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NOTIZIARIO / Fotoreportage
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040422aper
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Piccoli rosanero
crescono
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Non più
Milan, Juventus o Inter. La nuova generazione di bambini palermitani
che si avvicina al mondo del pallone tifa per la squadra della
propria
città: il Palermo. Il motivo di questo cambiamento di gusti
è semplice: dopo decenni passati tra le serie minori, finalmente
l'undici del capoluogo siciliano è in
testa alla classifica di serie B e si avvia alla promozione nella
massima
serie, che
manca
ormai
da 32 anni. I bambini non richiedono più le divise dei campioni
delle grande squadre del nord. Ora nelle scuole calcio palermitane
le maglie degli idoli locali Zauli, Corini, Toni sostituiscono
quelle
dei
vari Del Piero, Totti, Shevchenko |
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Un
lungo serpentone rosanero inizia il riscaldamento con una corsetta
molto lenta intorno al terreno di gioco.
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Lo
stretching è l'ultima fase del riscaldamento. I muscoli
vanno "tirati" per evitare piccoli infortuni durante
la partita.
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Lo
slalom tra i conetti serve a migliorare il controllo di palla.
Magari tra qualche anno verrà fuori un nuovo Gasbarroni,
capace di serpentine incredibili tra i difensori avversari.
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Ai
bambini, come ai calciatori, piace far gol. Il tiro in porta è
uno degli esercizi preferiti.
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Terminato
l'allenamento tutti a centrocampo: finalmente inizia la partita.
Qui i bambini vanno lasciati liberi di esprimere il loro istinto.
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Un'azione di gioco durante la partita. I più piccoli sono pronti
a scaraventare la palla in rete ed esultare come il loro
idolo,
Luca Toni.
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ateneonline
Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Palermo al n. 10 del 1/6/2001
Direttore Giuseppe Silvestri - Direttore responsabile Dario Fidora
Redazione: Scuola di giornalismo professionale
Tel.091.3819200 Fax 091.6114188 e-mail: ateneo@unipa.it
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