosi gli sbocchi
professionali e i contatti con aziende e istituti finanziari come il Banco
di Sicilia e Capitalia "Il
dottorato di ricerca in Fisica applicata e il dipartimento di Fisica e
tecnologie relative, in collaborazione
con alcune istituzioni estere, stanno istituendo un dottorato binazionale".
E' quanto dichiara il coordinatore del dottorato Rosario Nunzio Mantegna,
docente di Fisica applicata della facoltà di Medicina e chirurgia
dell'Università degli studi di Palermo.
Il dottorato è frutto dell'impegno della quasi totalità
dei docenti del dipartimento di Fisica e tecnologie relative e della collaborazione
con alcune istituzioni. Sono stati formalizzati alcuni rapporti a livello
di Ateneo e di dipartimento come quelli con il Max Planck Institut di
Dresda in Germania, l'International Laser Centre dell'Università
"Lomonosov" di Mosca, l'Università russa Lobachevsky,
il Politecnico polacco di Varsavia, l'Università di Salamanca,
il Santa Fe Institute, l'Istituto per i problemi della meccanica, l'Accademia
delle scienze di Mosca e la Foundation for Research and Tecnology in Grecia.
Il dottorato ha come obiettivo la formazione di un esperto che sia in
grado di svolgere l'attività di ricerca applicata sia presso strutture
pubbliche che private, utilizzando concetti e metodologie della fisica
di punta. In particolare sono curati gli aspetti formativi che portano
ad una interazione del dottorando con esperti di altre discipline come
la biologia, l'economia, l'ingegneria e la medicina.
Il dottorato, che ha una durata di tre anni, prevede un piano formativo
articolato in sei corsi: Calcolo e simulazioni numeriche, Fondamenti e
applicazioni della meccanica quantistica, Apparati sperimentali e misure,
Fisica statistica, Fisica della materia condensata, un corso su "Organizzazione
e management di attività di ricerca e sviluppo".
Il dottorando sviluppa, assieme a un tutor al quale è stato assegnato,
un proprio progetto di ricerca da svolgere nel triennio che può
prevedere periodi di ricerca sia presso aziende che presso Università
ed Enti di Ricerca Italiani ed esteri, fino a 12 mesi.
I dottorandi partecipano, inoltre, all'attività seminariale svolta
presso il dipartimento di Fisica e tecnologie relative.
Per partecipare al dottorato è necessario superare un concorso
che prevede prove di ammissione sulla conoscenza di argomenti concernenti
concetti di Fisica classica e quantistica. Possono accedere al corso solo
i laureati del vecchio ordinamento e del nuovo ordinamento in Fisica e
in discipline fortemente affini. Il dottorato è aperto anche a
laureati in Ingegneria, Matematica, Scienze Biologiche, Scienze statistiche,
Medicina ed Economia.
Il numero dei partecipanti varia in base ai cicli. Attualmente sono previsti
otto posti, ma gli ammessi sono stati solo cinque.
Le tematiche oggetto di studio sono sia quelle tradizionali, in cui si
approfondiscono elementi propri della fisica applicata ( Astrofisica e
fisica delle particelle, Didattica e storia della fisica, fisica computazionale,
Fisica dei dispositivi elettronici, Fisica del plasma, Fisica dell'interazione
laser-materia, Rivelatori e dosimetria delle radiazioni), sia tematiche
attuali caratterizzate da un'alta applicazione come l'Econofisica, la
Fisica dei biosistemi, la Bioinformatica, i Processi stocastici e la Fisica
dei sistemi complessi. Queste tematiche implicano un'attività di
laboratorio perchè è necessario usare il calcolatore per
la modellizzazione dei fenomeni.
Oltre ai tradizionali sbocchi legati alla carriera universitaria o negli
Enti di Ricerca, il dottorato cerca di stabilire un contatto diretto con
diverse tipologie di aziende interessate alla figura professionale formata.
Le aziende individuate sono quelle di produzione e servizi del settore
della microelettronica, le aziende di prodotti e servizi del settore elettromedicale,
aziende le cui finalità siano collegate con la tutela del patrimonio
artistico, aziende nel settore della pesca che fanno uso di tecnologie
di ricerca e monitoraggio e istituzioni finanziarie o Enti locali che
necessitano di servizi di risk management con caratterizzazione
quantitativa. In base a quest'ultima tipologia sono stati presi contatti
con il Banco di Sicilia, Capitalia e con le principali banche nazionali
dotate di servizi di trading di derivati e di risk management.
Aurora Sammartano
(30 aprile 2004)
rev mpu
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