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Dal programma "Love line"
di Mtv a Scienze della Formazione
Marco Rossi in "Il piacere è
conoscersi"
La prima tappa a Palermo
La campagna educativa, promossa dalla fondazione
Organon, è partita ieri dall'Ateneo palermitano. I temi al centro
del seminario: sessualità e contraccezione. La storia e i nuovi
metodi
Un
viaggio alla riscoperta del proprio corpo e della propria sessualità.
E' questo l'obiettivo della campagna di educazione sessuale che ha preso
il via ieri dall'Università di Palermo e che è rivolta all'universo
femminile.
Protagonisti dell'incontro, "Il piacere è conoscersi",
il professore Paolo Quartararo, direttore della clinica di Ginecologia
e Ostetricia dell'Ateneo palermitano e il dottore Marco Rossi, psichiatra
e sessuologo, presidente della Società italiana di Sessuologia
e educazione sessuale e famoso tra i giovani per il programma di Mtv "Love
line". Al centro del seminario, che ha visto la partecipazione di
un folto pubblico femminile, le tappe della ricerca che hanno portato
all' "arte della contraccezione", come la definisce Quartararo,
e un'indagine dell'Eurisko sull'universo del piacere femminile, commentata
da Rossi.
"Far partire questa campagna educativa da Palermo - ha detto il professore
Quartararo - è significativo. La contraccezione, infatti, è
nata nella nostra città. Negli anni Sessanta, io e il professore
Ettore Cittadini abbiamo pubblicato il primo libro sulla pillola in Europa".
Un primato importante che viene conteso ai medici di Portorico e Boston
che furono, invece i primi ad utilizzarla per il controllo delle nascite.
La seconda notizia importante che emerge dall'incontro riguarda il sondaggio
commissionato dalla Organon: 6 italiane su 10 sono insoddisfatte della
propria vita sessuale. "E' un dato preoccupante - afferma Rossi -
si tratta di una percentuale che non lascia dubbi. Le donne italiane vivono
male il loro piacere, perchè non si conoscono. La vasta quantità
di informazioni presenti sul problema, non implica che ci sia una buona
comunicazione di queste e soprattutto un adeguato recepimento delle notizie".
La
ricerca condotta su 1000 donne, tra i 18 e i 40 anni, di 9 città
italiane rivela anche altri dati che
denotano "come i rapporti sessuali siano alterati nella loro struttura
di base e la poca consapevolezza di se stesse che hanno le donne".
Tra le intervistate il 60 per cento prova imbarazzo davanti al ginecologo,
il 40 mette davanti al proprio, il piacere dell'uomo e solo il 6 per cento
afferma che il sesso sia importante. "Infine il 17 per cento dichiara
di non aver mai usato un sistema di contraccezione. Che libertà
possono avere queste donne nel vivere la sessualità?". Questa
la domanda provocatoria di Rossi.
Prima dell'ultimo momento di dibattito, durante il quale il professore
Quartararo e il dottore Rossi hanno risposto alle domande anonime delle
ragazze in sala, un ultimo richiamo alle innovazioni tecnologiche in fatto
di contraccezione. "Negli ultimi anni la scienza ha migliorato molto
le prestazioni dei farmaci anticoncezionali. L'ultima frontiera sono il
cerotto e l'anello - dice Quartararo - l'importante è sapere che
anche questi sono farmaci e quindi implicano la prescrizione medica".
"Ma da cosa dipende la non totale certezza dell'effetto contraccettivo
della pillola?". A questa domanda, una delle tante poste alla fine
dell'incontro Rossi ha risposto spiegando che "la sicurezza al 100
per cento non è possibile, perchè l'inefficacia dipende
dall'uso errato del prodotto. Molte donne - ha continuato Rossi - dimenticano
di prendere la pillola e quindi compromettono l'efficacia. Gli ultimi
sistemi liberano dalla schiavitù giornaliera. Il cerotto deve essere
cambiato ogni settimana per 21 giorni ma è antiestetico. L'anello
vaginale, invece, viene inserito all'inizio del ciclo e rimosso dopo 3
settimane. Coniuga quindi l'efficacia, il massimo rispetto del corpo e
l'innovazione".
La serie di incontri proseguirà in tutta Italia, le tappe: Pavia,
Bologna, Napoli, Padova e Torino.
Daniela Mogavero
rev cave
(1 aprile 2004)
Ateneonline (www.ateneonline-aol.it)
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al n. 10 del 1/6/2001
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